Evento pubblico
Al via la prima edizione di Dubai Tour. Zampediverse firma grafica e comunicazione
Variegato il mix di strumenti di comunicazione a supporto del grande evento che sarà trasmesso in diretta anche in Italia. Dalle videografiche alla campagna stampa, tutta la comunicazione è affidata all'agenzia di Carate Brianza.
Dal 5 all'8 febbraio si corre negli Emirati. Nata dall’accordo tra Dubai Sport
Council ed Rcs Sport, si tratta di una nuova corsa a tappe che prevede 4
giorni di gara, 16 squadre composte da otto corridori ciascuna, una
cronometro di dieci chilometri, due tappe per velocisti (sprint stage) e una di
media montagna (nature stage) e tanto spettacolo a livello mondiale, con
grandi nomi quali Rui Costa, Sagan, Rodriguez, Cavendish e Cancellara.


Spettacolo che sarà trasmesso in diretta anche in Italia: sia Eurosport
che RaiSport garantiranno la copertura dell’evento, prodotto da Dubai Sports.
Questo evento è supportato da una serie variegata di
strumenti di comunicazione.
Billboard, campagna stampa, videografiche
televisive, allestimenti, sito web, social e grafiche di ogni tipologia: la
comunicazione del Dubai Tour entra nelle case di tutto il mondo a coprire
idealmente i circuiti che si srotolano tra le strade della metropoli, in una
panoramica a ritmo accelerato di Dubai.
L’intera comunicazione del Tour è stata ideata e realizzata dall’agenzia
Zampediverse. Fra i tanti strumenti di comunicazione, il sito
www.dubaitour.com con una grafica e una user experience innovative (con
focus sulle news sulla corsa e sui suoi protagonisti ed una ghiera delle tappe
interamente navigabile); un visual di campagna stampa impattante, con
gigantesco cavallo di sabbia che insegue un ciclista e che, nell’emozionante
film di apertura della kermesse, è animato con avanzate tecnologie di post-
produzione: un mix tra girato, 3D e motion graphics.
E, infine, le videografiche
animate utilizzate da tutto il network worldwide che segue la manifestazione.
Uno sforzo di coordinamento e di creatività degni di un grande evento, grazie
all’impegno di un team di lavoro estremamente affiatato e di una visione dello
sport che RCS Sport (e Zampediverse), forti della loro lunga esperienza con il
Giro d’Italia, sono riusciti a infondere in questo progetto.

