Evento pubblico

ARTERiA: l’oro della Terra, la mostra al debutto a settembre che porta le opere NFT a Palazzo Visconti

Silvia Ranzi, Luca Pagani e Floriano Antonio Benedetto ho voluto fortemente creare un format che facesse “uscire” le opere in NFT dalle blockchain per portarle in maniera quasi irriverente nella cornice del meraviglioso Palazzo Visconti e renderle fruibili al pubblico.
Si è chiusa sabato 11 giugno la sei giorni di ARTERiA, il nuovo format della mostra voluta da Emerging Talents e Craft Sharks, e Wrong Theory, partner dell'evento. Lunedì 6 giugno, i curatori Silvia Ranzi ed Alessandro Brunello insieme a Tariel Bisharian di Emerging Talents, durante l’evento tenuto in Viagolaquattro in occasione della Design Week, hanno svelato il tanto atteso tema della prima edizione di ARTERiA: l’oro della Terra.
 
Nei giorni successivi hanno intervistato a porta aperte i dieci artisti selezionati con un fitto calendario di incontri, interviste e talk show. Billelis, Annibale Siconolfi, Duty Gorn, Eskalator, Hydrangea Must Die, Iena Cruz, Mattia Giordano, Mendacia, Mr. Wany, Davide Petraroli e lo special guest Alessio Bertallot che realizzerà un NFT musicale.
Ma ai dieci artisti, a sorpresa, si sono aggiunti anche Federico Garibaldi e Paolo Regis.
 
L’evento di Viagolaquattro è stato solo uno step della prima edizione di ARTERiA, già in calendario dal 23 al 26 settembre 2022, a Palazzo Visconti, via Cino del Duca 8, Milano, una location che incarna appieno il brand, l'emozionante incontro tra il mondo reale e il nuovo mondo.
 
ARTERiA come Arte, Era e Internet, come il canale attraverso il quale artisti del mondo reale si affacciano al nuovo mondo e artisti del nuovo mondo si fanno conoscere nel mondo reale. Un flusso creativo possibile grazie agli NFT (Non Fungible Token).
 
"La curatela è un “business di famiglia”, è stato proprio Gianluca Ranzi a investirmi inaspettatamente di questo ruolo. Parliamo di un nuovo media e di una nuova audience, è una rivoluzione assoluta che linguisticamente non ha nulla a che fare con l’arte del passato. Sono sempre stata attenta ai nuovi linguaggi e alle nuove forme di comunicazione e per comprendere il mondo della crypto arte, e quindi degli NFT e delle blockchain, bisogna pensare out of the box, non bisogna approcciarsi con la mentalità con la quale ci si è sempre avvicinati all’idea di arte. Chi cura questo tipo di evento non è più il critico d’arte ma chi si occupa della parte mediatica. Non ci sono più le ripartizioni dei compiti in base a una “gerarchia” ma esiste un orizzonte unico," dichiara Silvia Ranzi, Curatrice.
 
"Con Luca Pagani e Floriano Antonio Benedetto ho voluto fortemente creare un format che facesse “uscire” le opere in NFT dalle blockchain per portarle in maniera quasi irriverente. A settembre tutti potranno visitare la mostra e visionare le opere che risalteranno tra gli affreschi del palazzo. La prima edizione sarà dedicata a otto nomi noti nel mondo della crypto arte, a due artiste emergenti e a due nomi conosciuti nel mondo dell’arte fenomenica che coglieranno l’occasione per mintare il loro primo NFT e avanzare il loro primo passo verso questa nuova era."
 
«Non tutto quello che viene mintato e che diventa un NFT è necessariamente un’opera d'arte. Una parte molto grande di questo mercato è rappresentata da collectibles, il cui valore nel presente e nel futuro sarà deciso dalle utilities, ovvero dai vantaggi che i possessori potranno avere da diversi punti di vista. Spesso i due elementi vengono confusi. La meritocrazia è innegabile in un sistema come questo, ma anche in questo caso non è esclusivamente una meritocrazia artistica, vista l'importanza enorme che riveste la capacità di un artista di posizionarsi ed essere percepito come destinato a crescere. Gli artisti che arrivano dal mondo della
realtà fenomenica faticano a comprendere questo elemento così importante e decisivo," dichiara Alessandro Brunello, Curatore.
 
"Il nostro lavoro in questo momento storico è renderlo meno decisivo, e credo che implichi una certa responsabilità: rendere intellegibile a più persone possibili un mondo per nuovo, con regole nuove e dinamiche molto veloci. Per questo è necessario profondere lo stesso impegno a sostegno sia degli artisti, che possiamo definire tradizionali, sia degli esponenti della crypto arte, il cui futuro possiamo scriverlo insieme, anche con mostre come questa.»
 
"Quando Silvia Ranzi mi ha proposto una mostra di NFT in un contesto storico come quello di Palazzo Visconti, mi è sembrata un’ottima idea e lo dimostrano gli artisti, i professionisti e le aziende che sono entrati a far parte del team di ARTERiA. Emerging Talents Milan non riguarda solo il fashion design, ma i talenti di tutti i campi creativi e ARTERiA calza perfettamente il concept," così Tariel Bisharian, Emerging Talents.
 
"Gli NFT e il Metaverso, con il boom di quest’anno, consolideranno l’influenza digitale in termini sia commerciali sia concettuali. In molti sperano che il mondo virtuale risolva i problemi dell’industria come la sostenibilità, la sovraproduzione e l’inquinamento della catena di approvvigionamento, ma se trasferiamo il consumismo di massa dal mondo reale a quello virtuale presto avremo nuovi problemi di sostenibilità perché non si può ignorare l’impatto dell’inquinamento per mintare gli NFT. Fortunatamente sono sempre di più le blockchain che si stanno muovendo nel rispetto della salvaguardia dell’ambiente per un web 3.0 sostenibile.»
 
"In questi giorni in cui la realtà del cambiamento climatico la stiamo sentendo sulla nostra pelle, penso che il “nuovo mondo”, il Metaverso, anche senza
aspettare una catastrofe, possa aiutare nelle ore più calde o nei giorni di forte pioggia, che inevitabilmente seguiranno, a migliorare non solo la comunicazione per il mondo del lavoro e la brand experience per tutte quelle aziende che si sono già attivate creando vari virtual shops, limited editions ecc., ma anche per migliorare l’interazione ludica e la fruizione dell’arte e dell’intrattenimento,"dice Floriano Antonio Benedetto.
 
"Il periodo di lockdown ha avvicinato tutti alla tecnologia e gli accessi sono stati notevolmente semplificati. Anche i baby boomer e i boomer ormai prediligono l’intrattenimento on line. Il Metaverso, in caso di reclusione forzata, per assurdo aiuterebbe a tenere la testa nella realtà."