Evento pubblico
Cortina d'Ampezzo presenta un'estate a tutto sport
La località si posiziona come capitale olimpica degli sport outdoor:
a 60 anni dai Giochi Olimpici che ha ospitato nel 1956, in occasione della Bit di Milano ha presentato gli eventi sportivi internazionali che animeranno la sua estate. A raccontarli, tra gli altri, il giornalista ed ex atleta olimpico Giacomo Crosa.
Presso
lo stand di Cortina Marketing Se.Am. alla Bit di Milano, 'è stato presentato il grande sport
internazionale di Cortina con Giacomo Crosa, giornalista e atleta
ai giochi olimpici di Città del Messico del 1968; l’organizzatore del Willier Trophy Cortina Federico
Casalini; il direttore del Tennis Country Club di
Cortina Andrea Mantegazza e il
Presidente del Comitato Regionale Fitarco Lombardia, Francesco Mapelli.
Tra le principali novità che il calendario estivo della Regina riserva a sportivi e semplici appassionati, il Willier Trophy Cortina: la prima edizione di una competizione internazionale di MTB che il 16 luglio porterà nel cuore di Cortina migliaia di biker per una marathon off-road mozzafiato, con due percorsi: uno marathon di 70 km e 2.900 metri di dislivello, uno granfondo di 50 km e 1.400 metri di dislivello.
Nell’estate di Cortina c’è anche un grande ritorno, il tiro con l’arco. La Regina delle Dolomiti infatti, che nel 2000 ospitò i Mondiali, il 3 settembre vedrà centinaia di arcieri sfidarsi nei Campionati Italiani Tiro di Campagna, in attesa dei Campionati Mondiali Tiro di Campagna del 2018.
A chiudere la conferenza, l’intervento di Giacomo Crosa, che ha così commentato le tre iniziative in programma: «La nuova frontiera del ciclismo è proprio la MTB, che rappresenta una forma di sport su due ruote per tutti. Per quanto riguarda l’ATP Challenger, degna di nota è la grande capacità organizzativa che sta alla base di questo evento. Il tiro con l’arco è uno sport storico, che ha due grandi meriti: quello di essere a contatto diretto con la natura e quello di abbattere la diversità: è infatti una disciplina dove anche i diversamente abili possono primeggiare».
Il grande atleta olimpico ha poi parlato del suo legame particolare con Cortina, della quale ha detto «credo che sia la località italiana con la più alta concentrazione di atleti che hanno vestito la maglia azzurra».
Tra le principali novità che il calendario estivo della Regina riserva a sportivi e semplici appassionati, il Willier Trophy Cortina: la prima edizione di una competizione internazionale di MTB che il 16 luglio porterà nel cuore di Cortina migliaia di biker per una marathon off-road mozzafiato, con due percorsi: uno marathon di 70 km e 2.900 metri di dislivello, uno granfondo di 50 km e 1.400 metri di dislivello.
Non solo una gara, ma un weekend di
iniziative:
downhill e bike cross, slackline,
yoga, bmx. Un villaggio sportivo, nel centro di Cortina, sarà il cuore
pulsante della manifestazione, dove non mancheranno musica e gastronomia.
Non mancherà il grande tennis internazionale, con la terza edizione dell’ATP Challenger dall’1 al 7 agosto.
Evento del Circuito Mondiale ATP, con un montepremi di 50.000 dollari, gli Internazionali di tennis sono la massima espressione del professionismo con la racchetta.
Non mancherà il grande tennis internazionale, con la terza edizione dell’ATP Challenger dall’1 al 7 agosto.
Evento del Circuito Mondiale ATP, con un montepremi di 50.000 dollari, gli Internazionali di tennis sono la massima espressione del professionismo con la racchetta.
Quella del 2016 sarà la terza
edizione del Challenger ATP di Cortina: il tabellone di singolare maschile con
32 giocatori e il tabellone di doppio con 16 coppie garantiscono uno spettacolo
di altissimo livello. Attesi, come sempre, grandi campioni che si sfideranno sui
campi in terra battuta del Tennis Country Club, nel corso di un’emozionante
settimana che coinvolgerà l’intera località.
"L’ATP
Challenger di Cortina è un torneo giovane e dal carattere glamour che si è già ritagliato
uno spazio importante a livello internazionale. Complice l’altissimo livello
tecnico dei giocatori che partecipano, da tutto il mondo, ma anche lo scenario delle
Dolomiti Patrimonio Unesco, che ne fa un evento unico nel suo genere. L’anno scorso
il campione Paolo Lorenzi mi disse che era difficilissimo giocare sul campo
centrale del Tennis Country Club, perché veniva distratto dalla bellezza del
panorama che lo circondava» ha dichiarato Andrea
Mantegazza.
Nell’estate di Cortina c’è anche un grande ritorno, il tiro con l’arco. La Regina delle Dolomiti infatti, che nel 2000 ospitò i Mondiali, il 3 settembre vedrà centinaia di arcieri sfidarsi nei Campionati Italiani Tiro di Campagna, in attesa dei Campionati Mondiali Tiro di Campagna del 2018.
A chiudere la conferenza, l’intervento di Giacomo Crosa, che ha così commentato le tre iniziative in programma: «La nuova frontiera del ciclismo è proprio la MTB, che rappresenta una forma di sport su due ruote per tutti. Per quanto riguarda l’ATP Challenger, degna di nota è la grande capacità organizzativa che sta alla base di questo evento. Il tiro con l’arco è uno sport storico, che ha due grandi meriti: quello di essere a contatto diretto con la natura e quello di abbattere la diversità: è infatti una disciplina dove anche i diversamente abili possono primeggiare».
Il grande atleta olimpico ha poi parlato del suo legame particolare con Cortina, della quale ha detto «credo che sia la località italiana con la più alta concentrazione di atleti che hanno vestito la maglia azzurra».
E a Cortina
tornerà, per onorare una promessa fatta nel 1968 all’amico Eugenio Monti, dal 9
al 13 marzo con gli
European Company Winter Game, una manifestazione sportiva che
si rivolge al mondo del lavoro coinvolgendo company europee.




