Evento pubblico
Crivelli (Tortona Area Lab): "Bene la Design Week 2013, ma troppi gadget e bibite per strada"
Si è chiusa la settimana del design 2013 di Tortona Area Lab e il bilancio, nonostante la congiuntura negativa persistente, è più che positivo, sia dal punto di vista numerico che qualitativo. Nota negativa, l'effetto sagra paesana, come ha dichiarato il presidente dell'associazione promotrice.
Al termine della Tortona Design Week 2013 è tempo di bilanci.
Ponendo come di consueto l'attenzione sui dati quantitativi di fine evento, non devono tuttavia essere sottovalutati altri parametri, relativi alla qualità dell'offerta degli espositori, al grado di innovazione e scouting di nuovi talenti, e ai feedback ricevuti dagli addetti ai lavori.
I numeri per una prima fotografia:
- 136mila visitatori professionali registrati tra buyer, operatori del settore e addetti ai lavori in genere. Ad essi si sommano le decine di migliaia di visitatori non professionali. Un pubblico internazionale, intersettoriale e intergenerazionale. Non sorprende, in questo contesto, la presenza anche di un pubblico eterogeneo che nel weekend ha scelto di regalarsi un viaggio nella contemporaneità.
- 60% dei visitatori registrati è straniero
- 137 eventi
- 214 espositori
- 31.300 mq occupati
- 39 Paesi rappresentati
- 101 marchi presenti per la prima volta
- 140 designer presenti per la prima volta
- 600 giornalisti accreditati
Le presenze straniere, sia come numero di espositori che come visitatori, costituiscono il tratto caratteristico di una manifestazione che rappresenta - sempre di più - una lente d’ingrandimento per comprendere da che parte si sta muovendo il mondo.
Tortona Design Week ha sostanzialmente mantenuto la sua natura di evento nel quale convivono molteplici identità - dal piccolo al grande, dal nome affermato al giovane talento – frequentata da un numero di visitatori altissimo.
Confermata soprattutto la qualità dei contatti generati per gli espositori, destinati a promuovere le opportunità di sviluppo di nuovi business e di apertura di canali distributivi.
“Siamo soddisfatti di questa edizione - afferma Uberto Cajrati Crivelli (nella foto), presidente
dell’associazione Tortona Area Lab che promuove, organizza e gestisce la manifestazione -, che rischiava di scontare una congiuntura difficile. Numeri alla mano e dopo intensi colloqui con i nostri clienti e partner, possiamo dire di avere lavorato per dare dinamismo al nostro settore. Per aprire opportunità e promuovere la qualità. La Tortona Design Week vuole essere un agente di cambiamento e crescita. Devo segnalare, tuttavia, una nota negativa. Anche quest’anno abbiamo dovuto assistere alla distribuzione incontrollata in strada di una varietà di bibite e gadget che creano un effetto di sagra paesana. Auspichiamo che il Comune di Milano contrasti in maniera decisa questi fenomeni che si svolgono al di fuori di ogni autorizzazione e che nuocciono al lavoro e all’immagine dei tanti operatori che scelgono questo territorio per esprimere qualità e ricerca”.
Tortona Design Week si è svolta con il patrocinio del Comune di Milano – Assessorato Cultura, Moda e Design – e il sostegno di Toshiba.

