Evento pubblico
'd_SEGNO Italiano', alla Permanente di Milano inaugura la mostra sulle eccellenze italiane
Attraverso una selezione di 17 oggetti, insigniti del prestigioso riconoscimento Premio Compasso d’Oro ADI, verranno raccontati gli ultimi 70 anni della storia d’Italia a partire dalle sue eccellenze nel design, nell’industria e nell’artigianato.
Dal 1° al 31 maggio, Officina Della Scala, Museo della Permanente di Milano e ADI presentano la mostra con ingresso gratuito 'd_ SEGNO Italiano, Italian Excellence Through Design' presso la Permanente di Milano.
All’inaugurazione, presso La Permanente di Milano, sono intervenuti Vittorio Sgarbi che ha incantato la numerosa platea di ospiti con un intervento sulla storia del design italiano, Giorgio Pozzi (AU Officine della Scala), Luciano Galimberti (presidente ADI), Giulio Gallera (presidente de La Permanente), il Senatore Paolo Romani e Mario Mantovani, vice presidente e assessore alla Salute della Regione Lombardia.
Attraverso una selezione di 17 oggetti, insigniti del prestigioso riconoscimento Premio Compasso d’Oro ADI, il più autorevole premio mondiale di design, verranno raccontati gli ultimi 70 anni della storia d’Italia.
Partendo dagli anni ’50 e arrivando ai giorni nostri, immersi in questo suggestivo allestimento, si è celebrata l’eccellenza italiana del design, dell’industria e dell’artigianato.
L’ideatore dell’iniziativa, amministratore unico di Officina della Scala Giorgio Pozzi, ha dato così, al grande pubblico, l’opportunità di riscoprire alcuni dei capolavori del Made in Italy che hanno reso il nostro paese un esempio di eccellenza.
L’eccellenza italiana è rappresentata anche dall’esposizione di cinque aziende italiane famose nel mondo per la loro qualità e per l’attenzione nella produzione, il manifesto del made in italy: i mobilifici Rugiano e Riva 1920, Camagni Cucine Subzero & Wolf, i tappeti Sahrai e Oltrefrontiera Progetti, specializzati nell’allestimento delle vetrine di alcuni tra i più prestigiosi negozi al mondo.
Officina della Scala vuole, però, volgere il proprio sguardo anche al futuro: così, in concomitanza con l’esposizione, è stato dato avvio al workshop 'd_ SEGNA italiano!', concorso rivolto a tutti i giovani studenti di design, dai 18 ai 25 anni, con l’obiettivo di promuovere la cultura del design italiano attraverso la fusione tra storia e innovazione, tra creatività e qualità.
Officina della Scala metterà a disposizione delle Università gli spazi della mostra per svolgere seminari ed esercitazioni, sullo sfondo dell’arte e del design italiano. I tre migliori disegni saranno premiati, dando ai loro esecutori la possibilità di intraprendere uno stage all’interno di grandi aziende che rappresentano l’eccellenza italiana; presidente della giuria sarà il professor Adriano De Maio.
L’intera esposizione è stata curata da Officina della Scala e da partner che l’hanno resa unica nel suo genere tra cui: Neri srl e Forcellini che insieme hanno curato l’allestimento, Cigierre per moquette e specializzata anche in tappeti, Rispenia Srl per l’illuminazione e infine Baldo Altemio per tutte le opere in ferro e in particolar modo la creazione della riproduzione in scala, del Compasso d’Oro in ferro crudo posta all’ingresso dell’esposizione.
All’inaugurazione, presso La Permanente di Milano, sono intervenuti Vittorio Sgarbi che ha incantato la numerosa platea di ospiti con un intervento sulla storia del design italiano, Giorgio Pozzi (AU Officine della Scala), Luciano Galimberti (presidente ADI), Giulio Gallera (presidente de La Permanente), il Senatore Paolo Romani e Mario Mantovani, vice presidente e assessore alla Salute della Regione Lombardia.
Attraverso una selezione di 17 oggetti, insigniti del prestigioso riconoscimento Premio Compasso d’Oro ADI, il più autorevole premio mondiale di design, verranno raccontati gli ultimi 70 anni della storia d’Italia.
Su gentile concessione di Rai Teche, sette filmati originali accompagneranno gli spettatori attraverso sette decadi della nostra storia, rendendo questa esposizione unica e imperdibile.
Partendo dagli anni ’50 e arrivando ai giorni nostri, immersi in questo suggestivo allestimento, si è celebrata l’eccellenza italiana del design, dell’industria e dell’artigianato.
L’ideatore dell’iniziativa, amministratore unico di Officina della Scala Giorgio Pozzi, ha dato così, al grande pubblico, l’opportunità di riscoprire alcuni dei capolavori del Made in Italy che hanno reso il nostro paese un esempio di eccellenza.
L’eccellenza italiana è rappresentata anche dall’esposizione di cinque aziende italiane famose nel mondo per la loro qualità e per l’attenzione nella produzione, il manifesto del made in italy: i mobilifici Rugiano e Riva 1920, Camagni Cucine Subzero & Wolf, i tappeti Sahrai e Oltrefrontiera Progetti, specializzati nell’allestimento delle vetrine di alcuni tra i più prestigiosi negozi al mondo.
Officina della Scala vuole, però, volgere il proprio sguardo anche al futuro: così, in concomitanza con l’esposizione, è stato dato avvio al workshop 'd_ SEGNA italiano!', concorso rivolto a tutti i giovani studenti di design, dai 18 ai 25 anni, con l’obiettivo di promuovere la cultura del design italiano attraverso la fusione tra storia e innovazione, tra creatività e qualità.
Officina della Scala metterà a disposizione delle Università gli spazi della mostra per svolgere seminari ed esercitazioni, sullo sfondo dell’arte e del design italiano. I tre migliori disegni saranno premiati, dando ai loro esecutori la possibilità di intraprendere uno stage all’interno di grandi aziende che rappresentano l’eccellenza italiana; presidente della giuria sarà il professor Adriano De Maio.
L’intera esposizione è stata curata da Officina della Scala e da partner che l’hanno resa unica nel suo genere tra cui: Neri srl e Forcellini che insieme hanno curato l’allestimento, Cigierre per moquette e specializzata anche in tappeti, Rispenia Srl per l’illuminazione e infine Baldo Altemio per tutte le opere in ferro e in particolar modo la creazione della riproduzione in scala, del Compasso d’Oro in ferro crudo posta all’ingresso dell’esposizione.





