Evento pubblico
Debutta a Milano la mostra 'Double Vision - Doppia Visione' di Alex Angi e Giuseppe Mastromatteo
Mercoledì 18 giugno a Milano l'inaugurazione della mostra. Alex Angi è l'unico esponente francese del famoso Cracking Art Group. Giuseppe Mastromatteo per il suo recente lavoro Homogenic, solo apparentemente fotografico, riconosce negli scatti scartati della sua prima famosa serie Indepensense l’occasione che avrebbe potuto avere l’umano ritratto di essere esposto nelle mostre internazionali che la prima serie ha realizzato.
Si terrà mercoledì 18 giugno alle 18.30 presso la Galleria dell'Institut français Milano (corso Magenta 63) l'inaugurazione della mostra 'Double Vision - Doppia Visione' di Alex Angi e Giuseppe Mastromatteo.
Se per doppio si intende in qualche modo 'due', nel caso di questa esposizione si deve intendere doppio per ciascuno dei due, anche per la singola visione dell’arte degli artisti.
Alex Angi, nato a Cannes, classe ’65, unico esponente francese del famoso Cracking Art Group ha nel suo fare dell’arte la visione 'altra' della scultura, che realizza con scarti industriali della lavorazione della plastica.
Se per doppio si intende in qualche modo 'due', nel caso di questa esposizione si deve intendere doppio per ciascuno dei due, anche per la singola visione dell’arte degli artisti.
Alex Angi, nato a Cannes, classe ’65, unico esponente francese del famoso Cracking Art Group ha nel suo fare dell’arte la visione 'altra' della scultura, che realizza con scarti industriali della lavorazione della plastica.
La poetica non è nella forma estetica ma nel riscatto della materia, da scarto a vettore per l’eterno: in questo sta il vero doppio dell’autore; dall’incontro con i materiali alla realizzazione delle proprie opere. Alex Angi ha sempre avuto negli occhi l’occasione del caos del ritrovamento e la spettacolarizzazione immaginata dell’opera.
Allo stesso modo Giuseppe Mastromatteo per il suo recente lavoro Homogenic, solo apparentemente fotografico, riconosce negli scatti scartati della sua prima famosa serie Indepensense l’occasione che avrebbe potuto avere l’umano ritratto di essere esposto nelle mostre internazionali che la prima serie ha realizzato e come per Angi lo scarto diventa opera nella visione dell’autore che in questo caso ha come unico denominatore costante gli stessi occhi (idealmente quelli dell’artista).
Angi utilizzando la plastica sostiene e rafforza un pensiero rigenerativo ecologico e Mastromatteo fornisce gli occhi per un umano consapevole complice.
Cracking Art Group realizzerà per l’occasione una particolare installazione all’aperto. Tra i partner anche il Gruppo Sanpellegrino.
Allo stesso modo Giuseppe Mastromatteo per il suo recente lavoro Homogenic, solo apparentemente fotografico, riconosce negli scatti scartati della sua prima famosa serie Indepensense l’occasione che avrebbe potuto avere l’umano ritratto di essere esposto nelle mostre internazionali che la prima serie ha realizzato e come per Angi lo scarto diventa opera nella visione dell’autore che in questo caso ha come unico denominatore costante gli stessi occhi (idealmente quelli dell’artista).
Angi utilizzando la plastica sostiene e rafforza un pensiero rigenerativo ecologico e Mastromatteo fornisce gli occhi per un umano consapevole complice.
Cracking Art Group realizzerà per l’occasione una particolare installazione all’aperto. Tra i partner anche il Gruppo Sanpellegrino.



