Evento pubblico
Design, vola il turismo: +7%. 40 milioni per gli alberghi a Milano e 220 milioni l'indotto nella regione
Dal 12 al 14 aprile, si registra a Milano la piena occupazione delle camere, circa il 98%, con oltre la metà dei ricavi totali della Design Week. In Lombardia l'indotto ammonta a 220 milioni l’indotto tra alberghi, ristorazione e shopping. Oltre a Salone e Fuorisalone, trainante è la XXI Triennale di Milano.
Milano e il Salone del Mobile, l’indotto è di circa 40
milioni di euro in ricavi per le imprese del settore alberghiero di Milano, che
si concentrano nelle giornate dal 12 al 14 aprile. In
queste tre giornate si registra la piena occupazione delle camere, circa il
98%, con oltre la metà dei ricavi totali della Design Week.
La ricettività milanese offre oltre 1.000 alberghi tra sedi di impresa e unità locali in crescita del 8,5% in un anno. Milano è prima in Lombardia con il 32,6% del settore, seguita da Brescia (20,3%), Sondrio (11,8%). Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati del registro imprese relativi al settore turistico alberghiero al quarto trimestre 2015 e 2014.
Sono alcuni dei dati che emergono da un’elaborazione
della Camera di commercio di Milano sui dati RES STR Global.
Intanto vola l’indotto del turismo (+7%) grazie all’effetto XX1° Triennale, che ha fatto crescere afflussi e incassi.
Intanto vola l’indotto del turismo (+7%) grazie all’effetto XX1° Triennale, che ha fatto crescere afflussi e incassi.
Un dato in linea con lo scorso anno e che
conferma dunque che anche senza l'effetto
Expo, per il 2016 il trend è positivo e di crescita rispetto all'edizione 2014.
In Lombardia l'indotto ammonta a 220 milioni
l’indotto tra alberghi, ristorazione e shopping. Circa tre quarti per dormire e
un quarto tra mangiare e shopping. Emerge da una stima dell'Ufficio Studi della
Camera di commercio di Monza e Brianza, su dati Ciset, Istat, Cosmit, Registro
Imprese.
Gli alberghi più scelti sono quelli intorno a Garibaldi, Stazione Centrale e Buenos Aires (93%), poi quelli nelle zone di Zara-Brianza (89 %), Centro e Fiera City (entrambe oltre 87%).
Milano nella settimana attrae soprattutto operatori del settore che prediligono il lusso: 88% la percentuale di occupazione delle stanze d’albergo nelle categorie Luxury e upper Upscale nei giorni del Salone e Fuorisalone contro una media mensile che è di circa il 65%.
Gli alberghi più scelti sono quelli intorno a Garibaldi, Stazione Centrale e Buenos Aires (93%), poi quelli nelle zone di Zara-Brianza (89 %), Centro e Fiera City (entrambe oltre 87%).
Milano nella settimana attrae soprattutto operatori del settore che prediligono il lusso: 88% la percentuale di occupazione delle stanze d’albergo nelle categorie Luxury e upper Upscale nei giorni del Salone e Fuorisalone contro una media mensile che è di circa il 65%.
La ricettività milanese offre oltre 1.000 alberghi tra sedi di impresa e unità locali in crescita del 8,5% in un anno. Milano è prima in Lombardia con il 32,6% del settore, seguita da Brescia (20,3%), Sondrio (11,8%). Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati del registro imprese relativi al settore turistico alberghiero al quarto trimestre 2015 e 2014.
Il 90% dell'indotto in Lombardia, vale a dire poco meno di 200 milioni di euro, è
generato dagli stranieri, tra buyer e turisti, che visitano il Salone e gli
eventi del Fuorisalone.
Accanto all'alloggio, il cui indotto è di 170 milioni
di euro, in aperitivi e cene del dopo Salone e del Fuori Salone si spenderanno circa 19 milioni di
euro, poco meno dei 20,5 milioni che buyer e visitatori destineranno allo
shopping.
A livello territoriale a beneficiarne maggiormente sarà Milano, con
circa 161 milioni di euro.
Monza e Brianza assorbe con il Salone del Mobile
oltre 17 milioni di Euro. E' quanto emerge da una stima dell'Ufficio Studi
della Camera di commercio di Monza e Brianza, su dati Ciset, Istat, Cosmit,
Registro Imprese.



