
Evento pubblico
Display - The working heads: oltre 12.000 spettatori il primo maggio per la maratona digitale dedicata ai professionisti dello spettacolo
Il mondo dell'arte è pronto a ripartire. È questo, in sintesi, il messaggio lanciato ieri dal palco di Display - The working Heads, la maratona online aperta a tutti i professionisti dello spettacolo, dai creativi agli artisti, dai ballerini agli attori, dai registi alle maestranze, per fare il punto della situazione su arti e spettacoli dalla pandemia fino a oggi.
Quasi 8 ore di diretta streaming per 65 interventi che hanno registrato 12mila spettatori e 100mila visualizzazioni: questi i numeri dell'evento digitale che ha ospitato sul palco interventi dei comici Maccio Capatonda e Pino Insegno, del musicista dei Planet Funk Alex Uhlmann, del maestro Sollima, del cantante Mario Biondi, del cryptoartist Federico Clapis, del VP di Vimeo Daniel Cebrian, degli youtubers Casa Surace, della regista Alessia Scarsi. Interventi diversi per lavori differenti ma tutti uniti da un unico messaggio, quello della resistenza creativa.
La resistenza di chi durante la pandemia si è dovuto reinventare e ha portato la propria esperienza sul palco di Display, ma anche la resistenza di tutto il mondo dell'arte che, pur sapendo i cambiamenti che inevitabilmente li attenderà, è pronto a ripartire.
La manifestazione ha ottenuto l'attenzione del ministro della cultura Franceschini che ha inviato un messaggio rivolto a tutti i lavoratori della cultura “ribadendo quanto affermato - ha dichiarato - sin dal principio della pandemia: nessuno sarà lasciato indietro".
Display è un format ideato da Scai Comunicazione, condotto da Michele Franzese e Mario Moroni e sostenuto da Glo, in.HR Agenzia per il Lavoro ed Eni Joule.

