Evento pubblico
Don Mazzi presenta il progetto 'Tremenda voglia di vivere... il basket!'. La Gazzetta dello Sport è media partner
Il progetto, voluto dalla Fondazione Centri Giovanili, coinvolge circa 3mila ragazzi, dagli 11 ai 17 anni, del Centro Sportivo Italiano e degli oratori. Saranno tre le tappe principali: 14 incontri col campione, un contest social e una grande festa finale con il giocatore Nba Danilo Gallinari.
Quattordici incontri con altrettanti campioni di pallacanestro, un contest social all’insegna dei valori dello sport e una giornata, intitolata 'Gallo Day', insieme al campione Nba Danilo Gallinari.
Massimo Achini, presidente del Centro Sportivo Italiano ha aggiunto: "Da 70 anni il Csi ha una 'tremenda voglia' di educare alla vita attraverso lo sport e, da più di 20 anni, con don Antonio Mazzi e con Exodus viviamo una forte amicizia e un cammino comune. Qui non ci sono partite da vincere o da perdere, qui fare canestro vuol dire dare speranza di vita e di futuro ai giovani".
I protagonisti di questo progetto sono senza dubbio i giovani, perché a partecipare saranno circa 3mila ragazzi e ragazze dagli 11 ai 17 anni, coinvolti dal Centro Sportivo Italiano e dalle parrocchie, che giocano a pallacanestro in società sportive degli oratori.
Inoltre, la partecipazione dei ragazzi sarà resa possibile attraverso 14 incontri con i campioni che, tra marzo e aprile, saranno organizzati in altrettante città italiane. Si tratta di vere e proprie feste dello sport, animate da un testimonial del mondo della pallacanestro, giocatore, ex giocatore o allenatore, che sarà chiamato a raccontare la propria esperienza di vita e di sport e a partecipare al confronto e al dibattito con i ragazzi; non mancheranno attività di gioco, divertimento e condivisione.
Il progetto ha il patrocinio di Coni, Federazione Italiana Pallacanestro, Lega Basket Serie A Beko, Lega Nazionale Pallacanestro-Assist, ed è supportato da Eismann e Bassilichi. Media partner è La Gazzetta dello Sport.
Saranno queste le principali tappe del progetto 'Tremenda voglia di vivere… il basket!', presentato a Milano nella sede della Fondazione Exodus.
Il progetto accende i riflettori sul basket non solo come sport agonistico, ma soprattutto come disciplina capace di creare aggregazione, spirito di gruppo e di veicolare valori fondamentali per la crescita di una persona.
A credere in prima persona in questa iniziativa sono Don Antonio Mazzi, fondatore dei Centri Giovanili e ideatore del progetto, e Giovanni Mazzi, presidente dei Centri Giovanili, insieme a Vittorio Gallinari, papà di Danilo e campione di pallacanestro degli anni ’80 e ’90, che hanno presentato il progetto insieme a Massimo Achini, presidente del Centro Sportivo Italiano, partner e co-organizzatore del progetto.
A credere in prima persona in questa iniziativa sono Don Antonio Mazzi, fondatore dei Centri Giovanili e ideatore del progetto, e Giovanni Mazzi, presidente dei Centri Giovanili, insieme a Vittorio Gallinari, papà di Danilo e campione di pallacanestro degli anni ’80 e ’90, che hanno presentato il progetto insieme a Massimo Achini, presidente del Centro Sportivo Italiano, partner e co-organizzatore del progetto.
A tenere a battesimo l’iniziativa è stato Dino Meneghin, mito del basket italiano, compagno di Vittorio Gallinari nella leggendaria formazione di Milano che ha vinto tutto negli anni ’80, nonché ex presidente della Federazione italiana Pallacanestro. Un momento speciale è stato dedicato alla proiezione di un videomessaggio di Danilo Gallinari, in cui il campione Nba ha raccontato la sua scalata al basket mondiale partendo dai campi degli oratori. Era presente anche Giovanni Paolino, direttore generale di Eismann Europa.
Don Antonio Mazzi, fondatore dei Centri Giovanili e ideatore del progetto, ha dichiarato: “I ragazzi hanno bisogno di crescere e maturare cercando la parte più vera di se stessi, e lo sport è una reale scuola di vita e di crescita personale, è un momento insostituibile di aggregazione giovanile, è quella che io considero la principale delle quattro ruote educative insieme alla musica, al teatro-danza e al volontariato. Gli sport di squadra costituiscono il modo migliore per educare all’incontro con l’altro nel rispetto delle diversità”.
Don Antonio Mazzi, fondatore dei Centri Giovanili e ideatore del progetto, ha dichiarato: “I ragazzi hanno bisogno di crescere e maturare cercando la parte più vera di se stessi, e lo sport è una reale scuola di vita e di crescita personale, è un momento insostituibile di aggregazione giovanile, è quella che io considero la principale delle quattro ruote educative insieme alla musica, al teatro-danza e al volontariato. Gli sport di squadra costituiscono il modo migliore per educare all’incontro con l’altro nel rispetto delle diversità”.
Massimo Achini, presidente del Centro Sportivo Italiano ha aggiunto: "Da 70 anni il Csi ha una 'tremenda voglia' di educare alla vita attraverso lo sport e, da più di 20 anni, con don Antonio Mazzi e con Exodus viviamo una forte amicizia e un cammino comune. Qui non ci sono partite da vincere o da perdere, qui fare canestro vuol dire dare speranza di vita e di futuro ai giovani".
I protagonisti di questo progetto sono senza dubbio i giovani, perché a partecipare saranno circa 3mila ragazzi e ragazze dagli 11 ai 17 anni, coinvolti dal Centro Sportivo Italiano e dalle parrocchie, che giocano a pallacanestro in società sportive degli oratori.
I giovani reciteranno una parte attiva e determinante già da venerdì 16 gennaio attraverso la pagina Facebook 'Tremenda voglia di vivere… il basket!'. Qui sarà possibile partecipare a un contest attraverso il quale gli internauti si sfideranno a colpi di post, foto e video, che saranno pubblicati con l’hashtag #TremendaBasket: con la loro creatività, saranno chiamati a rappresentare la voglia di vivere legata al mondo della pallacanestro.
I 70 ragazzi che pubblicheranno i contributi ritenuti più interessanti da parte della giuria e, attraverso i 'Like' , del popolo di internet, avranno la fortuna di vivere, a giugno, nella sede Exodus di Cavriana (Mantova), il 'Gallo Day', una giornata speciale in compagnia del campione Danilo Gallinari. Facebook sarà anche il luogo virtuale in cui i giovani potranno ritrovarsi e condividere la propria passione per la palla a spicchi.
I 70 ragazzi che pubblicheranno i contributi ritenuti più interessanti da parte della giuria e, attraverso i 'Like' , del popolo di internet, avranno la fortuna di vivere, a giugno, nella sede Exodus di Cavriana (Mantova), il 'Gallo Day', una giornata speciale in compagnia del campione Danilo Gallinari. Facebook sarà anche il luogo virtuale in cui i giovani potranno ritrovarsi e condividere la propria passione per la palla a spicchi.
Inoltre, la partecipazione dei ragazzi sarà resa possibile attraverso 14 incontri con i campioni che, tra marzo e aprile, saranno organizzati in altrettante città italiane. Si tratta di vere e proprie feste dello sport, animate da un testimonial del mondo della pallacanestro, giocatore, ex giocatore o allenatore, che sarà chiamato a raccontare la propria esperienza di vita e di sport e a partecipare al confronto e al dibattito con i ragazzi; non mancheranno attività di gioco, divertimento e condivisione.
Il progetto ha il patrocinio di Coni, Federazione Italiana Pallacanestro, Lega Basket Serie A Beko, Lega Nazionale Pallacanestro-Assist, ed è supportato da Eismann e Bassilichi. Media partner è La Gazzetta dello Sport.





