Evento pubblico

Eggers 2.0 a 'The Others', dal 6 al 9 novembre a Torino

La factory creativa sulla ribalta dell'arte emergente internazionale. Per quattro giorni, nell’affascinante sede dell'ex carcere 'Le Nuove' sarà possibile visitare la mostra Anomàlia II, curata da Eggers 2.0.
Dal 6 al 9 novembre Eggers 2.0, la factory creativa guidata da Guido Avigdor e Pietro Dotti, prende parte alla settimana dell’arte contemporanea di Torino con un progetto espositivo ospitato in una delle celle dell’ex carcere Le Nuove, dove si svolge The Othersla grande fiera della creatività anticonvenzionale emergente. Per quattro giorni, nell’affascinante sede sarà possibile visitare la mostra Anomàlia II, curata da Eggers 2.0.

Il progetto Anomàlia II è il secondo capitolo di una trilogia che racconta la lotta per la sopravvivenza di bestie favolose e deliranti, nate in un’epoca post-umana e destinate ad essere sopraffatte dalla natura. 

Gli artisti EBLTZ (Elisa Baldissera e Luigi Leto), Chiara Fucà, Stefano Gioda hanno realizzato questo bestiario immaginifico attraverso opere pittoriche eseguite con tecniche miste. Lo accompagna il libro d’artista Andante, realizzato per l’occasione da Michy Mat ed Elisa Fabbri, un ritratto poetico ed emotivo dell’esperienza della crisi interiore.

Commenta Pietro Dotti, presidente e amministratore delegato di Eggers 2.0: “Tutti gli artisti sono cresciuti in Eggers 2.0 e di loro siamo molto orgogliosi. In questo modo ci confermiamo essere un vero e proprio laboratorio di ricerca, sperimentazione e produzione per innovare la comunicazione e coltivare il talento dei nostri giovani collaboratori, promuovendone pubblicamente le loro qualità. Non solo in progetti crossmediali per i nostri clienti; ma anche in progetti artistici a tutto tondo”.

Giunto alla quarta edizione, The Others è una piattaforma espositiva unica nel suo genere, nata per riunire la molteplicità delle realtà che operano per la promozione degli artisti più giovani. È il luogo d’incontro per gli appassionati del contemporaneo più innovativo e del pubblico giovane. È un’occasione di visibilità e scambio che si inserisce nel fitto programma di attività per la settimana internazionale dell’arte contemporanea a Torino, ormai in grado di competere con quelle di Londra e Parigi.