
Evento pubblico
Milano accende lo spirito olimpico: mostre, eventi e villaggi in attesa di Milano Cortina 2026
A pochi giorni dall’accensione ufficiale della Fiamma Olimpica e dall’inizio dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 (6–22 febbraio), Milano non è più soltanto città ospitante sul calendario sportivo: è una città teatro, palcoscenico e protagonista di una grande festa animata da mostre, talk, spettacoli, eventi, tutto a tema sport, inverno e olimpiadi.
Partiamo dal centro. Imperdibile la tappa in Piazza Duomo, dove è allestito il Milano Cortina 2026 Sport Village: un villaggio per i visitatori pensato per avvicinare il pubblico alle discipline invernali. I visitatori del villaggio potranno sperimentare in prima persona la magia dell’ice hockey e il curling grazie ai due campi da gioco allestiti nel cuore della piazza e al supporto di istruttori qualificati. Ice hockey e curling non fanno al caso tuo? Allo Sport Village puoi anche incontrare le mascotte dei Giochi, Tina e Milo, scattare foto ricordo e partecipare a sfide a premi; o, ancora, puoi partecipare ai vari workshop interattivi a tema.
Dal 7 febbraio, all’Arco della Pace, sarà acceso il Braciere Olimpico di Milano Cortina 2026 (un secondo braciere in contemporanea a Cortina). E a Milano ogni giorno uno show. Ogni ora, dalle 17 alle 23, si accenderà infatti per 3–5 minuti con uno spettacolo di luci e musiche. Fino al 22 febbraio e poi di nuovo dal 6 marzo con l'arrivo della Fiamma Paralimpica e in occasione della Cerimonia di Apertura Paralimpica.
Alla Triennale, dal 28 Gennaio al 15 Marzo 2026 in esposizione la mostra White Out The Future of Winter Sports. Una mostra che si pone l’obiettivo di indagare come cambino il design, l’architettura e le tecnologie messe in atto per le olimpiadi invernali, di fronte alle sfide del cambiamento climatico. Il percorso si dirama in diverse sezioni tematiche su discipline, progetti, equipaggiamenti e tecnologie con uno speciale affondo sull'architettura sportiva. L’ingresso alla mostra è gratuito. Sempre in Triennale, e sempre fino al 15 Marzo 2026, puoi scoprire anche l’istallazione Triennale × Milano Cortina 2026: un’installazione che celebra i simboli olimpici, mostrandoli come elementi di dialogo tra culture, popoli e generazioni. Come? Attraverso un’unica installazione che unisce le torce olimpica e paralimpica e le opere originali da cui sono stati tratti gli Art Postera Olimpici e Paralimpici appositamente commissionati a dieci artisti e artiste. La visita è sempre gratuita.
Fino al 22 Marzo 2026, al Castello Sforzesco, trovi L’Italia sulla Neve, una mostra ideata per promuovere una riflessione sulla diffusione della cultura degli sport invernali e della montagna come meta di turismo sportivo in Italia. Qui potrai consultare numerosi periodici illustrati e grafiche pubblicitarie che offrono una nuova prospettiva sulle origini e sull’evoluzione del fenomeno. Come sono cambiati cambiata la moda e gli accessori legati agli sport invernali? L’ingresso alla mostra è libero e puoi visitarla dal martedì alla domenica, dalle 10:00 alle 17:30.
I Giochi Olimpici™. Una storia lunga tremila anni è invece la mostra, attiva fino al 22 Marzo 2026, alla Fondazione Luigi Rovati: una mostra perfetta se vuoi scoprire qualcosa in più sulla storia delle olimpiadi. L’esposizione, infatti, ripercorre le origini antiche dei giochi olimpici, dalla Grecia agli Etruschi, con reperti e narrazioni che intrecciano archeologia e attualità. La mostra propone inoltre attività didattiche e incontri pensati per avvicinare le varie generazioni allo spirito olimpico. Il grande ospite della mostra? La Tomba delle Olimpiadi (530–520 a.C.) dal Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia! La mostra è aperta dalle 10:00 alle 19:00-> CLICCA QUI per consultare i prezzi e prenotare la visita.
Alla Fondazione Feltrinelli (in Viale Pasubio 5) ti aspetta Vite in campo, un ciclo di incontri culturali che racconta come alcune Olimpiadi abbiano inciso sulla storia e sulla società. Tre venerdì di gennaio (16, 23, 31) ospitano le HistoryMap, talk teatrali condotti da Licia Granello. Ogni appuntamento intreccia fonti storiche, multimedia e voci di atleti, storici e giornalisti. Si raccontano storie simbolo: Owens e Long nel 1936, Redmond nel 1992, Ledecká nel 2018.
La Gelateria C'era una Volta ti aspetta il 1 febbraio al Micchetta Day, una giornata di festa a una settimana dai Giochi Invernali. Scopri tutto qui
Da Panino Giusto San Babila dal 29 gennaio al 14 febbraio c'è un panino speciale (Dolomiti), perfetto per il clima invernale e il periodo dei giochi olimpici.
Da Family District (ZONA 1) il 30 gennaio appuntamento con Parents' night out a tema olimpiadi! Una sera, dalle 19 alle 22.30 per bambini dai 3 anni in su con l''Equipe educativa di Family District a tema Olimpiadi.
Il Piccolo Teatro di Milano dedica un mese di programmazione speciale ai XXV Giochi Olimpici Invernali, all’insegna del dialogo tra teatro e sport: l’incantesimo di SLAVA’S SNOWSHOW torna al Teatro Strehler, dal 28 gennaio al 22 febbraio, in una speciale “versione Olimpica”, mentre allo Studio Melato, dal 4 al 15 febbraio, Marco D’Agostin racconta, in equilibrio tra danza e teatro, il suo primo amore: lo sci di fondo.
Al Museo Archeologico (ZONA 1) il 31 gennaio un appuntamento per bambini, per scoprire le origini delle Olimpiadi facendo un viaggio appassionante tra i reperti del museo che raccontano dell’antica e aulica origine dello sport e della competizione agonistica più famosa a livello mondiale.
I Giochi che spettacolo! (ZONA 4) Un festival di concerti, spettacoli e incontri ispirato ai valori dei Giochi Olimpici e Paralimpici organizzati da A2A e Teatro Franco Parenti Dal 6 febbraio al 1° marzo con 8 spettacoli diversi: un percorso multidisciplinare per adulti e bambini, fatto di show, concerti, incontri e laboratori che uniscono musica, intrattenimento, arte sul tema dello sport unito a quelli della neve, della montagna e della magia dell’inverno.
Rifugio Cuccagna. Cascina Cuccagna (ZONA 4) per Milano-Cortina 2026 si trasforma in un rifugio urbano dal 6 febbraio al 22 febbraio. Cosa trovi? Una mstra fotografica che racconta la bellezza della montagna e il rapporto tra uomo e ambiente alpino, DJ set quotidiano con Après-Ski Cuccagna, allestimenti speciali e l’invito a celebrare le giornate olimpiche, la proposta gastronomica del ristorante ispirata alla tradizione alpina, le visite guidate alla scoperta della storia di Cascina Cuccagna e molto altro Ingresso libero
ATIR (ZONA 5). L’Associazione Teatrale Indipendente per la Ricerca, come vincitore del Bando Olimpiadi della Cultura 2025/2026, propone un progetto culturale diffuso che prenderà vita fino a giugno 2026. Di cosa si tratta? Talk, laboratori teatrali, dibattiti e spettacoli che si pongono l’obiettivo di indagare il corpo nello sport. Il progetto vuole essere aperto e accessibile veramente a tutti: persone con disabilità fisiche, stranieri, adolescenti, anziani, adulti in difficoltà e bambini. Ecco alcuni degli appuntamenti in programma tra gennaio e febbraio:
- Trekking intervallato da spettacoli/reading sulla vita di grandi alpinisti o personaggi importanti per la montagna (09/11 gennaio 2026 – Lecco e Piani dei Resinelli; 30/31 gennaio 2026 – Valchiavenna)
- Uno spettacolo teatrale sul corpo di bambine ed adolescenti costrette alla performance e all’eccellenza (06 febbraio 2026 – Bergamo – Teatro Prova; 07 febbraio 2026 – Lecco – Teatro Invito; 13 febbraio 2026 – Milano – Campo Teatrale)
Clicca qui per consultare il programma completo.
Mudec (ZONA 6). Il tema inverno è invece il protagonista dell’installazione The Moment the Snow Melts di Chiharu Shiota, in esposizione al Mudec fino al 28 giugno 2026: l’agorà del museo si trasforma in un paesaggio evanescente composto da fili che scendono a piombo dal soffitto. Sui fili sono legati biglietti e fogli di carta con i nomi di persone che hanno fatto parte delle vite delle persone che hanno partecipato alla installazione, pensata infatti per coinvolgere il pubblico. Ecco allora che il paesaggio innevato, simbolo dell’inverno e, in questi mesi, anche richiamo alle olimpiadi invernali, diventa invece uno spazio di riflessione sulle relazioni umane. Di seguito gli orari per visitare l'installazione: lunedì 14.30 – 19.30; martedì – mercoledì – venerdì – sabato – domenica 09.30 – 19.30; giovedì 09.30 – 22.30.
AEMuseum (ZONA 7). Fino al 13 marzo 2026, l’AEMuseum propone la mostra temporanea La Febbre dello Sport, una mostra che vuole rappresentare lo sport non solo come pratica agonistica, ma anche, e soprattutto, come elemento identitario e relazionale, capace di unire e rafforzare i legami. Si tratta, concretamente, di un’esposizione di fotografie inedite tratte dagli Archivi Storici AEM, che mostrano le attività sportive promosse dall’azienda AEM fin dagli anni Cinquanta: le squadre di calcio, le escursioni, il nuoto e le gare sciistiche in Valtellina. La mostra è visitabile gratuitamente su prenotazione (per la prenotazione: fondazioneaem@a2a.it). Qui gli orari di apertura: lunedì: 09:00 - 17:30; martedì: 09:00 - 17:30; mercoledì: 09:00 - 17:30; giovedì: 09:00 - 17:30; venerdì: 09:00 - 13:00; sabato: chiuso; domenica: chiuso.
Piazza Portello (ZONA 8). Il 7 e l’8 febbraio 2026, in Piazza Portello, arriva WINTER VILLAGE. Dalle 15.00 alle 19.00 ti aspetta un weekend speciale dedicato al divertimento dei più piccoli: un laboratorio creativo dove i bambini potranno realizzare e decorare un pupazzo o un fiocco di neve da portare a casa.
Biblioteca Niguarda (ZONA 9). Il 31 gennaio 2026, alle 16:00, il giornalista sportivo Federico Casotti è ospite della biblioteca per presentare il suo nuovo libro Milano Capitale dello Sport: luoghi, storie, personaggi, curiosità. Un racconto che vuole dare un nuovo volto a Milano, presentandola come capitale dello sport internazionale. La presentazione sarà accompagnata da proiezioni di immagini per rendere l’incontro più coinvolgente. L’ingresso è gratuito ma è gradita la prenotazione (0288462542,c.biblioniguarda@comune.milano.it).
Ad Arese ti puoi immergere nell’atmosfera invernale nel Winter Village, un piccolo angolo di montagna allestito a IL CENTRO di Arese, fino al 15 marzo 2026! Dome scenografiche, atmosfera da chalet, bevande calde e laboratori per i bimbi.
A Novate Milanese, fino al 31 marzo 2026 arriva NEVEr alone, una mostra che, come suggerisce il titolo, indaga il tema della neve attraverso la storia, la letteratura, la fotografia, l’arte contemporanea, il cinema e la scienza. Una sezione è dedicata alla storica nevicata del gennaio dell’1985, a partire dall’articolo di Testori, che al tempo dedicò alla nevicata un editoriale sul Corriere della Sera, e dalle diapositive del fotografo Mario De Biasi. La mostra è allestita alla Casa Testori in questi orari: Mar– Ven: 10.00-13.00; 14.30-18.00; Sab.: 14.30-19.30; domenica e lunedì: chiuso.
L’Associazione Nazionale Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia, Sezione di Milano, con sede a San Donato Milanese, inaugura, in occasione delle olimpiadi Milano-Cortina 2026, la mostra fotografica Tutte le sfumature dell’azzurro. Si tratta di un progetto che vuole raccontare lo sport attraverso la fotografia come espressione di passione, emozione e dei più autentici valori olimpici. La mostra è un’iniziativa itinerante che ha attraversato tutta l’Italia con oltre 50 tappe: dal 13 gennaio 2026 arriva a San Donato, in Cascina Roma. La mostra è visitabile gratuitamente fino al 26 gennaio 2026. Clicca qui per maggiori info.
Se sei in partenza per un viaggio invernale e hai in programma di partire da Malpensa, ti consigliamo di andare in aeroporto un po’ prima del previsto e fare un salto nell’area PhotoSquare. Qui, infatti, troverai esposta, fino al 31 marzo 2026, White Entropy la nuova mostra di Jacopo Di Cera, a cura di Massimo Ciampa. Si tratta di un percorso di fotografie in grande formato, realizzate tra Alpe di Siusi, Monte Bianco, Val di Fassa, Val Badia, Roccaraso, Cortina d’Ampezzo e Madonna di Campiglio. In mezzo a tutte le fotografie ti sembrerà di essere in un osservatorio sospeso, circondato dalle vette innevate.
Ultima tappa a Bergamo, al Gres Art 671, alla mostra temporanea Fuoripista. arte, sport e inverno. Un percorso che invita il pubblico a una riflessione: che relazione hanno l’arte contemporanea e la storia visiva con l’immaginario della montagna e degli sport invernali? Qui dipinti, installazioni, fotografie, video, materiali d’archivio ti raccontano la montagna come un luogo di esplorazione e scoperta, ma anche come un paesaggio in trasformazione, segno delle sfide della crisi climatica. Il biglietto di ingresso è di 12 euro intero, 9 euro ridotto. Di seguito gli orari di apertura: lunedì: chiuso, martedì: chiuso, mercoledì: 10:00 - 19:00, giovedì: 10:00 - 19:00, venerdì: 10:00 - 20:00, sabato: 10:00 - 20:00, domenica: 10:00 - 20:00.

