Evento pubblico

Fabriano e il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia svelano l'arte della carta

In occasione dell’apertura al pubblico della nuova area Carta e dei 750 di Fabriano, sabato 5 e domenica 6 aprile il Museo organizza un weekend speciale di incontri e attività sull’affascinante mondo della carta.
Da sabato 5 aprile apre al pubblico la nuova Area Carta, realizzata in partnership con Fabriano. Per l’occasione, il Museo propone alcune attività speciali ai suoi visitatori. Insieme a un mastro cartaio delle Officine Fabriano, sabato pomeriggio e domenica adulti e bambini potranno realizzare un foglio con una tecnica che risale al 1264

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In un vero e proprio laboratorio artigianale il mastro cartaio, con tino e telaio, darà prova della sua arte e ogni partecipante si metterà alla prova con questo antico mestiere producendo dei veri fogli di carta. Il curatore del Museo accompagnerà alla scoperta delle attrezzature storiche esposte nella nuova Area

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Inoltre sabato pomeriggio nel laboratorio interattivo Materiali i visitatori potranno creare forme suggestive utilizzando carta da forno e nastri adesivi di carta.
L’Area Carta si sviluppa intorno a un oggetto storico di grandissimo valore: la pila a magli multipli del XVIII secolo

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Il progetto di riqualificazione della pila a magli multipli e del suo corredo, realizzato in partnership con Fabriano, permette di riconsegnare al pubblico un oggetto fondamentale per la storia della tecnica e di ridargli il giusto peso nel percorso espositivo del Museo.

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La pila a magli multipli è lo strumento che veniva utilizzato nelle cartiere artigiane per triturare vecchi stracci e ottenere pasta di carta per la produzione di fogli. Il processo si realizzava attraverso otto passaggi successivi: selezione degli stracci; loro macerazione; produzione della pasta di carta alla pila a magli multipli; realizzazione dei fogli tramite tino, forme e torchio; prima essiccatura; collatura; seconda essiccatura; finitura.

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La macchina e i suoi materiali di corredo – tra cui esempi di papiro, pergamena e carta filigranata, nonché un tino, forme con casci, un torchio a vite e altri strumenti utili per la produzione a mano di fogli di carta a partire dagli stracci – tornano a essere mostrati al pubblico in un nuovo allestimento e una nuova collocazione, che li inserisce nel contesto delle esposizioni legate ai Materiali.