Evento pubblico

Fratelli la Bufala, il menu per i bambini sarà deciso da una gara ai fornelli in occasione di Bufala Fest

Il 1° giugno è atteso il lancio a stampa e operatori di settore del progetto della Carta per i diritti alimentari dei bambini attraverso una gara di cucina nel locale di Via Francesco Caracciolo a Napoli, in cui chef e mamme proporranno dei piatti a una giuria composta da bambini, chef e giornalisti. Dalla gara nascerà il menu Fratelli la Bufala per bambini che sarà adottato da tutti i 63 ristoranti nel mondo.
Fratelli la Bufala è main sponsor della seconda edizione del Bufala Fest che si tiene sul lungomare di Napoli dal 1° al 5 giugno avendo per prima, fin dalla sua apertura nel 2003, individuato nel bufalo una caratteristica distintiva - evidente anche nel suo logo - dell'offerta gastronomica con una selezione di prodotti che godono delle peculiarità dell'animale e delle sue produzioni.
 
L'attenzione alla cucina ha fatto sì che Fratelli la Bufala accogliesse l'invito di tradurre in realtà la Carta per i diritti alimentari dei bambini, un documento che rappresenta un importante vademecum per genitori, insegnanti e tutti gli addetti alla ristorazione di qualsiasi grado e professione e fissa i diritti alimentari che devono essere rispettati per garantire una sana nutrizione e alimentazione dei bambini.
 
Con Fratelli la Bufala finalmente il 1° giugno si passerà dalle parole ai fatti con il lancio del progetto a stampa e operatori di settore attraverso una gara di cucina nel locale di Via Francesco Caracciolo a Napoli: una gara speciale, a cui è attesa anche Tata Francesca (dott.ssa Francesca Valla), in cui chef e mamme proporranno dei piatti a una giuria composta da bambini, chef e giornalisti.

Si tratta del numero zero di un format che verrà poi riproposto in tappe itineranti. Nella gara vera e propria ai fornelli si confronteranno cinque squadre formate ognuna da uno chef della catena Fratelli la Bufala con una mamma come assistente, preparando un piatto ispirato alle linee guida della Carta. 

I piatti verranno giudicati da una giuria di esperti formata da dieci bambini tra i 6 e gli 11 anni, tre medici esperti per l'infanzia, tre mamme, tre giornalisti specializzati in food e tre chef esperti. Da qui nascerà il menu Fratelli la Bufala per bambini che sarà adottato da tutti i 63 ristoranti (50 in Italia e 13 all’estero) della catena nel mondo.