Evento pubblico

Galleria Campari presenta la nuova esposizione 'Different Perspectives'

Da martedì 10 maggio a sabato 9 luglio, Campari Wall vedrà protagonista la fotografa tedesca Barbara Probst, che con i suoi lavori fotografici crea immagini che risuonano tra loro e che, amplificandosi a vicenda, danno vita a una narrazione unitaria tramite il loro accostamento.

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Galleria Campari presenta 'Different Perspectives', nuovo progetto espositivo per Campari Wall, lo spazio dedicato all’arte contemporanea all’interno del quartier generale del Gruppo Campari a Sesto San Giovanni (Milano). 

Dalla sua inaugurazione, nel 2013, Campari Wall si è proposto come vetrina d’eccellenza per artisti italiani e internazionali, in collaborazione con le gallerie più prestigiose.
 
Da martedì 10 maggio a sabato 9 luglio, Campari Wall vedrà protagonista la fotografa tedesca Barbara Probst (Monaco di Baviera, 1964). A cura di Marina Mojana – direttrice artistica di Galleria Campari – il progetto è organizzato con la Galleria Monica De Cardenas e presenta un polittico tratto dalla serie fotografica 'Exposure'.
 
Conosciuta per le sue nature morte e i suoi ritratti, Barbara Probst crea immagini che risuonano tra loro e che, amplificandosi a vicenda, danno vita a una narrazione unitaria tramite il loro accostamento. Fin dagli esordi, Barbara Probst concentra la propria ricerca sull’analisi dei meccanismi di funzionamento del mezzo fotografico e ne mette in discussione gli elementi fondanti: dalla luce alla grana delle pellicole sino ai ruoli del fotografo e dell’osservatore, passando dalle categorie di soggetto e oggetto.
 
Con un approccio quasi cinematografico, l’artista rinuncia a immortalare un 'momento decisivo' per ritrarre l’azione e accennare un racconto.  
 
Il ciclo di lavori 'Exposure' è composto da due o più fotografie realizzate in studio o in esterno, con pellicole a colori o in bianco e nero, e da altezze e prospettive diverse: attraverso l’utilizzo di dodici macchine fotografiche, disposte intorno al soggetto, la Probst fotografa molteplici punti di vista catturati in immagini separate, ma ottenute contemporaneamente con un singolo scatto grazie a un sistema di sincronizzazione radio. Lo stesso avvenimento è osservato da differenti punti di vista, minando alle fondamenta il concetto di verità fotografica.
 
Il polittico scelto per Campari Wall unisce quattro fotografie, all’apparenza slegate tra loro. Solo a uno sguardo più attento si coglie il filo conduttore: una bolla di sapone che aleggia sul tavolo, ripetendosi nei differenti ambienti delle quattro inquadrature.

Il Campari Wall con Different Perspectives di Barbara Probst sarà visitabile tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 19, con ingresso libero.
Con questo progetto, l’azienda riafferma il proprio legame con il mondo dell’arte e della creatività, confermando ancora una volta quello spirito all’avanguardia che da oltre 150 anni fa di Campari uno dei simboli di Milano e, all’estero, del bon vivre italiano.