Evento pubblico
Giornate FAI, a Milano apre al pubblico per la prima volta Palazzo Turati restaurato
La ristrutturazione da poco effettuata ha consentito di dotare l'edificio di tutti gli impianti tecnologici, i servizi e le linee di comunicazione più avanzati, rendendolo un centro polifunzionale prestigioso, a disposizione delle imprese, delle istituzioni e della città.
La Camera di commercio di Milano aderisce alle Giornate FAI di Primavera 2016. Il 19 e 20 marzo, sabato e domenica, per la prima volta apre al pubblico Palazzo Turati in Via Meravigli 7.
La corte interna con pavimento a mosaico, la scala monumentale coi decori a stucco delle volte, gli affreschi bucolici sulla festa campestre del Cinquecento nella Sala della musica, affrescata dal Bertini e realizzata nel 1875, la Sala con la scultura del Prometeo realizzata nel 1890, la Sala d’Oro decorata in modo prezioso. Sono alcune delle sale della nuova sede ristrutturata dalla Camera di commercio di Milano.
La ristrutturazione da poco effettuata ha consentito di dotare l'edificio di tutti gli impianti tecnologici, i servizi e le linee di comunicazione più avanzati, rendendolo un centro polifunzionale prestigioso, a disposizione delle imprese, delle istituzioni e della città.
Del complesso ottocentesco rimangono a oggi unicamente la scala monumentale di salita al piano nobile e tre sale al piano primo, arricchite con pitture di Giuseppe Bertini e Mosè Bianchi e con sculture di Ludovico Pogliaghi.
Il Palazzo si trova nel centro storico di Milano, edificato su progetto dell’ing. Enrico Combi tra il 1873 ed il 1876 per conto del conte Francesco Turati, quale sua dimora cittadina. L’importante complesso a pianta quadrangolare regolare è caratterizzato da una facciata esterna lineare e maestosa, interamente rivestita con un bugnato di pietra e arricchita da motivi decorativi in corrispondenza del portone di accesso centrale e delle parti laterali in risalto rispetto al filo dell’edificio.
Si tratta del palazzo recentemente restaurato dalla Camera di commercio, a fianco del 'Palazzo Turati' sede dell’ente milanese che si trova subito a fianco in Via Meravigli 9 b.
L’apertura ai visitatori sarà dalle ore 10 alle ore 18, con ultimo ingresso alle ore 17,30. La partecipazione sarà riservata ed esclusiva per gli iscritti FAI (con la possibilità di iscriversi in loco). La visita che verrà offerta ai partecipanti avrà come oggetto in particolare la Corte d’Onore e i Saloni nobili posti al piano primo.
La corte interna con pavimento a mosaico, la scala monumentale coi decori a stucco delle volte, gli affreschi bucolici sulla festa campestre del Cinquecento nella Sala della musica, affrescata dal Bertini e realizzata nel 1875, la Sala con la scultura del Prometeo realizzata nel 1890, la Sala d’Oro decorata in modo prezioso. Sono alcune delle sale della nuova sede ristrutturata dalla Camera di commercio di Milano.
La ristrutturazione da poco effettuata ha consentito di dotare l'edificio di tutti gli impianti tecnologici, i servizi e le linee di comunicazione più avanzati, rendendolo un centro polifunzionale prestigioso, a disposizione delle imprese, delle istituzioni e della città.
Del complesso ottocentesco rimangono a oggi unicamente la scala monumentale di salita al piano nobile e tre sale al piano primo, arricchite con pitture di Giuseppe Bertini e Mosè Bianchi e con sculture di Ludovico Pogliaghi.
Il Palazzo si trova nel centro storico di Milano, edificato su progetto dell’ing. Enrico Combi tra il 1873 ed il 1876 per conto del conte Francesco Turati, quale sua dimora cittadina. L’importante complesso a pianta quadrangolare regolare è caratterizzato da una facciata esterna lineare e maestosa, interamente rivestita con un bugnato di pietra e arricchita da motivi decorativi in corrispondenza del portone di accesso centrale e delle parti laterali in risalto rispetto al filo dell’edificio.
Al centro del complesso si trova un chiostro, caratteristico dell’architettura milanese, ornato da un doppio porticato in corrispondenza dell’androne carraio e da un semplice porticato sui restanti tre lati.
Da un punto di vista planimetrico, l’edifico si presenta oggi con cinque piani fuori terra, ma nasce come edificio composto da piano terra, ammezzato, primo piano nobile e piano secondo (oltre ad un piano sottotetto).
L’intervento di sopraelevazione degli ultimi due piani risale agli anni ‘20 del secolo scorso.



