Evento pubblico
Il 28 settembre a Torino la terza edizione della Red Bull Soapbox Race
I piloti amatoriali gareggiano al volante di vetture senza motore e costruite in casa, alimentate solo da coraggio allo stato puro e forza di gravità. Gli attrezzi più importanti sono la creatività e la voglia di competere. Appuntamento il 28 settembre.
A Torino, nella capitale italiana dell'automobile, arriva la Red Bull Soapbox Race. L’appuntamento è fissato per il 28 settembre, giorno in cui la corsa più spettacolare del mondo farà il suo ritorno in Italia, nella città che ha ospitato i più importanti designer italiani dell’automobile, come Giugiaro e Pininfarina, e che vivrà un’originale invasione da parte dei più creativi costruttori amatoriali di automobili senza motore.
Sono aperte le iscrizioni per partecipare alla corsa più folle del mondo, durante la quale Torino vedrà i concorrenti sfidarsi con veicoli a propulsione umana, senza motore e senza carburante, progettati e realizzati da loro con i mezzi più disparati e le forme più divertenti.

La città della Mole ospita per la seconda volta la Red Bull Soapbox Race, il cui percorso di 500 metri in discesa si snoda tra le vie della capitale sabauda, con partenza dal Monte dei Cappuccini e arrivo all’altezza di Corso Fiume.
Quanti vorranno partecipare alla Red Bull Soapbox Race dovranno registrarsi, entro il 13 giugno, sul sito, scaricare il kit di partecipazione e inviare il proprio progetto entro la scadenza.
Le iscrizioni sono aperte a tutti, ma una giuria di qualità valuterà i progetti dei prototipi e selezionerà i 65 più creativi, che saranno ammessi a partecipare alla gara. Tutti i progetti in regola con i requisiti di partecipazione e inviati all’interno del periodo di validità della prima fase del concorso saranno valutati da una giuria, composta da 4 rappresentanti Red Bull, che provvederà a selezionare i migliori 65 progetti.
La stessa giuria provvederà inoltre a selezionare ulteriori 10 progetti quali riserve che sostituiranno gli eventuali finalisti che rinunceranno alla partecipazione alla fase finale del concorso.
Dal 2000, anno della prima Soapbox Race a Bruxelles, Red Bull ha organizzato decine di questi eventi in tutto il mondo, dall’Australia al Sudafrica, dalla Giamaica agli Stati Uniti. Negli anni è stato presentato ogni tipo di veicolo, da repliche di oggetti esistenti ai più stravaganti frutti dell’immaginazione. Abbiamo visto sfrecciare un pianoforte, una carrozzina gigante, un rodeo clown, una pannocchia di mais dalle dimensioni OGM, una cella di prigione e il Golden Gate Bridge.
Ogni team è costituito da un pilota e tre spingitori.

