Evento pubblico

Il Padiglione Italia a Expo Dubai: svelati il calendario delle iniziative, le settimane tematiche, i format degli eventi e una APP dedicata

Meno di un mese dall'avvio della manifestazione in cui il nostro Paese sarà presente con un percorso espositivo che mostra le bellezze artistiche e paesaggistiche delle 15 Regioni partecipanti e le eccellenze del Saper Fare degli artigiani e delle aziende manifatturiere del Made in Italy. A celebrarle anche il premio Oscar Gabriele Salvatores con un progetto nato da un’idea del Direttore Artistico del Padiglione Italia Davide Rampello.

A meno di un mese dall'inizio di Expo Dubai, si alza il sipario su eventi e contenuti che il Padiglione Italia sotto il claim “La Bellezza unisce le Persone” porta assieme ai territori, alle istituzioni, alle imprese e alle università del Paese alla prima Esposizione Universale nel mondo arabo in scena del 1°ottobre 2021 al 31 m arzo 2022.

Ad opera di Carlo Ratti, Italo Rota, Matteo Gatto e F&M Ingegneria, con in scena nel Padiglione Italia un percorso espositivo, curato dal direttore artistico Davide Rampello, caratterizzato da installazioni dimostrative dell’innovazione e della sostenibilità e con centinaia di iniziative per le quali sono stati creati 10 diversi format: Buongiorno EXPO, Grand Tour, Forum, Italian Dialogues, Innovation Talks, Co-Creation Lab, Aperitivo Italiano, Notti d’Autore, Short Stories e Special Events.

A presentarli, con dei video dedicati visibili sul sito, sui social e sul canale YouTube del Commissariato, gli oltre 70 giovani volontari e mentor che avranno tra l'altro il compito di guidare i visitatori del Padiglione Italia.

Esteso su 3.500 mq, il Padiglione Italia si trova tra i distretti Opportunità e Sostenibilità, una posizione strategica per il flusso di visitatori, stimato fino a 5 milioni lungo il corso dei sei mesi dell'evento.  La copertura è costituita da tre grandi "scafi" realizzati con il contributo di Fincantieri e ispirata all'idea del viaggio. Gli scafi, rivestiti con prodotti ad alta tecnologia del settore nautica del Gruppo Boero, costituiscono il tricolore italiano più grande al mondo. Il perimetro esterno del Padiglione è realizzato con corde in materiale riciclato (plastica e pet) a cui sono applicati led che si illuminano con un suggestivo movimento di luci nelle ore notturne.   

Al centro del percorso espositivo, le bellezze artistiche e paesaggistiche delle 15 Regioni partecipanti e le eccellenze del Saper Fare degli artigiani e delle aziende manifatturiere di tutto il Paese che il mondo identifica con il Made in Italy vengono celebrate dal regista premio Oscar Gabriele Salvatores con un progetto nato da un’idea del Direttore Artistico del Padiglione Italia Davide Rampello (leggi news).

Il Commissariato per la partecipazione dell’Italia a Expo Dubai lancia la nuova APP, sulla quale sarà possibile consultare, come sul sito, il calendario aggiornato degli eventi e l’inedita sezione dedicata al percorso espositivo. Sarà inoltre possibile prenotare la visita al Padiglione.

Ricordiamo che ad aggiudicarsi la gara per l’affidamento dei servizi di operation e event management nel contesto della partecipazione italiana a Expo 2020 – Dubai, è stata l'RTI di Triumph Italy con Studio EGA e Beyond Limits (leggi news)

L’Italia delle competenze per l’innovazione, la sostenibilità, la formazione salpa verso Expo Dubai con un programma di iniziative ed eventi internazionali dedicati alla capacità innata del nostro Paese di connettere popoli, culture, intelligenze attraverso bellezza, saper fare, creatività.

Il calendario di eventi del Padiglione Italia si articola intorno alle settimane tematiche proposte dagli organizzatori. La prima è “Cambiamento climatico e Biodiversità”. 

Il tema sarà sviluppato con molte iniziative dedicate a Venezia quale laboratorio locale e modello internazionale per il contrasto agli effetti dei cambiamenti climatici e la promozione di processi innovativi di transizione ambientale, innovazione culturale e sociale. Nella giornata del 3 ottobre uno dei due forum riguardanti la città lagunare lancerà sulla piattaforma globale di Expo Dubai la candidatura di Venezia a capitale mondiale della sostenibilità.

Nel quadro del corridoio diplomatico che lega Expo Dubai, Cop26 e presidenza italiana del G20, nella prima settimana il Padiglione Italia promuoverà anche iniziative multilaterali dedicate al legame tra clima e transizione energetica, allo sviluppo di modelli di economia circolare a tutela della biodiversità degli ecosistemi, facendo il punto sui risultati degli eventi pre-Cop26 di Milano e volgendo lo sguardo alla Cop26 in programma a Glasgow.

Oltre 50 le aziende sponsor, tra cui i principali per investimento sono Bulgari, eni, Ferrarelle, Fincantieri, Lavazza, Leonardo, Opera Star, Sicis e Gruppo TIM.

Con i 70 partner istituzionali, le 15 Regioni e le 30 Università aderenti, verrà promosso un vasto programma di forum multilaterali e dialoghi di alto livello che analizzeranno le sfide più pressanti dell’umanità e guarderanno al futuro indicando soluzioni per generare crescita, innovazione e collaborazione internazionale su temi fondamentali quali: clima, spazio, sviluppo urbano, promozione del dialogo interculturale, innovazione e digitalizzazione nella salute, nell'agricoltura e nella blue economy, Obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU.

Verrà data massima eco alle ambizioni e prospettive del nostro Paese nel quadro del Green Deal europeo, del Next Generation EU e del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Ampio spazio sarà dato alla programmazione business con numerosi eventi di approfondimento e di networking volti a promuovere la diffusione del “Made with Italy”

L’Italia sarà inoltre protagonista assoluta del “Programme for People & Planet”, il Palinsesto di iniziative istituzionali di alto livello promosso dagli organizzatori dell’Esposizione Universale, co-organizzando con Expo Dubai e gli altri Paesi partecipanti iniziative multilaterali dedicate ai cambiamenti climatici e alla resilienza degli ecosistemi montani, all’osservazione della Terra dallo spazio, alle nuove sfide per l’istruzione e la formazione, al dialogo interreligioso e interculturale, alla parità di genere, al futuro dell’alimentazione e ai processi più innovativi applicati alle filiere dell’agroalimentare.

MF