Evento pubblico
Il Principe Harry svela il Padiglione Expo del Regno Unito. Progetto da 6.000.000 di sterline
Vince il progetto dell’artista Wolfgang Buttress. Il design di 'Hive' si ispira all’attività delle api, con tanto di prato di fiori selvatici naturali e una sfera dorata. Ad aggiudicarsi l’incarico da 6.000.000 di sterline per la realizzazione, le società britanniche Stage One e Rise.
È stato presentato a Roma, al Museo MAXXI in occasione della celebrazione 'Grea Britain in Rome' (vedi notizia correlata a fondo pagina), il progetto per il Padiglione britannico a Expo Milano 2015.
Il suo progetto Hive ha conquistato la giuria con un design innovativo. Il Padiglione del Regno Unito, infatti, è ispirato all’incredibile attività delle api ed è stato progettato per permettere ai visitatori di camminare attraverso un frutteto e su un prato di fiori selvatici naturali. Al centro della struttura, immersa nel prato, domina una sfera dorata, tutta in acciaio, che ricrea un grande alveare. Hive pulserà e ronzerà con il suono di una vera e propria colonia di api.
“Il Padiglione inglese fonde design di alto livello e un forte orientamento ecologico in armonia con le scoperte scientifiche più avanzate e le nuove tecnologie nel campo agricolo - ha spiegato il Commissario Corbett -. Sarà un’esperienza straordinaria per il visitatore: sorprendente e divertente”.
Giuseppe Sala, Commissario Unico per il Governo di Expo Milano 2015 e Amministratore Delegato di Expo 2015 S.p.A., ha ricordato la straordinaria collaborazione tra il team del commissario Corbett e quello dell’Esposizione Universale: “Questo progetto conferma il prezioso contributo del Regno Unito a Expo Milano 2015. Siamo convinti che questa interpretazione del tema renderà la visita al padiglione del Regno Unito un'esperienza indimenticabile per milioni di visitatori”.
Ad aggiudicarsi l’incarico da 6.000.000 di sterline per la realizzazione del progetto sono state le società britanniche Stage One e Rise, che porteranno tutta la loro esperienza nell’edilizia e nella gestione di costruzioni creative.
A svelare il nome del vincitore - tra le proposte degli otto team creativi selezionati per la fase finale - il Principe Harry, che ha designato l’artista Wolfgang Buttress.
Il suo progetto Hive ha conquistato la giuria con un design innovativo. Il Padiglione del Regno Unito, infatti, è ispirato all’incredibile attività delle api ed è stato progettato per permettere ai visitatori di camminare attraverso un frutteto e su un prato di fiori selvatici naturali. Al centro della struttura, immersa nel prato, domina una sfera dorata, tutta in acciaio, che ricrea un grande alveare. Hive pulserà e ronzerà con il suono di una vera e propria colonia di api.
Oltre al Principe Harry hanno partecipato alla cerimonia di presentazione l’Ambasciatore britannico in Italia Christopher Prentice, il presidente del Museo MAXXI Giovanna Melandri, il Commissario Generale del Regno Unito per Expo Milano 2015 Hannah Corbett e Giuseppe Sala, Commissario Unico per il Governo Italiano di Expo Milano 2015 e Amministratore Delegato della Società Expo 2015 S.p.A.
“Il Padiglione inglese fonde design di alto livello e un forte orientamento ecologico in armonia con le scoperte scientifiche più avanzate e le nuove tecnologie nel campo agricolo - ha spiegato il Commissario Corbett -. Sarà un’esperienza straordinaria per il visitatore: sorprendente e divertente”.
Giuseppe Sala, Commissario Unico per il Governo di Expo Milano 2015 e Amministratore Delegato di Expo 2015 S.p.A., ha ricordato la straordinaria collaborazione tra il team del commissario Corbett e quello dell’Esposizione Universale: “Questo progetto conferma il prezioso contributo del Regno Unito a Expo Milano 2015. Siamo convinti che questa interpretazione del tema renderà la visita al padiglione del Regno Unito un'esperienza indimenticabile per milioni di visitatori”.
Ad aggiudicarsi l’incarico da 6.000.000 di sterline per la realizzazione del progetto sono state le società britanniche Stage One e Rise, che porteranno tutta la loro esperienza nell’edilizia e nella gestione di costruzioni creative.





