Evento pubblico
Il Teatro alla Scala di Milano annuncia la prossima stagione. Cento spettacoli per Expo 2015
confini. Il tempio della Lirica sarà sempre aperto per contribuire al successo di Expo”. Nei sei mesi dell'Esposizione Universale oltre 100 spettacoli in calendario.
Alexander Pereira ha presentato presso il Ridotto dei palchi ‘A. Toscanini’ la stagione 2014/2015 del Teatro alla Scala, alla presenza del Sindaco di Milano e Presidente della Fondazione Teatro alla Scala
Giuliano Pisapia
e dell’Amministratore Delegato e Commissario Unico per il Governo di Expo 2015 Giuseppe Sala.
Una stagione affascinante che il Maestro Chailly ha già definito ‘una delle migliori degli ultimi cinquant’anni’.
La Scala contribuirà al successo di Expo con oltre 100 spettacoli in calendario durante i 6 mesi dell’Esposizione, inserendosi a pieno titolo nel programma degli ‘Expo in Città’. Il Teatro, infatti, sarà aperto tutti i giorni garantendo un’altissima offerta culturale ai milioni di visitatori che si troveranno a Milano.
Il tempio della lirica sarà, dunque, protagonista di una stagione di grande prestigio e dal forte richiamo internazionale, valorizzando tutti coloro che rendono possibile una magia senza confini ogni alzata di sipario. Ritorneranno alla Scala i grandi Direttori, i grandi cantanti e le orchestre che insieme a quella scaligera, portano nel mondo l’eccellenza musicale.
“Questa stagione si caratterizza in maniera particolare anche perché permetterà a chiunque di entrare per la prima volta alla Scala con alcuni spettacoli a prezzi più bassi del 50% e addirittura alcuni gratuiti - ha continuato Pisapia -. E’ in questa direzione che va la grande attenzione per bambini, con la ‘Cenerentola’, così da avvicinare in maniera semplice i più piccoli alla cultura musicale. Questa sarà anche l’occasione per valorizzare i giovani talenti della Scala".
“Dal Fidelio di Beethoven che inaugurerà la stagione, alla Turandot di Puccini che aprirà gli spettacoli dei sei mesi di Expo 2015, passando per opere e balletti, il Teatro alla Scala – ha detto Pisapia - si mostra al mondo in tutto il suo splendore. Una stagione in cui vogliamo fare brillare la gioia universale della grande musica senza tempo. Quella gioia è il dono più bello che Milano fa ai popoli e alle culture del mondo per l’Esposizione Universale".
Una stagione affascinante che il Maestro Chailly ha già definito ‘una delle migliori degli ultimi cinquant’anni’.
La Scala contribuirà al successo di Expo con oltre 100 spettacoli in calendario durante i 6 mesi dell’Esposizione, inserendosi a pieno titolo nel programma degli ‘Expo in Città’. Il Teatro, infatti, sarà aperto tutti i giorni garantendo un’altissima offerta culturale ai milioni di visitatori che si troveranno a Milano.
Il tempio della lirica sarà, dunque, protagonista di una stagione di grande prestigio e dal forte richiamo internazionale, valorizzando tutti coloro che rendono possibile una magia senza confini ogni alzata di sipario. Ritorneranno alla Scala i grandi Direttori, i grandi cantanti e le orchestre che insieme a quella scaligera, portano nel mondo l’eccellenza musicale.
“Questa stagione si caratterizza in maniera particolare anche perché permetterà a chiunque di entrare per la prima volta alla Scala con alcuni spettacoli a prezzi più bassi del 50% e addirittura alcuni gratuiti - ha continuato Pisapia -. E’ in questa direzione che va la grande attenzione per bambini, con la ‘Cenerentola’, così da avvicinare in maniera semplice i più piccoli alla cultura musicale. Questa sarà anche l’occasione per valorizzare i giovani talenti della Scala".
Ringrazio Stéphane Lissner, Alexander Pereira, Daniel Barenboim, Riccardo Chailly, il Coro, l’Orchestra, le maestranze e tutti i lavoratori. Il risultato di questo lavoro comune è davvero immenso. Abbiamo una stagione davvero senza precedenti, abbiamo un’innovazione nell’apertura ai giovani, alla città, alle scuole, anche attraverso Expo. Abbiamo una Scala che sta cambiando, che si sta rinnovando per rimanere se stessa nella qualità, per rimanere al primo posto nel mondo”, ha concluso il Sindaco.



