Evento pubblico
In 5.000 al 'Viaggio Infernale' di Paolo Tarpini
La mostra-performance ideata da Paolo Tarpini si è svolta all'interno del Festival Altroconsumo a Ferrara e ha indagato i più comuni inganni a cui è sottoposto il cervello dei consumatori.
Un percorso sensoriale a tappe su quanto sia facile ingannare il nostro cervello.
Nell’ambito del Festival Altroconsumo, per il secondo anno consecutivo organizzato a Ferrara, i più comuni inganni a cui sono sottoposti i consumatori sono stati smascherati.
Tanti i curiosi in coda per 'Viaggio Infernale. Il trucco c’è e con noi si vede', la mostra-performance ideata da Paolo Tarpini, che tra il 17 e il 18 maggio ha attirato negli imbarcaderi del Castello oltre 5.000 visitatori. Grandi attrazioni e illusioni ottiche per mostrare come è facile raggirare il nostro cervello; un viaggio nei gironi infernali dell’inganno in compagnia di mentalisti, prestidigitatori, illusionisti e dei loro trucchi, nonché di grandi esperimenti scientifici provenienti dal mondo delle scienze percettive.
Soddisfatto il direttore artistico della mostra, Paolo Tarpini – regista di grandi eventi e convegni, con all’attivo collaborazioni con le principali aziende italiane –, che dichiara: “Ferrara, città che ha sempre saputo valorizzare l’arte, ha aggiunto una stella al suo palmares avendo il coraggio di aprire le porte del suo Castello a una mostra così innovativa. Un nuovo modo di fare cultura, di indagare come funziona il nostro cervello in maniera divertente, suggestiva ed emozionante, coinvolgendo persone dai 4 ai 94 anni”.
Nell’ambito del Festival Altroconsumo, per il secondo anno consecutivo organizzato a Ferrara, i più comuni inganni a cui sono sottoposti i consumatori sono stati smascherati.
Tanti i curiosi in coda per 'Viaggio Infernale. Il trucco c’è e con noi si vede', la mostra-performance ideata da Paolo Tarpini, che tra il 17 e il 18 maggio ha attirato negli imbarcaderi del Castello oltre 5.000 visitatori. Grandi attrazioni e illusioni ottiche per mostrare come è facile raggirare il nostro cervello; un viaggio nei gironi infernali dell’inganno in compagnia di mentalisti, prestidigitatori, illusionisti e dei loro trucchi, nonché di grandi esperimenti scientifici provenienti dal mondo delle scienze percettive.
Soddisfatto il direttore artistico della mostra, Paolo Tarpini – regista di grandi eventi e convegni, con all’attivo collaborazioni con le principali aziende italiane –, che dichiara: “Ferrara, città che ha sempre saputo valorizzare l’arte, ha aggiunto una stella al suo palmares avendo il coraggio di aprire le porte del suo Castello a una mostra così innovativa. Un nuovo modo di fare cultura, di indagare come funziona il nostro cervello in maniera divertente, suggestiva ed emozionante, coinvolgendo persone dai 4 ai 94 anni”.



