
Evento pubblico
La Milanesiana 2020 non si arrende: la 21esima edizione si farà in 12 città da giugno ad agosto con eventi sia live che in streaming. Intesa Sanpaolo, enel e Bmw tra gli sponsor
La Milanesiana Letteratura Musica Cinema Scienza Arte Filosofia Teatro Diritto e Economia è ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi. Il tema scelto da Claudio Magris, è "I colori"
In programma oltre 40 incontri, 115 ospiti italiani e internazionali, 5 mostre, in 12 città. L'iniziativa è promossa da Comune di Milano e Regione Lombardia ed è organizzata da Imarts International Music and Arts e Fondazione Elisabetta Sgarbi.
“Ringrazio Elisabetta Sgarbi,” dichiara il Sindaco di Milano, Giuseppe Sala, “per non aver ceduto alla tentazione di rimandare al prossimo anno il suo Festival. Se lo avesse fatto avremmo perso uno degli appuntamenti culturali più attesi della nostra estate. Da Milano e dalla Lombardia invece partirà nuovamente un messaggio di bellezza e di speranza, di capacità di non arrendersi e di creatività. La scelta di ritrovarsi nei luoghi all’aperto, ma anche in streaming in un qualsiasi altro posto, ha il sapore di abitudini vecchie e nuove che si uniscono per dar vita ad un unico grande spettacolo condiviso. Una novità che nasce dalla necessità di rispettare il distanziamento sociale ma che sarà certamente premiata dal pubblico. Prepariamoci quindi a godere di questo ricco programma di incontri facendoci guidare dal tema dei colori, un'altra grande intuizione di Elisabetta, così pieno e significativo”.
“Questa ventunesima edizione della Milanesiana,” afferma Stefano Bruno Galli, Assessore all’Autonomia e Cultura di Regione Lombardia, “deve essere da tutti accolta con un sentimento di vivissima ammirazione. In bilico per settimane, come tutti gli eventi e le istituzioni culturali e come la vita di tutti noi, il fatto che riesca a celebrarsi proprio all’indomani della fine del lockdown, è un forte segnale di vitalità e di tenacia, dedizione e abnegazione, nel pieno spirito lombardo. La Milanesiana è un’opera corale che trova nella volontà di Elisabetta Sgarbi il motore e l’ispirazione. Superando grandi difficoltà, adattandosi ai nuovi requisiti di sicurezza, La Milanesiana andrà in scena con un’edizione sempre più lombarda. Oltre a Milano, Pavia, Monza (per la prima volta) e Bormio, La Milanesiana porterà la vivacità culturale, che contamina arti e saperi, anche a Casalpusterlengo in una provincia, quella di Lodi, luogo-simbolo della difficile lotta all’emergenza pandemica. Per dare un contributo alla ripartenza di tutti noi”.
“L’arrivo in Romagna della Milanesiana è uno degli elementi distintivi dell’edizione 2020 della Milanesiana stessa ma anche di questa estate romagnola, che si preannuncia molto particolare. Oltre a Parma Capitale italiana della cultura, cadevano in questo 2020 i centenari di Federico Fellini e Tonino Guerra e il bicentenario di Pellegrino Artusi. La Milanesiana ci consente, in questo slancio di ripresa, di aggiungere un prezioso tassello alla memoria di queste personalità straordinarie, di farlo in alcuni luoghi simbolici o comunque caratteristici della Romagna (Santarcangelo, Forlimpopoli, Gatteo, Cervia) e in modo originale, com’è nello stile della Milanesiana, stimolando un dialogo tra discipline diverse e tra generi spesso distanti tra loro,” afferma Andrea Corsini Assessore al Turismo della Regione Emilia-Romagna.
“Molte parole hanno segnato il lungo percorso della Milanesiana ed i sei anni della nostra collaborazione. Mentre scrivo queste poche righe, non so quale sentiero ci proporrà questa volta. Se Elisabetta, che di consigli non ha bisogno, ma solo di complici di viaggio, me lo avesse chiesto, le avrei suggerito: “Assenza”. “Assenza” di contatti “corpo a corpo” del Teatro, che della vita, della quotidianità è uno specchio che allontana dalla cronaca per entrare nel mistero del racconto della vita, della morte. L’”assenza” disvela il valore più profondo del Teatro, della Parola condivisa: non è di rito dunque dire che questa rinnovata collaborazione ha un valore ancor più profondo, nel contesto che viviamo. Il Teatro, la Milanesiana, uniscono in un luogo il tempo di un viaggio condiviso, tessono relazioni, perché il “distanziamento fisico” imposto dalla responsabilità che ci ha privato dello spazio, deformato il tempo, non si trasformi in un distanziamento, una separatezza “sociale” di relazioni tra individui. Una infezione altrettanto nascosta quanto pericolosa,” commenta Sergio Escobar, Direttore del Piccolo Teatro di Milano - Teatro d’Europa.
Così interviene Piergaetano Marchetti, Presidente Fondazione Corriere della Sera: “Nella tragedia, tragedia è stata, del Covid 19 la Milanesiana ha incredibilmente saputo non solo resistere, ma trovare motivi di arricchimento: nei luoghi in cui è presente, nei temi, negli ospiti, nelle forme di dialogo. Che il tema prescelto sia il colore ha un significato profondo: pluralismo, possibilità di speranze, ma anche di arretramenti, vita e morte. Certo voglia di esserci, di non mollare”.
“Ancor più bella, anche per tempestività, la riapparizione in tinta del progetto che ci offre oggi Elisabetta. Colori di pensiero, di letture, di scienza, d’arte, di musica e quest’anno anche di speranza e stimolo per un futuro tutt’altro che facile,” afferma Francesco Micheli, imprenditore.
“Il tema di questa ventunesima edizione è stato scelto da Claudio Magris ed è “I colori”. Mai tema è stato in più aperta contraddizione con i tempi che stiamo vivendo, e mi sembra in assoluta continuità con “La speranza”, tema della scorsa edizione: direi che ne è una manifesta continuazione. I colori - e la luce che li anima - sono la forma della vita, emblema delle sue infinite sfumature e differenze, che si specchiano nella varietà dei saperi e delle forme espressive che attraversano la Milanesiana, che è Letteratura Musica Cinema Scienza Arte Filosofia Teatro Diritto Economia. Buona Milanesiana, dunque, che viaggia in Italia e si colora dei luoghi che tocca”, conclude Elisabetta Sgarbi, Direttore artistico La Milanesiana.
I partner della Milanesiana:
- Main sponsor BMW, Università IULM, Borsa Italiana, Intesa Sanpaolo, ENEL, Milano Serravalle, Rotary Club Bormio Contea, Grafica Veneta
- Partner Istituzionali Regione Emilia-Romagna, APT Regione Emilia- Romagna, Comune di Ascoli Piceno, Regione Marche, Almo Collegio Borromeo, GO – Nova Gorica Gorizia Candidata Capitale Europea della Cultura 2025, Madre-museo d’arte contemporanea Donnaregina, Fondazione AEM
- Sponsor Banco BPM, MM SpA, AVM Gestioni, PBA
- Collaborazioni Corriere.it, Bookcity, Salone Internazionale del Libro di Torino, M.Ar.Co. Monza Arte Contemporanea, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, IBS.it-LaFeltrinelli.it, Netphilo Publishing, Sina Hotels
La rosa e la sigla della Milanesiana:
La rosa dipinta da Franco Battiato, che accompagna La Milanesiana sin dalla prima edizione, è stata rielaborata anche quest’anno da Franco Achilli.
Due sigle accompagneranno la Milanesiana, entrambe composte dagli Extraliscio. La prima, strumentale, dal titolo: Il ballo della rosa; la seconda, cantata, è stata composta appositamente per La Milanesiana in Romagna, dal titolo Milanesiana di Riviera. Entrambe disponibili su Spotify.
La Milanesiana viaggia in Italia, in 12 città:
Si è confermato e accentuato il carattere itinerante del Festival: oltre che a Milano, La Milanesiana sarà in altri quattro comuni della Lombardia, Bormio, Pavia, Monza, e, con un forte senso simbolico, sarà in provincia di Lodi, a Casalpusterlengo. Inoltre sarà a Ascoli Piceno, Villafranca di Verona, Napoli e, grazie alla collaborazione di Regione Emilia-Romagna e APT Regione Emilia-Romagna, in quattro comuni della Romagna: Gatteo a Mare, Forlimpopoli, Sant’Arcangelo di Romagna, Cervia-Milano Marittima.
La Milanesiana 2020 abiterà i seguenti luoghi:
- A Milano: Castello Sforzesco, Palazzo Reale, Piccolo Teatro Grassi – Chiostro Nina Vinchi, BMW Milano Urban Store
- A Bormio: Piazza del Kuerc
- A Villafranca di Verona: Castello Scaligero
- A Casalpusterlengo: Villa Biancardi di Zorlesco
- A Monza: M.Ar.Co. Monza Arte Contemporanea
- A Pavia: Almo Collegio Borromeo
- Ad Ascoli Piceno: Teatro Romano e Piazza del Popolo
- A Napoli: Madre-museo d’arte contemporanea Donnaregina
- Le piazze e i teatri all’aperto dell’Emilia-Romagna a Forlimpopoli, Sant’Arcangelo di Romagna, Gatteo a Mare, Cervia-Milano Marittima.
La Milanesiana e l'arte:
La Milanesiana, come nelle recenti edizioni, dedica all’Arte un ampio periodo di tempo che supera la durata del festival. Anche quest’anno verranno presentate, in anteprima assoluta, cinque mostre in tutta Italia.
Aspettando la Milanesiana (10-15-16 giugno) in collaborazione con Corriere.it
Tre incontri in streaming e in diretta su Corriere.it
La Milanesiana conferma l’attenzione per l’Economia, inaugurata l’anno scorso insieme a Borsa Italiana, ospitando il 10 giugno un incontro in streaming, in collaborazione con la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, con l’economista Thomas Piketty in dialogo con Ferruccio De Bortoli sui temi presenti nel suo nuovo saggio, Capitale e ideologia, edito da La Nave di Teseo. L’incontro sarà trasmesso anche sul sito della Fondazione www.fondazionefeltrinelli.it e sulla sua pagina Facebook.
Il 15 giugno e il 16 giugno due incontri, sempre in streaming, per la sezione Scienza della Milanesiana, con gli astronauti italiani Samantha Cristoforetti e Luca Parmitano, in dialogo con Candida Morvillo: due lectio sui colori dello spazio.
Apertura a Milano:
L’1 luglio aprirà La Milanesiana a Milano, nel Cortile del Castello Sforzesco, con lo spettacolo Massimo Lopez & Tullio Solenghi Show.
La letteratura:
La Letteratura, la Filosofia, la Storia, da sempre cuore de La Milanesiana, anche in una versione teatrale, saranno grandi protagoniste di questa edizione. In programma gli incontri con i Premi Strega Sandro Veronesi, Edoardo Nesi, Claudio Magris e Massimo Cacciari, Bernard-Henri Lévy, Claudia Durastanti, Laura Morante, Andrea Moro, Vittorio Sgarbi, Piero Chiambretti, Elio – che ricorderà Gianni Rodari in un reading per adulti e ragazzi – e Francesco Bianconi, che porterà in scena il suo Pinocchio!, tra lettura e musica, con le illustrazioni dal vivo di Olimpia Zagnoli.
Il cinema:
Da sempre una delle sezioni più importanti della Milanesiana, in questa edizione ospiterà Amos Gitai, con il quale ricorderemo la figura di Yitzhak Rabin, nel venticinquesimo della sua scomparsa, attraverso la proiezione di Rabin: The Last Day; ad Ascoli Piceno racconteremo Pupi Avati, a Milano ricorderemo Fabrizio De André, grazie al film di Walter Veltroni Fabrizio De André-PMF Il concerto ritrovato, alla presenza del regista, di Dori Ghezzi, Franz Di Cioccio, Patrick Djivas, Francesca Serafini e Giordano Meacci.
Il teatro:
Oltre alla già citata apertura milanese, con Massimo Lopez e Tullio Solenghi, saremo al Teatro Noh’ma con Nel ventre di Stefano Panzeri, tratto dall’omonimo romanzo di Sergio Claudio Perroni, prodotto dal Teatro dell’Argine di San Lazzaro di Savena, con un prologo di Cettina Caliò. In programma anche gli spettacoli di Vittorio Sgarbi dedicati a Raffaello e Leonardo, e Fratto X di Antonio Rezza e Flavia Mastrella.
La musica:
Milanesiana 2020 per la sezione Musica apre ulteriormente i suoi orizzonti e in programma troviamo i pianisti classici, amici da anni del festival – Gile Bae, Antonio Ballista, Ramin Bahrami, Michele Sganga -, Enrico Ruggeri con il concerto Una storia da cantare, gli Extraliscio, Marco Morgan Castoldi, il jazz di Paolo Fresu, Francesco Bianconi, Giovanni Truppi, Mauro Ermanno Giovanardi e le serenate di Mario Incudine e Antonio Vasta.
La scienza:
Oltre agli astronauti Samantha Cristoforetti e Luca Parmitano, protagonisti di Aspettando La Milanesiana, la Scienza sarà in scena in questa edizione insieme alla scrittrice e giornalista Eliana Liotta, al ricercatore e fisico Federico Nati, i medici Alberto Mantovani, Massimo Clementi, Andrea Biondi, Giampaolo Donzelli.
La Milanesiana e le ricorrenze:
- La Milanesiana ricorda, nell’arco del suo programma, i seguenti anniversari:
- 25 anni dall’assassinio di Yitzhak Rabin (Milano, Cortile di Palazzo Reale, 6 agosto, ore 21)
- 100 anni dalla nascita di Federico Fellini e di Tonino Guerra (Sant’Arcangelo di Romagna, 4 agosto)
- 200 anni dalla nascita di Pellegrino Artusi (Forlimpopoli, 5 agosto, ore 21)
- 500 anni dopo Raffaello Sanzio (Ascoli Piceno, Piazza del Popolo, 8 luglio, ore 21)
- 40 anni dalle stragi di Ustica e della Stazione di Bologna (in streaming, 27 luglio, ore 12)
- 20 anni dopo Bettino Craxi (Milano, 27 luglio, ore 18)
- 700 anni dopo Dante Alighieri (in streaming, 19 luglio, ore 12)
- 50 anni dopo Secondo Casadei (Gatteo a Mare, 3 agosto, ore 21)
- 100 anni dalla nascita di Gianni Rodari (Milano, Cortile di Palazzo Reale, 3 luglio, ore 21)
Ad agosto Milanesiana arriverà per la prima volta in Emilia-Romagna per un tour dedicato ai colori di questa regione e delle sue notti, ai suoi grandi artisti, come Guerra e Fellini, e alla sua musica più famosa nel mondo, il liscio. Incontreremo Orietta Berti, gli Extraliscio, Riccarda Casadei, Vittorio Sgarbi, Giulio Ferroni, Fabio Francione, Oscar Farinetti, Camilla Baresani, Andrea Guerra, Piero Chiambretti.
La Milanesiana ringrazia: Piccolo Teatro di Milano -Teatro d’Europa, Fondazione Corriere della Sera, Memoriale della Shoah Milano Onlus, Spazio Teatro No’hma, Spazio Cinema, Fondazione Elisabetta Sgarbi, Fondazione Cavallini Sgarbi, Betty Wrong, Imarts International Music and Arts, Centrale dell’Acqua, Francesco Cattini, Galleria Ceribelli, Franco Achilli, Pierluigi Cerri, Andrea Puppa, Studio Volpatti, A+G Design, Ciaccio Arte, @Video S.r.l, Raptus&Rose, Scrittori a domicilio, Giacomo Ristorante, Cenacolo Artom, Ornella Bramani, Aeronautica Militare, Agenzia Spaziale Europea, Libreria di Quartiere, Errestampa, Piergaetano Marchetti, Studio Toffoletto De Luca Tamajo, Attilio Ventura, Giovanna Dossena, Francesca Masiero, Comune di Bormio, Banca popolare di Sondrio, Distretto ROTARY 2042, Rotary club Precotto San Michele, Bormio Marketing, BIM, Levissima, Edison, Associazione I Reparti di Bormio, Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, Francesca Filauri - Circolo Culturalmente Insieme, La Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno, The Fashionable Lampoon, Fondazione Fabrizio De André Onlus.
L’accesso ai singoli eventi sarà regolato rispetto alle nuove norme in vigore e le modalità saranno specificate sul programma e sul sito www.lamilanesiana.eu.

