
Evento pubblico
Le installazioni di Illumina-Mi proseguono nel cielo di Dergano-Bovisa con parole di futuro e speranza
Luci e parole, per raccontare lo spazio e il tempo che stiamo attraversando. Il progetto si chiama “Illumina-Mi” e “utilizza la luce come strumento di narrazione collettiva del territorio” come spiegano gli organizzatori. Il territorio, nella fattispecie, è quello del quartiere Dergano: qui ogni sera, al calar del sole, due installazioni illuminano con dei dispositivi al led il birrificio La Ribalta in via Cevedale e Villa Hanau, sede del Municipio 9 in via Guerzoni. L'inaugurazione era avvenuta a ottobre negli spazi di Nuovo Armenia, sempre nel quartiere.
“Illumina-Mi” è un progetto di Astronove e Repubblica del Design, realizzato nell’ambito del Bando Quartieri 2019 con contributo e patrocinio del Comune di Milano. «Abbiamo iniziato nel 2019 con dei laboratori – racconta Cecilia Di Gaddo, art director e presidente dell’associazione Astronove - con scuole primarie e secondarie. I bambini hanno realizzato dei disegni che nell’idea originaria avrebbero dovuto dialogare con il nostro sistema luminoso. Poi è arrivato il Covid a modificare il progetto, portandoci alle due installazioni. Cambia la modalità ma resta l’interazione coi cittadini».
Attraverso Facebook è stato chiesto ai cittadini di donare una parola attraverso cui esprimere il proprio pensiero e le proprie emozioni sui temi del futuro (per La Ribalta) e della speranza (per Municipio 9). Alla fine sono state raccolte circa 200 parole. «Qualcuno ce le ha perfino consegnate a mano, in fondo qui tra Dergano e Bovisa ci si conosce in tanti. È venuto fuori di tutto: concetti astratti, nomi, colori. Sono tante le cose che possono evocare il futuro e la speranza».
Questo flusso di parole crea un messaggio collettivo, visibile attraverso l'installazione luminosa e destinato a chiunque si trovi a passeggiare per il quartiere (ma anche a chi viaggia in treno: La Ribalta costeggia la linea ferroviaria Milano-Torino). Le parole vengono trasmesse sul dispositivo in una sequenza continua, intervallate dalle opere visive realizzate da tre artisti che vivono in zona: 2501 (La Ribalta - futuro) e Nabla and Zibe (Municipio 9 - speranza).
«Siamo soddisfatti dei risultati, certamente non è stato facile – conclude Cecilia Di Gaddo – perché la pandemia impatta sullo spazio pubblico. Per il futuro ci piacerebbe ripetere l’esperimento, magari in altri luoghi simbolici della zona come i gasometri della Bovisa».
Astronove (composta anche da Elena Perondi e Lorenzo Bruscaglioni) dal 2017 promuove e diffonde la cultura di progetto con azioni di inclusione e innovazione sociale attraverso la pratica delle arti visive e applicate, dell'artigianato, del design. La Repubblica del Design nasce durante la settimana del Design nel 2019 creando nella zona di Lancetti-Dergano-Bovisa un distretto in grado di attivare la rigenerazione urbana della periferia attraverso un processo partecipativo.

