Evento pubblico
Living Brands firma la piattaforma di unconventional communication 'Voiello presenta L’Oro di Napoli'
Una mostra fotografica installata a Napoli tra Piazza dei Martiri e Via Santa Caterina ha presentato 15 totem fotografici il cui racconto iconografico ha visto protagoniste 13 aziende artigiane eccellenti nella capacità di 'fare' e di 'creare'. Obiettivo: riaffermare Voiello come brand di eccellnza nel cuore dei napoletani.
Barilla
ha affidato a Living Brands l’ideazione e l’esecuzione per il brand Voiello, in occasione del 135° anniversario dalla nascita della
marca napoletana, di una piattaforma di unconventional communication, con
l’obiettivo di riacquisire una centralità nei cuori e nei consumi dei
consumatori partenopei.
«Per ritornare nel cuore dei napoletani, la pasta partenopea per eccellenza non poteva che scrivere una narrazione affascinante di cui essere co-protagonista assieme a coloro che oggi rappresentano il miglior volto della città, celebrato tra l’altro in tutto il mondo. E’ nato così questo concept, da un’evocativa citazione al omonimo capolavoro cinematografico del 1954 a firma del maestro Vittorio De Sica», dice Francesco Antinolfi, partner e direttore creativo di Living Brands.
E stato, dunque, dal 3 al 24 maggio durante la manifestazione Maggio dei Monumenti, con il Patrocinio del Comune di Napoli, che ha avuto luogo l’attività, attraverso il coinvolgimento di 13 prestigiose aziende artigianali e di 2 ristoranti stellati Michelin, ognuno associato ad un formato di pasta Voiello.
Una mostra fotografica urbana, a cura dei fotografi napoletani Sergio Siano e Paola Tufo, installata tra Piazza dei Martiri e Via Santa Caterina, ha presentato un percorso di 15 totem fotografici, il cui racconto iconografico ha visto protagonisti suggestivi scatti di mani che sapientemente eseguono passaggi di lavorazione artigianale, siano esse eseguite in sartoria, in una pelletteria, in un tipico laboratorio di pastori, di lavorazione del corallo e dei preziosi o in cucina.
La mostra è stata raccontata da un elegante libro, distribuito proprio attraverso i laboratori e gli atelier dei protagonisti, che racconta la storia di Voiello, quella delle 13 aziende artigiane scelte e presenta due ricette ideate ad hoc per l’occasione da Lino Scarallo, chef di Palazzo Petrucci, e Peppe Guida, dell’Antica Osteria Nonna Rosa di Vico Equense.
Inoltre, l’incontro tra Voiello e il meglio dell’artigianato partenopeo è stato celebrato con un inconsueto itinerario urbano composto appunto da 15 tappe, tutte segnalate da apposite vetrofanie e totem segnaletici, alla scoperta delle 13 botteghe e atelier e dei 2 ristoranti stellati protagonisti della manifestazione.
«Vogliamo che
Voiello, simbolo della cultura gastronomica partenopea ed espressione dal 1879
della tradizione pastaia più nota nel mondo, torni a riaffermarsi come brand di
eccellenza, nato dal celebre saper fare made in Napoli. E desideriamo farlo con
un linguaggio di grande impatto emozionale, capace di riaccendere il feeling
empatico con la città», dichiara Pierpaolo Susani, Barilla Meal
Solution marketing director Italy.
E’
nata così Voiello presenta L’Oro di Napoli,
piattaforma attraverso cui la marca ha
reso omaggio alla migliore espressione dell’artigianato made in Napoli di
alta qualità, raccontandone le storie, passate e presenti, dei suoi
protagonisti più prestigiosi. Storie affascinanti, ognuna unica e a suo modo
eccellente, proprio come quella che ha fatto guadagnare a Voiello l’appellativo
di 'grande pasta di Napoli'.
«Per ritornare nel cuore dei napoletani, la pasta partenopea per eccellenza non poteva che scrivere una narrazione affascinante di cui essere co-protagonista assieme a coloro che oggi rappresentano il miglior volto della città, celebrato tra l’altro in tutto il mondo. E’ nato così questo concept, da un’evocativa citazione al omonimo capolavoro cinematografico del 1954 a firma del maestro Vittorio De Sica», dice Francesco Antinolfi, partner e direttore creativo di Living Brands.
E stato, dunque, dal 3 al 24 maggio durante la manifestazione Maggio dei Monumenti, con il Patrocinio del Comune di Napoli, che ha avuto luogo l’attività, attraverso il coinvolgimento di 13 prestigiose aziende artigianali e di 2 ristoranti stellati Michelin, ognuno associato ad un formato di pasta Voiello.
Una mostra fotografica urbana, a cura dei fotografi napoletani Sergio Siano e Paola Tufo, installata tra Piazza dei Martiri e Via Santa Caterina, ha presentato un percorso di 15 totem fotografici, il cui racconto iconografico ha visto protagonisti suggestivi scatti di mani che sapientemente eseguono passaggi di lavorazione artigianale, siano esse eseguite in sartoria, in una pelletteria, in un tipico laboratorio di pastori, di lavorazione del corallo e dei preziosi o in cucina.
La mostra è stata raccontata da un elegante libro, distribuito proprio attraverso i laboratori e gli atelier dei protagonisti, che racconta la storia di Voiello, quella delle 13 aziende artigiane scelte e presenta due ricette ideate ad hoc per l’occasione da Lino Scarallo, chef di Palazzo Petrucci, e Peppe Guida, dell’Antica Osteria Nonna Rosa di Vico Equense.
Inoltre, l’incontro tra Voiello e il meglio dell’artigianato partenopeo è stato celebrato con un inconsueto itinerario urbano composto appunto da 15 tappe, tutte segnalate da apposite vetrofanie e totem segnaletici, alla scoperta delle 13 botteghe e atelier e dei 2 ristoranti stellati protagonisti della manifestazione.






