Evento pubblico
Living Brands trasforma Piazzale Cadorna in un campo fiorito. L'operazione per I Provenzali
Una sorpresa allegra, colorata e non convenzionale: un enorme campo fiorito sbocciato nottetempo intorno alla celebre scultura di Oldenburg e Van Bruggen ha stupito le donne e le migliaia di persone che transitano per la stazione di Cadorna. Un omaggio alle donne milanesi in coerenza con la naturalità dei prodotti a marchio I Provenzali.
Una sorpresa per migliaia di donne che, come ogni mattina, sono giunte in Piazzale Cadorna a Milano per affrontare la giornata di lavoro.
Una sorpresa allegra, colorata, quanto mai inusuale: un enorme campo fiorito sbocciato nottetempo intorno alla celebre scultura di Oldenburg e Van Bruggen.
Circa 15.000 fiori veri dalle diverse cromie, nati da saponette biologiche.
Un omaggio che I Provenzali hanno voluto porgere nel giorno della loro festa alle donne milanesi e, simbolicamente, a tutte le donne italiane, sensibilizzandole contemporaneamente alla tematica del vero biologico in cosmetica.
Fin dal 2007, infatti, l’azienda genovese ha ottenuto la Certificazione Biologica di CCPB (Consorzio Controllo Prodotti Biologici), lanciando costantemente nuove gamme di prodotti che possono vantare l’adesione a questo standard eccellente che prevede, tra gli altri paletti, che almeno il 95% delle materie prime Naturali Certificabili debbano essere Certificate Biologiche.
E così, durante tutta la mattinata, migliaia di donne non hanno potuto che lasciarsi affascinare dal colpo d’occhio di un inusuale giardino fiorito nel bel mezzo della città, cogliendo un fiore e lasciandosi conquistare da un messaggio impattante e efficace per tono di voce e contenuti: Bio Vero per Donne Vere.
L'operazione è firmata dall'agenzia Living Brands.
“Siamo lieti di aver iniziato questo triennio di partnership con I Provenzali, dopo esserci aggiudicati la consultazione di fine 2015, con questa bellissima attività di ambient marketing”, dice Francesco Antinolfi, partner & creative director di Living Brands -. Siamo davvero entusiasti di poter lavorare su una marca che ha, senza dubbio, un potenziale enorme da esprimere e prodotti qualitativamente eccezionali da comunicare. E questa è solo la prima delle attività di comunicazione non convenzionale che abbiamo ideato e pianificheremo per il 2016. Dimostrazione, tra l’altro, che anche non avendo a disposizione enormi budget si possano avere interessanti idee creative e raccontare grandi storie”.
Una sorpresa allegra, colorata, quanto mai inusuale: un enorme campo fiorito sbocciato nottetempo intorno alla celebre scultura di Oldenburg e Van Bruggen.
Circa 15.000 fiori veri dalle diverse cromie, nati da saponette biologiche.
Un omaggio che I Provenzali hanno voluto porgere nel giorno della loro festa alle donne milanesi e, simbolicamente, a tutte le donne italiane, sensibilizzandole contemporaneamente alla tematica del vero biologico in cosmetica.
Fin dal 2007, infatti, l’azienda genovese ha ottenuto la Certificazione Biologica di CCPB (Consorzio Controllo Prodotti Biologici), lanciando costantemente nuove gamme di prodotti che possono vantare l’adesione a questo standard eccellente che prevede, tra gli altri paletti, che almeno il 95% delle materie prime Naturali Certificabili debbano essere Certificate Biologiche.
E così, durante tutta la mattinata, migliaia di donne non hanno potuto che lasciarsi affascinare dal colpo d’occhio di un inusuale giardino fiorito nel bel mezzo della città, cogliendo un fiore e lasciandosi conquistare da un messaggio impattante e efficace per tono di voce e contenuti: Bio Vero per Donne Vere.
L'operazione è firmata dall'agenzia Living Brands.
“Siamo lieti di aver iniziato questo triennio di partnership con I Provenzali, dopo esserci aggiudicati la consultazione di fine 2015, con questa bellissima attività di ambient marketing”, dice Francesco Antinolfi, partner & creative director di Living Brands -. Siamo davvero entusiasti di poter lavorare su una marca che ha, senza dubbio, un potenziale enorme da esprimere e prodotti qualitativamente eccezionali da comunicare. E questa è solo la prima delle attività di comunicazione non convenzionale che abbiamo ideato e pianificheremo per il 2016. Dimostrazione, tra l’altro, che anche non avendo a disposizione enormi budget si possano avere interessanti idee creative e raccontare grandi storie”.








