Evento pubblico

Mediavip e Conte of Florence ancora insieme per il Ponte Vecchio Golf Challenge

Giunta quest'anno alla sua decima edizione, la manifestazione fiorentina prospetta ancora tanto divertimento e agonismo. In previsione, una pianificazione triennale dell'evento di grande respiro.
pontevecchio1.JPGSi è svolta a Roma la conferenza stampa di presentazione della decima edizione del Ponte Vecchio Golf Challenge presso la Sala Giunta del Coni sono intervenuti, tra gli altri, Romano Boretti, presidente e fondatore della Conte of Florence, cui si deve l'idea della sfida dal Ponte Vecchio; Michele Costantino, presidente e ad di Mediavip che da dieci anni cura l'organizzazione, lo sponsoring e il marketing dell'evento e Diana Luna, il volto più noto del golf femminile italiano che da otto anni a Firenze, difende i colori azzurri dal tee sul Ponte Vecchio.

"Siamo alla fine di un anno che ricorderemo tutti e forse anche per motivi non troppo idilliaci - ha aggiunto Michele Costantino, con chiaro riferimento alla congiuntura economica - ma essere comunque positivi è importante, così come è importante continuare a esserci poprio mentre altre realtà hanno ridotto le proprie presenze, altri eventi scompaiono dal panorama nazionale e internazionale".

Da dieci anni, nella settimana che precede il Natale, va in scena il campionato di approcci di golf più famoso del mondo che ha quale straordinario terreno di gioco il Ponte Vecchio, Firenze e il suo fiume.

Ovviamente si parla del Ponte Vecchio Golf Challenge, evento nato sotto l’egida di Conte of Florence e Mediavip, che negli anni è cresciuto nella sua forza comunicativa, attraverso creatività, marketing e tanta passione, e che si è consolidato in quello che, nell’immaginario collettivo golfistico nazionale e internazionale, è divenuto un punto di riferimento al pari di grandi eventi internazionali, forse più convenzionali, sicuramente meno suggestivi.

Dal 18 al 20 dicembre, dal Ponte Vecchio, all’ombra del Corridoio Vasariano, saranno dodici i campioni di golf, in rappresentanza di altrettante nazioni, che si sfideranno con formula round robin, nell’approccio a tre green galleggianti sull’Arno, sotto le finestre degli Uffizi.

E se la furia dell’Arno lo scorso anno aveva strappato le isole dai loro ormeggi, costringendo l’organizzazione a varare l’isola sospesa sul letto del fiume in piena, quest’anno l’occasione sarà quella di costruire i nuovi green con concept innovativi, sempre più 'agili' nell’assecondare lo scorrere del fiume e i suoi dinamismi.

Ma nel decimo anniversario le novità non riguarderanno certo solo le isole.
C’è infatti grande fermento sotto il profilo istituzionale intorno all’evento. Gli enti locali (il Comune, la Provincia e la Regione), le autorità sportive (la Federazione Italiana Golf e il Coni) hanno voluto attuare scelte importanti e significative ai fini dell’organizzazione di questa edizione che per la prima volta vivrà anche ed in sintesi, dei simboli che appartengono al cerimoniale dello sport Olimpico.

In primis infatti la cerimonia di apertura: anticipata dal lancio dei paracadutisti della Folgore davanti al Ponte Vecchio proprio venerdì 18 dicembre quando, dallo storico Circolo Canottieri Firenze, davanti alle autorità politiche e sportive, ai giocatori e ai protagonisti dell’evento, sarà ufficialmente dato il via alla decima edizione del Ponte Vecchio Golf Challenge. Da qui, il via a una tre giorni densa di appuntamenti sportivi in primis, ma anche artistici, culturali, e, naturalmente, enogastronomici, volti appunto a esaltare le eccellenze fiorentine, toscane, italiane.

La città, il suo tessuto economico sono state direttamente coinvolte con iniziative che non solo faranno da volano per l’evento stesso, ma riusciranno in quello che da tempo vuole essere l’obiettivo della Federazione Italiana Golf, ovvero quello di avvicinare il golf e i suoi protagonisti alla gente.

Di più, quello che con le istituzioni locali si sta costruendo, è una sinergia per fare di questo evento, che ogni anno raggiunge nella distribuzione televisiva internazionale oltre 215 milioni di case attraverso le produzioni televisive italiane e internazionali, un elemento forte di promozione delle eccellenze toscane e nazionali in vista delle grandi manifestazioni  che  vedranno il capoluogo fiorentino protagonista nei prossimi tre anni (l’Anniversario di Firenze capitale d’Italia, la riapertura del Teatro dell’Opera, e le celebrazioni dedicate a Vespucci con il probabile arrivo del presidente Barak Obama in quel di Firenze) con evidenti ricadute sulla città e la sua economia.

È allo studio un protocollo di intesa tra le isituzioni locali e l’organizzazione dell’evento che di fatto inserisce il Ponte Vecchio Challenge in una pianificazione triennale di grande respiro. Un sforzo che gli organizzatori e sostenitori tra le istituzioni locali si augurano sia colto con la dovuta importanza anche dalle istituzioni nazionali a governo della promozione turistica del nostro paese, del brand Italia e la sua eccellenza.

Per seguire da vicino la manifestazione è possibile collegarsi al sito www.pontevecchiochellenge.com, qui verranno pubblicate non solo le informazioni settoriali, ma il live scoring del torneo, le dichiarazioni dei giocatori e le news aggiornate.