Evento pubblico
MenCompany presenta 'L’Arte del Buio' per L’Istituto dei Ciechi di Milano
Una mostra-percorso nell’oscurità, alla scoperta dell’invisibile. L'evento si è svolto al 'Meeting dell’amicizia fra i popoli' di Rimini, ed è stato realizzato da MenCompany e l’Istituto dei Ciechi di Milano, in collaborazione con il Museo del Louvre di Parigi, la Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi, e con il patrocinio della Presidenza Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
MenCompany realizza per l’Istituto dei Ciechi di Milano un’esperienza sensoriale fuori dal comune, un percorso di 25 minuti che, grazie alla professionalità e disponibilità di guide non vedenti, riesce a trasmettere al pubblico la vera essenza del 'muoversi nel buio' fino ad arrivare alla conoscenza dell’arte, solo ed esclusivamente, attraverso il tatto.
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Tutto questo è 'L’Arte del Buio', un’iniziativa culturale che si è svolta al 'Meeting dell’amicizia fra i popoli' di Rimini, realizzata da MenCompany e l’Istituto dei Ciechi di Milano, in collaborazione con il Museo del Louvre di Parigi, la Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi, e con il patrocinio della Presidenza Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
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Fra gli stand della trentesima edizione del Meeting si è fatto notare, per eleganza e contenuti, l’originale spazio espositivo realizzato da MenCompany: 180 metri quadrati di buio assoluto, dove i visitatori hanno potuto scoprire le sorprendenti potenzialità del tatto.
Arte del Buio mira quindi a sollecitare la particolare forma di intuito che si lega al tatto, proponendo ai visitatori un percorso sensoriale strutturato per gradi. Cinque differenti ambienti - tutti rigorosamente al buio - in cui il pubblico ha potuto scoprire il mondo esterno attraverso la percezione tattile, partendo dal riconoscimento da oggetti di uso quotidiano per proseguire con l’esplorazione di forme e figure sempre più complesse.
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Passo dopo passo il buio diventa amico e ci si sorprende nel sentire le proprie mani scorrere sempre più veloci e sicure sugli oggetti. Il culmine di questo viaggio si è poi palesato nella 'Stanza dell’arte' dove, sotto le dita, si svela la bellezza di capolavori artistici dell’antichità. Sono i calchi di gesso provenienti dal Museo del Louvre di Parigi, fedeli riproduzioni di celebri sculture del passato destinate specificatamente alla fruizione tattile.
Un’esperienza di venti minuti circa, sufficienti a dare un’idea delle inesplorate potenzialità del tatto e a conoscere più da vicino il mondo di chi non vede.
L’Istituto dei Ciechi di Milano con il Meeting 2009 di Rimini inaugura la tournée di Arte del Buio che, grazie a MenCompany, toccherà le principali città italiane, proponendo al pubblico esperienze sensoriali sempre nuove e differenziate: dall’arte alle degustazioni, dal teatro alla musica fino alle letture e molto altro ancora. Il buio, vissuto con le guide non vedenti, diventa un’arte, un momento unico dove imparare nuovi modi di relazionarsi all’ambiente e alle persone. Il percorso, da effettuarsi solo su prenotazione, ha registrato un 'tutto esaurito' per ognuno dei 7 giorni del meeting, sottolineando lo strepitoso successo di pubblico e i pareri, estremamente positivi, espressi dai visitatori.
Tutto questo è 'L’Arte del Buio', un’iniziativa culturale che si è svolta al 'Meeting dell’amicizia fra i popoli' di Rimini, realizzata da MenCompany e l’Istituto dei Ciechi di Milano, in collaborazione con il Museo del Louvre di Parigi, la Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi, e con il patrocinio della Presidenza Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
Fra gli stand della trentesima edizione del Meeting si è fatto notare, per eleganza e contenuti, l’originale spazio espositivo realizzato da MenCompany: 180 metri quadrati di buio assoluto, dove i visitatori hanno potuto scoprire le sorprendenti potenzialità del tatto.
Arte del Buio mira quindi a sollecitare la particolare forma di intuito che si lega al tatto, proponendo ai visitatori un percorso sensoriale strutturato per gradi. Cinque differenti ambienti - tutti rigorosamente al buio - in cui il pubblico ha potuto scoprire il mondo esterno attraverso la percezione tattile, partendo dal riconoscimento da oggetti di uso quotidiano per proseguire con l’esplorazione di forme e figure sempre più complesse.
Passo dopo passo il buio diventa amico e ci si sorprende nel sentire le proprie mani scorrere sempre più veloci e sicure sugli oggetti. Il culmine di questo viaggio si è poi palesato nella 'Stanza dell’arte' dove, sotto le dita, si svela la bellezza di capolavori artistici dell’antichità. Sono i calchi di gesso provenienti dal Museo del Louvre di Parigi, fedeli riproduzioni di celebri sculture del passato destinate specificatamente alla fruizione tattile.
Un’esperienza di venti minuti circa, sufficienti a dare un’idea delle inesplorate potenzialità del tatto e a conoscere più da vicino il mondo di chi non vede.
L’Istituto dei Ciechi di Milano con il Meeting 2009 di Rimini inaugura la tournée di Arte del Buio che, grazie a MenCompany, toccherà le principali città italiane, proponendo al pubblico esperienze sensoriali sempre nuove e differenziate: dall’arte alle degustazioni, dal teatro alla musica fino alle letture e molto altro ancora. Il buio, vissuto con le guide non vedenti, diventa un’arte, un momento unico dove imparare nuovi modi di relazionarsi all’ambiente e alle persone. Il percorso, da effettuarsi solo su prenotazione, ha registrato un 'tutto esaurito' per ognuno dei 7 giorni del meeting, sottolineando lo strepitoso successo di pubblico e i pareri, estremamente positivi, espressi dai visitatori.

