Evento pubblico

Milano Sport si tinge di Rosa

L’8 marzo numerose iniziative per le donne. Il programma prevede corsi gratuiti di avviamento al running, yoga, corpo libero e spettacoli di musica dal vivo e Milanosport sarà presente con un proprio stand, dove verranno distribuiti buoni sconto per i corsi di Danza e di Acquafitness del secondo quadrimestre. Milanosport offrirà inoltre a tutte le donne milanesi l’ingresso gratuito in tutte le piscine durante gli orari dedicati al 'nuoto libero'.

Quest’anno Milanosport festeggia tutte le donne e promuove nella giornata dell’8 marzo numerose iniziative dedicate proprio a loro.
Già a partire dalle 10 del mattino e fino a tarda notte, Milanosport parteciperà al progetto 'Stadio in rosa' promosso dal Comune di Milano, che avrà come sede d’eccezione lo Stadio 'Meazza': il tempio del calcio milanese che per un giorno cedrà la scena “all’altra metà del mondo”. Il programma prevede corsi gratuiti di avviamento al running, yoga, corpo libero e spettacoli di musica dal vivo e Milanosport sarà presente con un proprio stand, dove verranno distribuiti buoni sconto per i corsi di Danza e di Acquafitness del secondo quadrimestre.

Milanosport offrirà inoltre a tutte le donne milanesi l’ingresso gratuito in tutte le piscine durante gli orari dedicati al 'nuoto libero': le corsie dei centri Arioli Venegoni, Cardellino, De Marchi, Suzzani, Bacone, Cantù, Cozzi, Sant’Abbondio, Mincio, Quarto Cagnino e Solari, sono pronte per festeggiare la passione delle donne per la salute e per il benessere.

“Questa iniziativa dedicata interamente alle donne – ha dichiarato il Presidente Mirko Paletti - è il nostro omaggio per tutte le milanesi che vogliono passare qualche momento di relax praticando sport. Le donne che frequentano i corsi nei centri Milanosport sono il doppio rispetto agli uomini; nel 2010 precisamente abbiamo avuto 15.347 donne iscritte (a partire dai 15 anni), la maggior parte di età compresa tra i 25 e i 55 anni. E questo dato non poteva che essere confermato all’interno di Milanosport, dove infatti la metà dei dipendenti sono proprio donne”.