Evento pubblico

Jungle firma il "Double Wear Studio": il caffè diventa metafora di bellezza per Estée Lauder a Milano

Attraverso il temporary store di via Bossi, il claim internazionale "Made for more" è stato declinato per il mercato italiano grazie a un originale parallelismo con il mondo del caffè, realizzato in collaborazione con la storica Pasticceria Cucchi. Tra Shade Bar per consulenze su misura, masterclass con esperti internazionali e installazioni immersive, l'agenzia ha creato un ecosistema narrativo capace di unire l'heritage globale del brand alla sensibilità locale.

Dall’11 al 16 febbraio, l’agenzia creativa Jungle ha trasformato il centro di Milano nel palcoscenico di Double Wear Studio, un’attivazione di brand awareness ideata per celebrare l’evoluzione del fondotinta di Estée Lauder, Double Wear. Al centro del progetto, il claim di campagna “Made for more”, tradotto in un’esperienza sensoriale cucita su misura per il mercato italiano. 

Per calare l’identità internazionale del brand all’interno del territorio nazionale, Jungle ha infatti scelto un hook narrativo d’eccezione: il caffè. Le differenti tonalità della miscela sono diventate la metafora per raccontare l’inclusività di tutte e 54 le nuance di Double Wear.

Il temporary store di via Bossi 2 è stato completamente reinventato per ospitare questa sinergia, resa concreta dalla collaborazione con la storica pasticceria Cucchi. All’interno dello spazio, uno Shade Bar ha ospitato consulenze one-to-one, accessibili tramite prenotazione. Nell’attesa, gli ospiti hanno potuto godere di un momento di relax con caffè e piccola pasticceria nell’area bar dedicata, allestita per l’occasione.

La personalizzazione dell’experience è stata il fil rouge dell’attivazione, resa attraverso diversi elementi. Tra questi, uno Shade Wall interattivo con tutte le nuance raffigurate su card estraibili e specchi con frasi social-friendly, per verificare il proprio match in autonomia, anche senza prenotazione. 

Numerosi anche i momenti photo opportunity, dal photo-booth digitale con stampa istantanea con sfondo brandizzato Estée Lauder alla riproduzione XXL del fondotinta Double Wear. 

Attraverso una scala immersiva, allestita come una beauty gallery con le creatività di campagna illuminate al buio, era inoltre possibile accedere al piano superiore, uno spazio esclusivo che ha ospitato masterclass a numero chiuso tenute dagli international make-up artist di Estée Lauder. 

L’attivazione non si è limitata allo spazio fisico del temporary: nelle zone limitrofe sono stati, infatti, distribuiti flyer e tester di prodotto, mentre l'acquisto è stato incentivato da gift esclusivi, tra cui pochette in edizione limitata e mini-size omaggio.

L’evento, aperto la mattina dell’11 febbraio con un’anteprima esclusiva dedicata a stampa e influencer, ha poi accolto il grande pubblico dal pomeriggio e si è concluso il 16 febbraio, consolidando il legame tra Estée Lauder e la sua community italiana. 

“Portare il Double Wear Studio in Italia ha significato tradurre la forza di una marca globale in un’esperienza rilevante per il nostro contesto culturale”, commenta Lorenzo Fabbri, CEO di Jungle“Abbiamo lavorato sull’incontro tra heritage internazionale e sensibilità locale, costruendo un progetto che mette al centro l’identità del brand e la relazione con le persone, in una dimensione che va oltre il prodotto e diventa racconto, appartenenza, visione.”

Credits: 

Roberta Galbusera – Creative Director

Leonor Lindez Valle – Art Director

Valentino Riccio – Account Director

Alessia Larotonda – Account

Guido Della Ventura – Producer

Luca Gelatti – Producer