Evento pubblico
MiTo SettembreMusica: Milano e Torino suonano insieme per la settima volta
Torna la grande rassegna musicale che unisce il capoluogo lombardo e quello piemontese con un ricchissimo calendario di eventi e concerti dedicati a tutti i genieri della musica di ieri, oggi e domani. Inaugurazione il 4 settembre alla Scala e al Teatro Regio.
"Ogni strumento è come un germoglio ... che spunta sulla corteccia di un albero secolare", scriveva Stravinsky a proposito di 'Le sacre du printemps'.

Cento anni fa, la prima esecuzione di quest’opera provocò uno dei maggiori scandali della storia musicale; consacrata oggi come uno dei grandi capolavori verrà eseguita al Festival dall’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino diretta da Zubin Mehta insieme a un’altra pietra dello scandalo della storia musicale, la Kammersymphonie op. 9 di Arnold Schönberg.

Festival di tutte le musiche, MITO SettembreMusica è il palcoscenico ideale per ripercorrere le storie della musica che attraversano i differenti generi: dall’antica alla classica fino alla contemporanea, dal jazz alle espressioni più innovative della musica elettronica. La musica di oggi affonda le proprie radici nel passato, le vive, assorbe e trasforma, proiettandosi in un futuro che spesso vede convivere espressioni e realtà musicali apparentemente distanti.

Il Festival MITO propone un cartellone ampio e variegato, dove la scoperta di generi ed epoche diverse diventa quasi obbligatoria: percorsi che celebrano la ricchezza e la varietà della musica, di ieri, come di domani.
Dal 4 al 21 settembre, per 18 giorni, Milano e Torino diventano un unico grande palcoscenico e offrono occasioni imperdibili per accostarsi a proposte artistiche diverse e di grande valore: 209 appuntamenti in 99 spazi canonici e non - sale da concerto, auditorium, chiese, piazze, cortili, musei, palazzi - di cui 183 concerti.
Le 136.000 presenze dell’ultima edizione rappresentano la concreta dimostrazione della fedeltà con la quale i cittadini di entrambe le città seguono le stimolanti proposte di MITO SettembreMusica.
MITO inaugura con un concerto della Akademie für Alte Musik Berlin e della Cappella Amsterdam dirette da Daniel Reuss, in calendario mercoledì 4 settembre al Teatro alla Scala di Milano e giovedì 5 al Teatro Regio di Torino.
Accanto a musiche di Franz Joseph Haydn e Johannes Brahms, si ascolta uno dei capolavori della musica sacra, la Grande Messa in do minore per soli, coro e orchestra K. 427 di Wolfgang Amadeus Mozart, un 'dolce peccato musicale', come Stravinsky amava definire le messe del compositore salisburghese.
Per la prima volta dal 2007, il Festival chiude, il 21 settembre, nella stessa giornata in entrambe le città.
A Milano Sir Antonio Pappano dirige l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, con Mario Brunello al violoncello; quasi in contemporanea la grande festa di chiusura del Festival: una notte di tango argentino, con Miguel Angel Zotto, dove il pubblico è invitato a ballare fino a tarda notte.

A Torino festa di tutta la musica, dalla canzone d'autore con Antonello Venditti alla danza con il Cedar Lake Contemporary Ballet nell’ambito del festival internazionale Torinodanza, da Zubin Mehta con l’orchestra del Maggio Musicale Fiorentino a Marcel Azzola, il fisarmonicista di Juliette Greco.
Le rassegne off a Milano e Torino tornano per il quinto anno consecutivo con MITOFringe e MITO per la città per un’offerta di concerti fuori cartellone.
A Milano MITOFringe, dall’8 al 21 giugno, due settimane di appuntamenti musicali gratuiti nelle nove zone di Milano, con concerti di musica classica, jazz, rock, pop, folk ed etnica. Giovani e musicisti emergenti mettono in gioco il proprio talento esibendosi nei luoghi più diversi in tutta la città.
A Torino MITO per la città si svolgerà in contemporanea con il Festival: 18 concerti in chiese, teatri, centri di aggregazione e club, toccando tutti i quartieri e stringendo il rapporto tra centro e periferie, con un’offerta di qualità, in stretta connessione con il cartellone principale. Proseguendo inoltre la positiva esperienza degli ultimi anni, la musica continuerà a raggiungere ospedali, centri di accoglienza, case di riposo e istituti penitenziari, arrivando così a un pubblico che altrimenti non potrebbe goderne.
Tramite la scelta dei fornitori, la riduzione dei materiali cartacei, la compensazione delle emissioni a Milano, e l'estensione dei servizi in rete, MiTo si allinea a una filosofia green.
È possibile seguire il Festival su tanti canali diversi, dal sito ai social media, dallo streaming video alle documentazioni fotografiche degli eventi.

