Evento pubblico

Moncler compie 70 anni e invade Piazza Duomo a Milano con 1952 artisti e 18 mila spettatori per lo show da Olimpiadi firmato Villa Eugénie, che dà il via a 70 giorni di iniziative ed eventi celebrativi

In scena sabato 24 settembre durante la Fashion Week, un mega spettacolo inaugurato dalla prima ballerina del Teatro alla Scala Virna Toppi che ha incantato il pubblico con le coreografie del francese avanguardista Sadeck Berrabah. Le celebrazioni comprendono una campagna globale che riassume i momenti più importanti della storia del brand, una mostra itinerante in svariate città del mondo partendo da New York il 5 ottobre, e infine la collaborazione assieme all'artista digitale Antoni Tudisco che ha realizzato 7 NFT dedicati all'anniversario.

Uno show degno dei più spettacolari opening delle Olimpiadi quello andato in scena sabato 24 settembre in Piazza Duomo a Milano durante la Fahion Week appena conclusa. A commissionarlo Moncler, che ha incantato le 18 mila persone accorse per assistere alla sfilata-evento per la prima volta aperta al pubblico.

Il gruppo guidato da Remo Ruffini ha così dato il via alle celebrazioni per i suoi 70 anni. In programma un calendario ricco di iniziative internazionali della durata di 70 giorni.

Le celebrazioni comprendono una campagna globale che riassume i momenti più importanti della storia del brand, una mostra itinerante in svariate città del mondo partendo da New York il 5 ottobre, e infine la collaborazione assieme all'artista digitale Antoni Tudisco che ha realizzato 7 NFT dedicati all'anniversario.

Il pubblico presente a Milano è rimasto, nonostante la pioggia, ad assistere alla performance di 1952 (anno di fondazione di Moncler) tra artisti, ballerini, musicisti e coristi, tutti vestiti di bianco, così come Virna Toppi, prima ballerina del Teatro alla Scala, anche lei con indosso un piumino bianco, il mitico Maya, rivisitato per il 70 anni di Moncler. 

Con la direzione artistica del coreografo francese avanguardista Sadeck Berrabah (conosciuto su Instagram con lo pseudonimo di Sadeck Waff), lo spettacolo si è aperto con un gruppo di ballerini disposti sull’intera piazza per trasmettere l'idea di una tela bianca, simbolo di un nuovo inizio. Un corista ha cantato poi a cappella mentre Virna Toppi ha eseguito un assolo sul palco.

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Alla fine del balletto, Sadeck Waff ha raggiunto Virna sul palco mentre il coro delle Voci Bianche ha iniziato a cantare. Il coro ha lasciato poi la scena alle note del brano Carmina Burana, suonato da un'orchestra milanese con la partecipazione di musicisti del Teatro alla Scala. Il pubblico ha poi assistito all'esibizione di danza di Waff accompagnato da un gruppo di ballerini che hanno incantato con la sua celebre danza delle braccia.

Al termine dello show, dopo il lungo applauso del pubblico, la musica elettronica del DJ Lorenzo Senni in un crescendo esploso con migliaia di coriandoli bianchi lanciati verso il cielo per sugellare con la loro leggerezza il finale mentre i 1952 artisti, muovendosi in contemporanea, hanno formato il simbolo dell'infinito.

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Ma il vero protagonista della serata è stato il piumino Maya proposto con una rivisitazione in edizione limitata, realizzato con una nuova palette di colori e con un logo commemorativo.

Al piumino originale sono state poi affiancate sette interpretazioni inedite di altrettanti sette designer, ovvero: Thom Browne, Hiroshi Fujiwara, Rick Owens, Pierpaolo Piccioli, Francesco Ragazzi, Giambattista Valli e Pharrell Williams

“Questo anniversario è un momento importante per ricordare la storia che ci ha portati fin qui e per guardare al futuro, pensando a ciò che abbiamo imparato e a ciò che ancora sogniamo”, ha dichiarato Remo Ruffini, Presidente e Amministratore Delegato di Moncler S.p.A. “ Il rispetto dell’identità del marchio ci guiderà anche domani per continuare a dar vita ad esperienze e a prodotti unici. Sempre con la consapevolezza che la ricerca dello straordinario comporta anche a intraprendere percorsi inesplorati, senza mai dimenticare chi siamo”.

L'agenzia franco/belga Villa Eugénie, the premier special events company, si è occupata della realizzazione dell'evento.