Evento pubblico
MortadellaBo', oltre l'evento un volano economico per la città di Bologna
130mila visitatori in un lungo weekend e oltre 6mila Kg di mortadella venduti - facendo registrare un incremento del 20% rispetto al 2013 - hanno consacrato il successo della seconda edizione della kermesse. Corradino Marconi, presidente del Consorzio Mortadella Bologna: “Vogliamo che MortadellaBò diventi un momento strategico per la promozione del Marchio Bologna”.
Tempo di bilanci in casa MortadellaBò, manifestazione firmata dal
Consorzio Mortadella Bologna che lo scorso weekend (9-12 ottobre) ha fatto del capoluogo
felsineo un'autentica Capitale del Gusto, consolidando nel panorama
gastronomico italiano l'immagine dell'intero territorio.
Se oltre 130.000 visitatori hanno potuto godere di un programma quanto mai ricco di spunti e iniziative legati all'universo della Mortadella Bologna IGP (con ben 2.000 partecipanti a laboratori e incontri di degustazione ed oltre 6.000 kg di mortadella venduti), il vero successo della manifestazione sta nell'essere riuscita ad andare oltre il concetto di spettacolo alternando eventi di grande appeal mediatico a momenti di approfondimento.
“Il mercato della Mortadella Bologna IGP, nonostante la flessione dei consumi del mercato della salumeria, sta tenendo anche di più rispetto al prodotto generico non a marchio IGP - spiega Corradino Marconi, presidente del Consorzio Mortadella Bologna -. La partecipazione di pubblico a MortadellaBò è decisamente più numerosa rispetto alla scorsa edizione: c'è curiosità, ma anche ricerca e maggiore consapevolezza, e i risultati ottenuti quest'anno non possono che stimolarci spingendoci a fare ancora meglio. Il Consorzio vuole che MortadellaBò diventi un momento strategico per la promozione del prodotto ma anche del 'Marchio Bologna', un volano economico e culturale per l'intero territorio”.
Sono molteplici i fattori che hanno concorso al successo di MortadellaBò 2014: un ricco calendario di appuntamenti dedicati a degustazione e conoscenza del prodotto, grande attenzione all’intrattenimento come in occasione del 'Twitter Awards', senza dimenticare la cultura e la formazione, grazie alla collaborazione con l'Informagiovani Multitasking del Progetto Politiche per i Giovani del Comune di Bologna.
“Al secondo anno possiamo dire di aver creato i presupposti per far diventare nel giro di breve questa manifestazione un importante volano economico per la città grazie al coinvolgimento trasversale di moltissimi soggetti del tessuto economico e sociale cittadino - sottolinea Gianluigi Ligasacchi, direttore del Consorzio Mortadella Bologna -. Siamo orgogliosi di essere riusciti a fare squadra con la città, con Enti, Istituzioni e Associazioni che hanno voluto condividere con noi questa nuova sfida".
- Oltre 6.000 kg di mortadella venduti
- 250 le persone che hanno festeggiato il compleanno con MortadellaBò, ricevendo in regalo 1 kg di Mortadella a IGP Bologna offerta dal Consorzio
- Oltre 57.000 le visualizzazioni sulla pagina Facebook durante i quattro giorni dell'evento
- 20.000 i panini sfornati e preparati live con Mortadella Bologna IGP
(Foto 1: Corradino Marconi, presidente del Consorzio Mortadella Bologna)
(Foto 3: Gianluigi Ligasacchi, direttore del Consorzio Mortadella Bologna)
Se oltre 130.000 visitatori hanno potuto godere di un programma quanto mai ricco di spunti e iniziative legati all'universo della Mortadella Bologna IGP (con ben 2.000 partecipanti a laboratori e incontri di degustazione ed oltre 6.000 kg di mortadella venduti), il vero successo della manifestazione sta nell'essere riuscita ad andare oltre il concetto di spettacolo alternando eventi di grande appeal mediatico a momenti di approfondimento.
“Il mercato della Mortadella Bologna IGP, nonostante la flessione dei consumi del mercato della salumeria, sta tenendo anche di più rispetto al prodotto generico non a marchio IGP - spiega Corradino Marconi, presidente del Consorzio Mortadella Bologna -. La partecipazione di pubblico a MortadellaBò è decisamente più numerosa rispetto alla scorsa edizione: c'è curiosità, ma anche ricerca e maggiore consapevolezza, e i risultati ottenuti quest'anno non possono che stimolarci spingendoci a fare ancora meglio. Il Consorzio vuole che MortadellaBò diventi un momento strategico per la promozione del prodotto ma anche del 'Marchio Bologna', un volano economico e culturale per l'intero territorio”.
Sono molteplici i fattori che hanno concorso al successo di MortadellaBò 2014: un ricco calendario di appuntamenti dedicati a degustazione e conoscenza del prodotto, grande attenzione all’intrattenimento come in occasione del 'Twitter Awards', senza dimenticare la cultura e la formazione, grazie alla collaborazione con l'Informagiovani Multitasking del Progetto Politiche per i Giovani del Comune di Bologna.
“Al secondo anno possiamo dire di aver creato i presupposti per far diventare nel giro di breve questa manifestazione un importante volano economico per la città grazie al coinvolgimento trasversale di moltissimi soggetti del tessuto economico e sociale cittadino - sottolinea Gianluigi Ligasacchi, direttore del Consorzio Mortadella Bologna -. Siamo orgogliosi di essere riusciti a fare squadra con la città, con Enti, Istituzioni e Associazioni che hanno voluto condividere con noi questa nuova sfida".
La lista dei partner è consistente:
Ministero
delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Regione Emilia Romagna, APT
Emilia Romagna, Provincia di Bologna, Comune di Bologna, Camera di Commercio di
Bologna; Ascom Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, CNA, CIA, Coldiretti,
Confagricoltura e Agriturist; e ancora una corposa rappresentanza di
associazioni/enti del territorio: Slow Food Emilia Romagna, Associazione Panificatori Bologna e
Provincia, la Federcarni di Bologna, Comitato per le Manifestazioni Petroniane , Mutua Salsamentari 1876, Consorzio della Piadina Romagnola ,
Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna, Consorzio dei Vini dei Colli Bolognesi,
Consorzio Pignoletto Emilia Romagna, Consorzio Marchio Storico dei Vini
Reggiani, Consorzio Marchio Storico dei Lambruschi Modenesi, le Sfogline di
Bologna e Provincia, gli Sfoglini associati CNA, le Cesarine, l’Associazione
TOur tlen, le Scuole primarie della città.
“Prossimo obiettivo - continua Ligasacchi -: internazionalizzazione, ovvero estendere il 'campo di gioco' in maniera trasversale ai tanti settori strategici che fanno parte del tessuto cittadino per continuare ad alimentare il motore dell'economia locale, l'immagine di Bologna e del suo patrimonio gastronomico, artistico e culturale.
Il nostro focus è infatti chiaro: vogliamo concorrere sempre di più ad una ricaduta positiva sull'indotto turistico, valorizzando l’icona di Bologna City of Food.
“Prossimo obiettivo - continua Ligasacchi -: internazionalizzazione, ovvero estendere il 'campo di gioco' in maniera trasversale ai tanti settori strategici che fanno parte del tessuto cittadino per continuare ad alimentare il motore dell'economia locale, l'immagine di Bologna e del suo patrimonio gastronomico, artistico e culturale.
Il nostro focus è infatti chiaro: vogliamo concorrere sempre di più ad una ricaduta positiva sull'indotto turistico, valorizzando l’icona di Bologna City of Food.
I numeri dell’edizione
2014:
- 130.000 persone presenti all'evento
- 130.000 persone presenti all'evento
- Oltre 6.000 kg di mortadella venduti
-
8.000
panini,
8.000 tigelle e
2.000 hamburger di mortadella venduti
presso lo spazio
Fingerfood
- Oltre 2.000 i partecipanti a
laboratori e degustazioni
- 250 le persone che hanno festeggiato il compleanno con MortadellaBò, ricevendo in regalo 1 kg di Mortadella a IGP Bologna offerta dal Consorzio
- Oltre 57.000 le visualizzazioni sulla pagina Facebook durante i quattro giorni dell'evento
- 20.000 i panini sfornati e preparati live con Mortadella Bologna IGP




