Evento pubblico

Nasce a Testaccio il primo 'Festival per dire', esperienza live di storie ed emozioni a ingresso libero

Bea – Branded Entertainment & Arts presenta una nuova kermesse che pone al centro il valore del racconto dal vivo. L'appuntamento è per il 7 e 8 giugno a Roma presso il centro di produzione culturale La Pelanda.
Bea, Branded Entertainment & Arts, società che si occupa della produzione di contenuti culturali e d’intrattenimento per la creative community KleinRusso  , presenta la prima edizione romana del 'Festival per dire'

fest1.jpg 

'Festival per dire' nasce da un’idea di Fabrizio Russo, direttore artistico di Bea, e dall’esperienza del BeaCafé , il caffè letterario di via Giano Parrasio condotto e coordinato da Andrea Ballarini, che da un anno, ogni giovedì, rappresenta un vero crocevia di storie, autori, artisti, tra Trastevere e Monteverde vecchio. 

Un festival gratuito concepito intorno all’affabulazione e che vuole porre al centro il valore del racconto dal vivo. Due giorni dedicati ai racconti e alle storie vissute o immaginate, perché le storie che raccontiamo, come recita il sottotitolo del festival, sono il modo di prenderci cura di noi stessi. 

In risposta a chi ritiene ancora che con la cultura non si mangi, la creative community indipendente KleinRusso, realtà del panorama della comunicazione pubblicitaria italiana, decide di investire nella cultura come dice  Sofia Klein , co-fondatrice:
“…per sperimentare, per innovare, cercando nuovi codici per coinvolgere”. 

"In un'ottica di comunicazione  - dice Fabrizio Russo -  il Festival nasce post-digitale, in quanto esperienza rigorosamente live che diventa digitale nella condivisione. L’obiettivo non è produrre contributi per il web, ma generarli provocando emozioni. Più l'esperienza live sarà di qualità, più la rete sarà veicolo naturale di diffusione". 

Per questa  prima edizione 2014,  patrocinata dall’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica di Roma Capitale , che si terrà il  7/8 giugno a La Pelanda, il Festival può contare sulle narrazioni di illustri ospiti.

Tra gli altri, lo scrittore Stefano Benni , i ragazzi del Centro Sperimentale di Cinematografia, la restauratrice Valeria Merlini , i giornalisti e scrittori  Claudio Cerasa  e  Michele Masneri , l’illustratore  Filippo Scòzzari , lo scrittore  Andrea Villani , l’attore  David Riondino , i jazzisti  Valeria Rinaldi, Carlo Ficini, Leonardo Cesari, Gino Cardamone  e  Federica Michisanti  nella giornata di sabato.

La domenica si apre con il  breakfast  insieme alla scrittrice Sandra Petrignani , proseguono gli esperti di radio Massimo Cirri e Josè Bagnarelli, lo chef  Claudio Dordei , il fotografo  Nadir Naldi , l’artista  Gea Casolaro, l’esperto di cinema  Anton Giulio Onofri, lo scrittore Luca Scarlini  e concludono il critico Filippo La Porta , il teorico dell’innovazione  Andrea Granelli  e la giornalista e docente Flavia Trupia.

A condurre il festival sarà Andrea Ballarini , romanziere e saggista, in un’ideale continuazione delle serate del BeaCafé. Ad affiancarlo nell’intero weekend ci saranno i racconti illustrati dei fumettisti  Marco Corona e Luca Ralli  e la voce fuori campo del giovane attore Nick Russo . 

Il programma verrà illustrato nel dettaglio giovedì 29 maggio alle ore 19 negli spazi del Bea Cafè, via Giano Parrasio 15, Roma.