Fulvia Ramogida
Evento pubblico

Novità Fuorisalone 2019: arrivano gli eventi a pagamento. Obiettivo: fornire una garanzia di qualità e attrarre un pubblico motivato. Ma quando sono coinvolte le marche, l’accesso resta gratuito, perché l’obiettivo è incrementare la brand awareness

Ticket di 5 euro, valido per tutta la settimana, per accedere alle esposizioni Ventura Future, in collaborazione con Base Milano. Fulvia Ramogida, senior project and relations manager Organisation in Design, produttori di Ventura Projects: “Si tratta di una novità, dettata dalla necessità di fornire una chiave di lettura ai visitatori. I Ventura Projects sono da sempre eventi dedicati a un pubblico fortemente interessato al design e, con il proliferare delle attività per il Fuorisalone, diventa difficile per i visitatori comprendere quali siano le proposte di qualità”.

Il Fuorisalone 2019 di Milano, che si terrà dal 9 al 14 aprile, sarà caratterizzato quest’anno da una importante novità: l’arrivo degli eventi a pagamento. Per approfondire il tema e comprendere le motivazioni di questa scelta strategica, abbiamo parlato con Fulvia Ramogida (in foto), senior project and relations manager Organisation in Design, produttori di Ventura Projects.

“Per il nostro decimo anniversario - ha spiegato Ramogida - presenteremo due progetti, Ventura Centrale ai Magazzini Raccordati, con ingresso libero, e Ventura Future, in collaborazione con Base Milano, con ingresso a pagamento, 5 euro, valido per tutta la settimana, quindi con possibilità di ritornare”.

Il biglietto “darà accesso alle esposizioni Ventura Future, a quella di Base e alle serate organizzate da Base. Un prezzo ‘inclusivo’, che pensiamo possa garantire l’accesso anche agli studenti e appassionati di design”.

Quali sono le motivazioni che vi hanno spinto nella direzione di introdurre ingressi a pagamento?

“Si tratta di una novità dettata dalla necessità di fornire una chiave di lettura ai visitatori. I Ventura Projects sono, da sempre, eventi dedicati a un pubblico fortemente interessato al design e, con il proliferare delle attività per il Fuorisalone, diventa difficile per i visitatori comprendere quali siano le proposte di qualità”.

Insomma, “pensiamo che l’introduzione di un ticket simbolico possa essere garanzia di qualità. Inoltre, molti degli espositori di Ventura Future sono studenti da poco laureati, accademie e piccole/medie aziende, che affrontano investimenti per loro molto importanti per poter essere presenti a Milano: noi abbiamo il dovere di garantire loro un ambiente confortevole, tranquillo e un pubblico davvero interessato. Questo per poter favorire il loro business e lo sviluppo di relazioni proficue, in grado di svilupparsi concretamente in termini di opportunità e di comunicazione dei loro progetti, prodotti e idee, che è poi il motivo per cui questi espositori decidono di essere presenti a Milano”.

“Pensiamo che il biglietto di ingresso possa aiutarci a raggiungere questo obiettivo, garantendo un pubblico motivato che abbia tempo da dedicare a ogni progetto ed espositore, e non stia solo ‘curiosando’”.

Perché, invece, il progetto Ventura Centrale ai Magazzini Raccordati rimarrà a ingresso libero? Qual è la logica che spinge a tale scelta?

“Abbiamo deciso così in quanto l’obiettivo delle installazioni in questi spazi è quello di catturare lo stupore di tutti e i marchi presenti portano avanti attività di brand awareness, per cui è giusto non limitare l’accesso. Inoltre, in questi spazi abbiamo maggiore facilità a regolare gli ingressi, rispetto al flusso che normalmente si registra in via Tortona”.

Mario Garaffa