Evento pubblico
Piano City, un concerto lungo 300 ore per un pubblico di 60.000 persone
Il fine settimana dell'evento che, per partecipazione e affluenza, è ormai consacrato come evento di rilievo nazionale nel panorama musicale italiano, è iniziato con un concerto straordinario al Parco Sempione con l’esecuzione in prima assoluta di Le Piano Africain, composizione originale di Ludovico Einaudi.
"È una manifestazione folle ma autentica": ha chiuso così il suo concerto di sabato sera Omar Sosa, davanti alle migliaia di persone radunate ai giardini della Villa Reale in via Palestro 16.
- 60.000 persone
- 320 concerti
- 200 pianisti coinvolti
- 300 ore di musica
- 700.000 visualizzazioni e 120.000 visitatori su pianocitymilano.it
- 500.000 persone raggiunte con Facebook
- 250.000 persone raggiunte con Twitter
Questi i numeri della terza edizione che consacrano Piano City Milano come un evento di rilievo nazionale nel panorama musicale italiano.
Il fine settimana di Piano City Milano è iniziato con un concerto straordinario al Parco Sempione venerdì sera per l’esecuzione in prima assoluta di Le Piano Africain, composizione originale di Ludovico Einaudi e si è concluso domenica con la maratona musicale al Piano Center nei giardini di Villa Reale con la chiusura di Raphael Gualazzi.
Non solo i grandi nomi della musica italiana e internazionale hanno attirato il numeroso pubblico che ha seguito con interesse tutti gli appuntamenti della kermesse, spaziando tra generi, luoghi e situazioni. Esauriti i concerti nelle case private e nei cortili, così come i concerti ospitati sulla Piano Boat, novità dell’edizione 2014. Successo di pubblico anche per i Piano Tram e per i tanti concerti diffusi in tutta la città, dalla Mediateca Santa Teresa al MUBA, da Villa Scheibler all’Expo Gate.
“L’edizione di Piano City Milano che si è appena conclusa ha inaugurato una nuova ‘partitura’ in prima assoluta composta per questo progetto – ha commentato l'assessore Filippo del Corno –. Oltre a confermare il grande entusiasmo e la sempre maggiore partecipazione della città a tutti gli appuntamenti in cartellone, questa edizione ha regalato a Milano 'Le Piano Africain', opera site specific, pensata e concepita da Ludovico Einaudi proprio per la serata di inaugurazione. Un’iniziativa che si ripeterà in tutte le prossime edizioni, sollecitando così il talento e la creatività di nuovi autori di musica contemporanea e arricchendo il modello, già straordinario, di questa manifestazione”.
- 200 pianisti coinvolti
- 300 ore di musica
- 700.000 visualizzazioni e 120.000 visitatori su pianocitymilano.it
- 500.000 persone raggiunte con Facebook
- 250.000 persone raggiunte con Twitter
Questi i numeri della terza edizione che consacrano Piano City Milano come un evento di rilievo nazionale nel panorama musicale italiano.
Il fine settimana di Piano City Milano è iniziato con un concerto straordinario al Parco Sempione venerdì sera per l’esecuzione in prima assoluta di Le Piano Africain, composizione originale di Ludovico Einaudi e si è concluso domenica con la maratona musicale al Piano Center nei giardini di Villa Reale con la chiusura di Raphael Gualazzi.
Non solo i grandi nomi della musica italiana e internazionale hanno attirato il numeroso pubblico che ha seguito con interesse tutti gli appuntamenti della kermesse, spaziando tra generi, luoghi e situazioni. Esauriti i concerti nelle case private e nei cortili, così come i concerti ospitati sulla Piano Boat, novità dell’edizione 2014. Successo di pubblico anche per i Piano Tram e per i tanti concerti diffusi in tutta la città, dalla Mediateca Santa Teresa al MUBA, da Villa Scheibler all’Expo Gate.
“L’edizione di Piano City Milano che si è appena conclusa ha inaugurato una nuova ‘partitura’ in prima assoluta composta per questo progetto – ha commentato l'assessore Filippo del Corno –. Oltre a confermare il grande entusiasmo e la sempre maggiore partecipazione della città a tutti gli appuntamenti in cartellone, questa edizione ha regalato a Milano 'Le Piano Africain', opera site specific, pensata e concepita da Ludovico Einaudi proprio per la serata di inaugurazione. Un’iniziativa che si ripeterà in tutte le prossime edizioni, sollecitando così il talento e la creatività di nuovi autori di musica contemporanea e arricchendo il modello, già straordinario, di questa manifestazione”.
Piano City Milano è realizzato grazie a Comune di Milano – Assessorato alla Cultura, Edison e Intesa Sanpaolo, ideato e prodotto da Ponderosa Music&Art e Accapiù, con il sostegno dei partner tecnici Aiarp, Crescendo, Fazioli, Furcht/Kawai, Griffa & figli, Steinway & Sons, Tagliabue, Tarantino Pianoforti, Yamaha che mettono a disposizione gli strumenti della manifestazione.






