Evento pubblico

Salone del Mobile 2026: la 64esima edizione in oltre 169mila mq con più di 1.900 espositori da 32 Paesi e un calendario fitto di debutti, ritorni e nuovi format che raccontano un settore in trasformazione. Inaugurazione con una serata speciale alla Scala

Tra le principali novità spicca il debutto di Salone Raritas, nuova piattaforma dedicata a icone, pezzi unici e oggetti fuori dai circuiti consueti; l’installazione immersiva Aurea, an Architectural Fiction lungo il percorso A Luxury Way; una sinergia sempre più attiva tra espositori e città; e l’avvio del progetto Salone Contract, che prenderà forma già nel 2026 attraverso percorsi dedicati e un talk in fiera, in vista del debutto ufficiale nell’aprile 2027.

Tra nuovi territori curatoriali, sperimentazione progettuale e un’inedita apertura al mondo del contract, il Salone del Mobile.Milano 2026 guarda al futuro del design attraverso le voci e i metodi di alcune delle personalità più rilevanti della scena contemporanea. Dallo studio Formafantasma, chiamato a firmare l’exhibition design di Salone Raritas, fino a Rem Koolhaas e David Gianotten (OMA) per l’avvio di Salone Contract, la 64ª edizione riafferma il progetto come strumento culturale, industriale e narrativo.

Presentata in conferenza stampa, la nuova edizione si svolgerà dal 21 al 26 aprile 2026 negli spazi di Fiera Milano Rho e si annuncia come un vero laboratorio di visioni, in cui artigianato, industria, cultura e sperimentazione si incontrano per ridefinire il modo in cui abitiamo, lavoriamo e immaginiamo gli spazi del futuro.

Con oltre 1.900 espositori da 32 Paesi e una superficie espositiva di 169 mila metri quadrati, il Salone conferma il proprio ruolo di piattaforma globale del progetto: un ecosistema capace di tenere insieme business, creatività e racconto, dove il design dialoga in modo sempre più stretto con architettura, arte e cultura contemporanea.

Ad aprire ufficialmente la 64ª edizione sarà una serata inaugurale al Teatro alla Scala, con un concerto della Filarmonica della Scala, diretta da Michele Mariotti, e Giuseppe Albanese al pianoforte. Un appuntamento che conferma, ancora una volta, il dialogo profondo tra progetto, cultura e scena artistica internazionale che da sempre accompagna il Salone del Mobile.Milano.

Tra le principali novità spicca il debutto di Salone Raritas, nuova piattaforma dedicata a icone, pezzi unici e oggetti fuori dai circuiti consueti; l’installazione immersiva Aurea, an Architectural Fiction lungo il percorso A Luxury Way; una sinergia sempre più attiva tra espositori e città; e l’avvio del progetto Salone Contract, che prenderà forma già nel 2026 attraverso percorsi dedicati e un talk in fiera, in vista del debutto ufficiale nell’aprile 2027.

Accanto alle Manifestazioni Annuali tornano anche le Biennali: EuroCucina con FTK – Technology For the Kitchen, il Salone Internazionale del Bagno e SaloneSatellite, che coinvolgerà 700 designer under 35 e 23 scuole e università internazionali, rafforzando il dialogo tra industria e nuove generazioni.

"Nel pieno di una fase geopolitica ed economica segnata da profonde discontinuità – commenta Maria Porro, Presidente del Salone del Mobile.Milano – il Salone riafferma il suo ruolo di piattaforma strategica globale e risponde con visione e continuità ai mercati, proponendosi come un punto fermo in un tempo instabile: un luogo dove l’industria si incontra, il pensiero si articola e il futuro si progetta".

Porro sottolinea anche l’evoluzione dei contenuti e dei formati: "Con Salone Raritas esploriamo il valore dell’unicità e dell’alto artigianato; con il percorso verso Salone Contract apriamo nuove direttrici progettuali dedicate a settori in espansione come hospitality, retail, marine e real estate. Con SaloneSatellite rinnoviamo il nostro impegno verso i talenti under 35, vero laboratorio del futuro".

Il Salone Contract, che debutterà ufficialmente nel 2027, vede il Masterplan affidato a Rem Koolhaas e David Gianotten (OMA). La scelta dello studio nasce dalla sua capacità di unire pratica progettuale e ricerca, attraversando scale e discipline diverse.

Il 2026 rappresenta una fase chiave di avvicinamento: ad aprile, le prime osservazioni di OMA sul mondo del contract saranno presentate attraverso una Lectio di Rem Koolhaas e una giornata di Forum internazionale, curati dal Salone in collaborazione con lo studio.

Debutta nel 2026 Salone Raritas. Curated icons, unique objects, and outsider pieces (padiglioni 9-11), con 25 espositori selezionati. La curatela è affidata ad Annalisa Rosso, Editorial Director e Cultural Events Advisor del Salone, mentre l’exhibition design è firmato da Formafantasma.

"Uno spazio ibrido tra commerciale e museale", lo definisce Andrea Trimarchi, che descrive un layout circolare, pensato per essere disassemblato e riutilizzato nelle edizioni future. A completare il percorso, uno special project di Sabine Marcelis, che condensa luce, materia e percezione in un gesto essenziale e memorabile.

Nel percorso A Luxury Way (padiglioni 13-15) prende forma Aurea, an Architectural Fiction, installazione immersiva ideata da Maison Numéro 20: un hotel immaginario che trasforma l’interior design in racconto, lavorando sulla dimensione emotiva e sensoriale dell’abitare e restituendo lo spazio come costruzione culturale prima ancora che funzionale.

Dopo Thought for Human. (2025), il Salone prosegue la sua riflessione sul senso del progetto con la campagna “A Matter of Salone”. Al centro, la materia: da toccare, leggere e interpretare, custode di memoria e potenziale.

Il progetto, firmato da Motel409, coinvolge fotografi e set designer della scena contemporanea e dà vita a un sistema di immagini stratificato, capace di tenere insieme concretezza e astrazione, gesto e trasformazione.

"Un Salone che, ancora una volta, dimostra di essere in grado di rimanere al passo dei tempi e a quelle che sono le evoluzioni del mercato. Un appuntamento eccezionale che da anni caratterizza il calendario dei grandi eventi lombardi, sono certo che gli organizzatori e tutti coloro che parteciperanno alla nuova edizione sapranno offrire una vetrina importante e qualificata per l’intero settore e più in generale per il sistema economico-produttivo della nostra regione”. Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine della conferenza stampa di presentazione della 64° edizione