Evento pubblico
Si è conclusa la Coppa d’Oro delle Dolomiti 2014. Successo per l'evento e per il territorio
Il presidente dell’ACI Belluno Bottacin: “Una manifestazione che permette di scoprire il fascino delle Dolomiti venete". Il grande evento internazionale di regolarità classica si è svolto dal 17 al 20 luglio sul percorso Cortina-Merano-Cortina. Vincente la scelta di anticipare la competizione da settembre a luglio.
Mozzi/Biacca
su Triumph TR2 contro Cané/Gallianisu Lancia
Aprilia: soli al comando sui tornanti del Pordoi. I giovani e
talentuosi vincitori dell’ultima Mille Miglia contro i veterani delle corse
d’auto d’epoca e vincitori di ben 10 Mille Miglia e 7 Coppa d’Oro delle
Dolomiti.
Quella che Tazio Nuvolari definì 'la Mille Miglia delle montagne' ha regalato emozioni forti nella sfida per il podio. A salire sul gradino più alto , a Cortina d’Ampezzo , è stato il team composto da Giordano Mozzi e Stefania Biacca, sposini novelli ed enfant prodige delle gare di regolarità.
Sul podio Giordano Mozzi: “Vincere nello stesso anno la Mille Miglia e la Coppa d’Oro delle Dolomiti è una gioia immensa. Ad accomunare le due gare di regolarità sono sicuramente la bellezza dei paesaggi attraversati. Sono entrambe due competizioni molto difficili tecnicamente. Continuerò a gareggiare con al fianco mia moglie e mia co-pilota: a gennaio 2015 ci cimenteremo nel Rally storico di Montecarlo”.
Nell’ambito della premiazione il presidente dell’ACI Belluno Gianpaolo Bottacin ha espresso la sua soddisfazione per una gara d’auto d’epoca che permette di scoprire tutta la bellezza e il fascino delle Dolomiti venete e contribuisce ad affermare il ruolo di primo piano del Veneto nel panorama turistico internazionale.
Un bilancio estremamente positivo quello espresso dal Presidente del Comitato Organizzatore Alessandro Casali: “La scelta di anticipare i giorni di gara, da settembre a luglio come nelle edizioni storiche, è stata vincente: abbiamo avuto un tempo splendido che ha agevolato i driver su strade di montagna non semplici da affrontare e ha regalato panorami suggestivi; è stata eccezionale la partecipazione dei tantissimi appassionati che sul ciglio delle strade hanno scattato foto e incitato i propri beniamini.
"Va sottolineato, inoltre, che Coppa d’Oro delle Dolomiti rappresenta non solo un importante evento sportivo, ma anche e soprattutto un volano economico per il territorio: nei quattro giorni di gara alberghi e ristoranti a Cortina hanno registrato il tutto esaurito, il Veneto e l’Alto Adige hanno potuto godere di una visibilità nazionale e internazionale. Sono orgoglioso di aver contribuito, soprattutto con la crisi economica che non molla, ad invertire la tendenza e dare il nostro contributo al Pil nazionale”, conclude Casali.
Quella che Tazio Nuvolari definì 'la Mille Miglia delle montagne' ha regalato emozioni forti nella sfida per il podio. A salire sul gradino più alto , a Cortina d’Ampezzo , è stato il team composto da Giordano Mozzi e Stefania Biacca, sposini novelli ed enfant prodige delle gare di regolarità.
Sul podio Giordano Mozzi: “Vincere nello stesso anno la Mille Miglia e la Coppa d’Oro delle Dolomiti è una gioia immensa. Ad accomunare le due gare di regolarità sono sicuramente la bellezza dei paesaggi attraversati. Sono entrambe due competizioni molto difficili tecnicamente. Continuerò a gareggiare con al fianco mia moglie e mia co-pilota: a gennaio 2015 ci cimenteremo nel Rally storico di Montecarlo”.
La 53° edizione della Coppa d’Oro
delle Dolomiti ha premiato anche quest’anno il coraggio della sfida, quella passione d’altri tempi che
mette insieme oggi come negli anni ‘50 uomo, macchina e natura. Il mito dei
gentlemen drivers è anche questo e lo si è visto tutto sui 14 passi dolomitici,
nell’affrontare pendenze del 10%.
Nell’ambito della premiazione il presidente dell’ACI Belluno Gianpaolo Bottacin ha espresso la sua soddisfazione per una gara d’auto d’epoca che permette di scoprire tutta la bellezza e il fascino delle Dolomiti venete e contribuisce ad affermare il ruolo di primo piano del Veneto nel panorama turistico internazionale.
Un bilancio estremamente positivo quello espresso dal Presidente del Comitato Organizzatore Alessandro Casali: “La scelta di anticipare i giorni di gara, da settembre a luglio come nelle edizioni storiche, è stata vincente: abbiamo avuto un tempo splendido che ha agevolato i driver su strade di montagna non semplici da affrontare e ha regalato panorami suggestivi; è stata eccezionale la partecipazione dei tantissimi appassionati che sul ciglio delle strade hanno scattato foto e incitato i propri beniamini.
"Va sottolineato, inoltre, che Coppa d’Oro delle Dolomiti rappresenta non solo un importante evento sportivo, ma anche e soprattutto un volano economico per il territorio: nei quattro giorni di gara alberghi e ristoranti a Cortina hanno registrato il tutto esaurito, il Veneto e l’Alto Adige hanno potuto godere di una visibilità nazionale e internazionale. Sono orgoglioso di aver contribuito, soprattutto con la crisi economica che non molla, ad invertire la tendenza e dare il nostro contributo al Pil nazionale”, conclude Casali.









