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Torino Jazz Festival, quinta edizione al via

Dal 22 aprile al 1° maggio, la città sarà un jazz club a cielo aperto, dove alcuni tra i migliori jazzisti al mondo si esibiranno invadendo il centro storico, le strade, le piazze, i locali e i circoli della città.

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Torino, città d’arte, cultura, grandi musei, delizie gastronomiche, in piena trasformazione architettonica e urbanistica propone anche quest’anno un ricco calendario di eventi culturali di grande valore artistico e turistico: con la quinta edizione del Torino Jazz Festival per 10 giorni, dal 22 aprile al 1° maggio, la città sarà un jazz club a cielo aperto, dove alcuni tra i migliori jazzisti al mondo si esibiranno invadendo il centro storico, le strade, le piazze, i locali e i circoli della città.

Nella cornice di Piazza Castello, caratterizzata dai suoi imponenti e aulici palazzi storici, Palazzo Madama e Palazzo Reale, saranno ospitati i grandi concerti del main festival.

Filo conduttore del cartellone, curato dal direttore artistico Stefano Zenni è ‘Il jazz e le altre arti: teatro, danza, arti visive, cinema, fotografia e letteratura’.
L’edizione 2016 prova a esaminare le mescolanze di linguaggi con nuove produzioni e importanti esclusive. Tra gli appuntamenti, quasi tutti gratuiti, i concerti del main stage serale in Piazza Castello: la produzione originale di Roy Paci con la sua Orchestra del fuoco e la voce di Hindi Zahra e il trombettista Fabrizio Bosso con un travolgente omaggio a Duke Ellington.

Il 25 aprile sarà dedicato al Jazz della Liberazione, giornata che culminerà con una sorprendente prima assoluta: Pulse! (Jazz and The City), un progetto di Max Casacci, Emanuele Cisi e Daniele Mana (Vaghe Stelle) in cui i suoni e i rumori della città incontrano il jazz di Flavio Boltro, Furio Di Castri, GianlucaPetrella, Enzo Birilli con la preziosa partecipazione di Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, il rapper Ensi eEnrico Rava.

Altri artisti di punta presenti al festival sono il sassofonista Tim Berne, da anni ai vertici del jazz contemporaneo, il virtuoso pianista cubano Gonzalo Rubalcaba, il travolgente gipsy jazz del franceseAngelo Debarre e, in occasione del 30 aprile giornata internazionale Unesco del Jazz, l’Orchestra Nazionale Jazz – Giovani Talenti, diretta da Paolo Damiani, con ospite il sassofonista Rosario Giuliani.

Per la chiusura della quinta edizione, la Grande Festa Jazz dell’1 maggio vedrà la piazza animarsi con le sonorità degli Incognito, pionieri dell'acid jazz. Insieme a loro Piazza Castello si trasformerà in un dancefloor a cielo aperto.

Il TJF 2016 è caratterizzato da molte nuove produzioni esclusive; una di queste vede la fusione tra jazz e teatro: il sassofonista Francesco Cafiso con il suo quartetto e l’attore Vinicio Marchioni (protagonista di film e fiction di successo e in teatro con Ronconi e Latella, tra gli altri) interpretano il racconto 'Il persecutore' di Julio Cortázar.

Un altro grande evento è la sonorizzazione del film 'Birdman', diretto da Alejandro Iñárritu, vincitore di quattro premi Oscar e due Golden Globe, con l’ossessiva, magnifica colonna sonora scritta e interpretata da Antonio Sánchez, unanimemente considerato uno dei più importanti percussionisti viventi. Sánchez eseguirà in prima assoluta europea la colonna sonora dal vivo durante la proiezione del film.

La parte off, affidata al Fringe, si sviluppa in due luoghi speciali della città: piazza Vittorio Veneto, in riva al fiume Po con la splendida collina torinese alle spalle e il Quadrilatero reticolo di strade e piazzette che furono il castrum romano e che ora sono il centro della movida torinese. Il Fringe, diretto da Furio Di Castri, offre un programma con nomi di spicco: Gabriele Mirabassi, Luciano Biondini, Marije Nie, MariaPia de Vito, Rita Marcotulli, Iain Ballamy, Rosario Bonaccorso, Karim Zyad, Rémi Crambes, RaphaëlImbert, solo per citarne alcuni.

Il format del TJF Fringe rimane quello di sempre: enogastronomia di qualità, concerti in orario aperitivoe la notte il consueto Urlo dei Murazzi, l’assolo sulla chiatta del fiume alle ore 23 sul Po, con a seguire le Night Towers sulle quali i gruppi suoneranno in Piazza Vittorio Veneto, dilagando poi nei locali sino a notte inoltrata.