Evento pubblico
Torna a Guastalla 'Piante e animali perduti', la fiera delle biodiversità
Sabato 26 e domenica 27 settembre 2009 torna a Guastalla Piante e Animali Perduti, mostra mercato dedicata alla natura e alla campagna. Ideata dall’architetto Vitaliano Biondi di Reggio Emilia, che ne cura anche la direzione artistica e organizzativa, giunge quest’anno alla sua 13^ edizione ed è realizzata dal Comune di Guastalla in collaborazione con le associazioni per la conservazione delle biodiversità e le diverse associazioni di volontariato che operano sul nostro territorio: Pro Loco, Paese in Festa, Croce Rossa Italiana, Protezione Civile, Comitato Guastallese per i Gemellaggi.
Per due giorni le vie e le piazze della città si trasformano in un immenso campionario di biodiversità con antiche e spesso dimenticate varietà di piante da frutto e ornamentali, ortaggi, sementi e antiche razze di animali domestici e da allevamento. Accanto alle preziose mostre pomologiche fiori antichi, di rara bellezza, ornano i cinquecenteschi portici di corso Garibaldi, mentre pecore, galli e galline, maiali, bovini e asini vivacizzano, con i loro movimenti e i suoni inusuali, la piazza principale della città.
La manifestazione è arricchita da eventi collaterali, come il convegno annuale di RARE che quest’anno si concentrerà sul tema lane e pecore. Parteciperanno come sempre, in qualità di relatori, rinomati esperti e docenti universitari. 
Fra le iniziative più curiose, il Quarto Raduno Internazionale di Tabarro: sabato 26 settembre alle 17 in via Gonzaga si daranno appuntamento tutti i possessori di tabarri antichi e moderni per una sfilata fuori dal tempo. Ma c’è un’altra attrazione che non mancherà di incuriosire il pubblico di Piante e Animali perduti, a patto che sia mattiniero: la IV gara canora nazionale riservata ai galli italiani. Domenica 27 settembre, intorno alle sei del mattino, a darsi battaglia saranno galli di razze autoctone: armati di cronometro, i giudici valuteranno durata, potenza e “virilità” del canto dei galli, che avranno dieci minuti per esibirsi e mostrare la propria capacità canora. L’evento è organizzato dall’Associazione emiliano romagnola avicoltori (Aerav).

