Evento pubblico

Trento Film Festival, al via la 62° edizione. E con il nuovo format la manifestazione invade la città di Bolzano

La città ribadisce la propria vocazione montana. Un nuovo format, una nuova sede per i principali appuntamenti e una presenza in vari punti della città caratterizzeranno l'edizione autunnale del più importante festival internazionale di cinema dedicato alla montagna, all'esplorazione e all'avventura.
È stata presentata a Bolzano l'edizione autunnale del 62° Trento Film Festival che si svolgerà a Bolzano dal 6 al 12 ottobre, in collaborazione con il Comune di Bolzano, il Cai Sezione di Bolzano e l'Alpenverein Südtirol.

"Il Film Festival – ha evidenziato il sindaco di Bolzano Luigi Spagnolli - è per Bolzano un’occasione, anche con riferimento ai 70 anni di Reinhold Messner, per ribadire la vocazione montana della città, porta delle Dolomiti, piccola capitale nel cuore delle Alpi, ma anche luogo dove la montagna è motivo di riflessione, di approfondimento e occasione di convivenza tra persone diverse. Numerose sono quest'anno le novità dell'edizione autunnale del 62° Trento Film Festival, a cominciare dalla nuova sede della manifestazione che sarà presente in vari punti della città".

"Quest'anno, a Bolzano, inizierà per noi una nuova avventura - ha spiegato il presidente del Trento Film Festival, Roberto De Martin – perché, tra le novità, saremo presenti in nuovi quartieri della città, con una nuova sede per i principali appuntamenti presso il Centro civico culturale Oltrisarco Aslago e l’antistante piazza Angela Nikoletti, avvicinandoci ancora di più a tutte le persone, non solo agli appassionati di montagna. L'avventura, per noi, è qualcosa che viene da lontano, fa parte della nostra storia e vorremmo portare questo spirito della montagna, la sua aria fresca, in nuovi punti della città, coniugando il piacere della scoperta, il fascino delle vette e la cultura ».

Numerose le iniziative proposte per questa edizione autunnale del Film Festival, così come ha evidenziato Riccardo Cristofoletti, presidente della Sezione di Bolzano del Cai: « Filmati incredibili di avventure in montagna, documentari con spettacoli mozzafiato, esperienze umane d’inestimabile valore sono contenuti nel Trento Film Festival Bolzano e in MontagnaLibri, dimostrando come l’amore per la montagna si esprima in molteplici modi».
 
Un nuovo format, una nuova sede per i principali appuntamenti e una presenza della manifestazione in vari punti della città, caratterizzeranno quindi questa edizione autunnale del più importante e conosciuto festival internazionale di cinema dedicato alla montagna, all'esplorazione e all'avventura.

«Quest'anno ci eravamo prefissi l'obiettivo di coinvolgere ancora di più non solo gli appassionati di montagna, ma anche le famiglie – ha spiegato il direttore del Trento Film Festival, Luana Bisesti – con un programma di eventi e di iniziative più ricco e articolato. Insieme al Comune di Bolzano, alla Sezione di Bolzano del Cai e all’Alpenverein Südtirol, abbiamo quindi pensato a un nuovo format della manifestazione che richiedeva, però, spazi più ampi, rispetto a quelli di Piazza Walther, dove si è svolta in questi anni la rassegna. Sono state così individuate come sedi il Centro civico culturale del quartiere Oltrisarco e l’antistante piazza Angela Nikoletti.  Al contempo abbiamo fatto in modo che il Film Festival fosse anche presente in vari punti della città, con eventi in quartieri storici come Gries e Piazza del Grano, presso Casa della Pesa".

"Questa nuova collocazione e il ricco programma di appuntamenti incentrati su libri, con MontagnaLibri, film e alpinismo - conclude Bisesti -, permetteranno di coinvolgere ancora di più le famiglie, il quartiere che ci ospita e le sue associazioni. Un festival, quindi, che vuole avvicinarsi ancora di più a tutta la popolazione, non solo agli appassionati di settore, facendo tesoro dello spirito di aggregazione tipico della montagna. Come una vera e propria grande festa, non mancheranno pertanto momenti ludici e di svago per adulti, bambini e famiglie, ritenendo in questo modo di soddisfare le aspettative del pubblico, facendo crescere ulteriormente una manifestazione entrata nel cuore della città di Bolzano».