Evento pubblico
Un campo di mais nel cuore della città. A Milano arriva 'quantomais' di studio A4A
Il progetto è l’anteprima di un’installazione che lo studio A4A intende realizzare a una scala urbana più ampia per l’intera durata di Expo 2015. quantomais, 360 mq piantati a mais e comparsi improvvisamente la mattina del 30 luglio presso Expo Gate a Milano, è uno spazio verde e ospitale per la città, un collettore di socialità e cultura. nel mese di agosto lo spazio si anima di eventi e iniziative.
Oltre 1.500 piante ad altezza d’uomo formano il rigoglioso campo di mais che un mattino di fine luglio spunta tra i due padiglioni di Expo Gate, davanti al Castello Sforzesco.
quantomais , questo il nome dell’installazione, è una coproduzione Expo Gate - A4A Rivolta Savioni Architetti, ideata e realizzata dallo studio A4A su invito della curatrice di Expo Gate Caroline Corbetta.
quantomais è un’opera provvisoria e inaspettata che disegna una nuova geometria urbana in un luogo definito e radicato nell’immaginario collettivo, oggi porta d’accesso a Expo 2015. Si ispira al tema della manifestazione 'Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita' e si impone all’attenzione di cittadini e visitatori per significato e spettacolarità.
Suscita stupore e straniamento, sovverte il punto di vista, promuove una diversa percezione degli spazi urbani in cui vivono e si incontrano le persone. E’ un passaggio agricolo che trasforma luoghi e abitudini in una nuova esperienza da condividere: uno spazio vivo in cui si alternano incontri, momenti artistici, appuntamenti e piccoli rituali che accompagnano sottovoce cittadini e passanti. Per tutto il mese diagosto.
Nata come installazione urbana, quantomais diventa in progress un lavoro collettivo multidisciplinare che vede operare istituzioni, architetti, coltivatori, imprese, tecnici, artisti, poeti, educatori in un’intesa comune: creare uno spazio verde e ospitale per la città, un luogo da coltivare in più sensi, un collettore di socialità e cultura. Non solo agricola.
Sponsor tecnico: Toro Ag Irrigation per il sistema microirriguo. Il progetto vede la collaborazione di esterni per la consulenza di produzione, l'Azienda Agricola Antonio Corbari per la consulenza tecnica, gli agronomi Bruna Heidempergher e il prof. Alberto Verderio.
quantomais in Expo Gate è l’anteprima di un’installazione che lo studio A4A intende realizzare a una scala urbana più ampia per l’intera durata di Expo 2015.
L'inaugurazione è giovedì 31 luglio dalle ore 19.
Seminato nella prima decade di giugno e coltivato nella cascina Gambarina di Abbiategrasso, il mais viene trasportato la notte del 30 luglio nel cuore della città e l’indomani è già un campo maturo: 360 mq di superficie davanti al Castello Sforzesco.
Cresce e viene curato per tutto agosto nella piazza di Expo Gate.
Nelle stanze agricole ricavate all’interno della piantagione - luoghi di sosta che ospitano performance artistiche, letture, improvvisazioni - si trovano delle vasche per la coltura di ortaggi e piante di stagione come girasoli, okra, zucche e zucchine. Alla fine di agosto quantomais viene smontato nelle originali 231 sezioni (bancali di dimensioni 80 x 120 x h 50 cm) e redistribuito, tramite un bando di adozione, in piccoli appezzamenti di città.
Le richieste di adozione vanno inoltrate tramite il blog www.quantomais.org
Al di là del potenziale evocativo di un campo di mais, la scelta del cereale è ovviamente funzionale all’installazione poiché la velocità di crescita e l’altezza delle piante (in pieno sviluppo in agosto) garantiscono un impatto estetico, visivo e spaziale. Questa scelta fornisce un utile spunto di riflessione su uno dei Cluster di Expo 2015, 'Cereali e Tuberi - Vecchie e nuove colture', alimenti base della dieta di gran parte della popolazione mondiale.
Attività ed eventi si tengono quotidianamente all’aperto tra il mais e all’interno dell’adiacente Spazio Sforza.
Naturalmente gratuiti, interessano persone di ogni età con un’attenzione speciale verso i più piccoli, per i quali è anche allestita una ludoteca nello Spazio Garibaldi.
In calendario appuntamenti di vario genere: letture, momenti musicali, performance e installazioni artistiche, giochi, laboratori per bambini su temi legati alla natura, incontri e dibattiti in materia di agricoltura, nutrizione e natura.
Tra gli eventi speciali, oltre all’inaugurazione del 31 luglio, si segnalano: l’eco-torneo di ping pong, in programma dal 5 al 7 agosto, con racchette, tavoli, reti e trofei in cartone riciclato, realizzati da A4Adesign; 'Z.E.A.', un programma d'arte contemporanea curato da Michele Porcu e Mary Zurigo, che include 'Ordo Coelestis', installazione audiovisiva di Massimiliano Viel (audio) e Fabio Volpi a.k.a. dies_ (visuals), che si inaugura la notte di San Lorenzo.
quantomais , questo il nome dell’installazione, è una coproduzione Expo Gate - A4A Rivolta Savioni Architetti, ideata e realizzata dallo studio A4A su invito della curatrice di Expo Gate Caroline Corbetta.
quantomais è un’opera provvisoria e inaspettata che disegna una nuova geometria urbana in un luogo definito e radicato nell’immaginario collettivo, oggi porta d’accesso a Expo 2015. Si ispira al tema della manifestazione 'Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita' e si impone all’attenzione di cittadini e visitatori per significato e spettacolarità.
Suscita stupore e straniamento, sovverte il punto di vista, promuove una diversa percezione degli spazi urbani in cui vivono e si incontrano le persone. E’ un passaggio agricolo che trasforma luoghi e abitudini in una nuova esperienza da condividere: uno spazio vivo in cui si alternano incontri, momenti artistici, appuntamenti e piccoli rituali che accompagnano sottovoce cittadini e passanti. Per tutto il mese diagosto.
Nata come installazione urbana, quantomais diventa in progress un lavoro collettivo multidisciplinare che vede operare istituzioni, architetti, coltivatori, imprese, tecnici, artisti, poeti, educatori in un’intesa comune: creare uno spazio verde e ospitale per la città, un luogo da coltivare in più sensi, un collettore di socialità e cultura. Non solo agricola.
Sponsor tecnico: Toro Ag Irrigation per il sistema microirriguo. Il progetto vede la collaborazione di esterni per la consulenza di produzione, l'Azienda Agricola Antonio Corbari per la consulenza tecnica, gli agronomi Bruna Heidempergher e il prof. Alberto Verderio.
quantomais in Expo Gate è l’anteprima di un’installazione che lo studio A4A intende realizzare a una scala urbana più ampia per l’intera durata di Expo 2015.
L'inaugurazione è giovedì 31 luglio dalle ore 19.
Seminato nella prima decade di giugno e coltivato nella cascina Gambarina di Abbiategrasso, il mais viene trasportato la notte del 30 luglio nel cuore della città e l’indomani è già un campo maturo: 360 mq di superficie davanti al Castello Sforzesco.
Cresce e viene curato per tutto agosto nella piazza di Expo Gate.
Nelle stanze agricole ricavate all’interno della piantagione - luoghi di sosta che ospitano performance artistiche, letture, improvvisazioni - si trovano delle vasche per la coltura di ortaggi e piante di stagione come girasoli, okra, zucche e zucchine. Alla fine di agosto quantomais viene smontato nelle originali 231 sezioni (bancali di dimensioni 80 x 120 x h 50 cm) e redistribuito, tramite un bando di adozione, in piccoli appezzamenti di città.
Le richieste di adozione vanno inoltrate tramite il blog www.quantomais.org
Al di là del potenziale evocativo di un campo di mais, la scelta del cereale è ovviamente funzionale all’installazione poiché la velocità di crescita e l’altezza delle piante (in pieno sviluppo in agosto) garantiscono un impatto estetico, visivo e spaziale. Questa scelta fornisce un utile spunto di riflessione su uno dei Cluster di Expo 2015, 'Cereali e Tuberi - Vecchie e nuove colture', alimenti base della dieta di gran parte della popolazione mondiale.
Attività ed eventi si tengono quotidianamente all’aperto tra il mais e all’interno dell’adiacente Spazio Sforza.
Naturalmente gratuiti, interessano persone di ogni età con un’attenzione speciale verso i più piccoli, per i quali è anche allestita una ludoteca nello Spazio Garibaldi.
In calendario appuntamenti di vario genere: letture, momenti musicali, performance e installazioni artistiche, giochi, laboratori per bambini su temi legati alla natura, incontri e dibattiti in materia di agricoltura, nutrizione e natura.
Tra gli eventi speciali, oltre all’inaugurazione del 31 luglio, si segnalano: l’eco-torneo di ping pong, in programma dal 5 al 7 agosto, con racchette, tavoli, reti e trofei in cartone riciclato, realizzati da A4Adesign; 'Z.E.A.', un programma d'arte contemporanea curato da Michele Porcu e Mary Zurigo, che include 'Ordo Coelestis', installazione audiovisiva di Massimiliano Viel (audio) e Fabio Volpi a.k.a. dies_ (visuals), che si inaugura la notte di San Lorenzo.
E, ancora, un workshop, una videoinstallazione e un incontro con l’artista messicano Gabriel Rossell Santillán nell’ultima settimana di agosto, e 'Inventare Paesaggi Sociali', una giornata di workshop e incontri con il PAV-Parco Arte Viventedi Torino e l'artista francese Emmanuel Louisgrand.
Infine, il 30 agosto, la performance di danza di Fattoria Vittadini.
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Credits quantomais
Progetto e realizzazione: A4A Rivolta Savioni Architetti, Milano
Commissione: Expo Gate
Ideazione: Giovanni Rivolta e Nicoletta Savioni
Sponsor tecnico: Toro Ag Irrigation
Coltivazione: Azienda Agricola Marco Cuneo
Consulenza di produzione: esterni
Consulenti agronomi: Antonio Corbari, Azienda Agricola Corbari, Bruna Heidempergher, agronoma, Alberto Verderio, esperto maiscoltura
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Credits quantomais
Progetto e realizzazione: A4A Rivolta Savioni Architetti, Milano
Commissione: Expo Gate
Ideazione: Giovanni Rivolta e Nicoletta Savioni
Sponsor tecnico: Toro Ag Irrigation
Coltivazione: Azienda Agricola Marco Cuneo
Consulenza di produzione: esterni
Consulenti agronomi: Antonio Corbari, Azienda Agricola Corbari, Bruna Heidempergher, agronoma, Alberto Verderio, esperto maiscoltura





