Evento pubblico
Un secolo di passione per il pomodoro in mostra a Parma
Mutti racconta la passione per il pomodoro partecipando alla rassegna'I Sapori di Parma': l’esposizione di antiche latte di pomodoro fa da cornice alla degustazione di piatti a base di pomodoro Mutti.
Un’intera collezione di 260 latte di pomodoro antiche, risalenti al XX secolo, esposte a Parma il 4 ottobre presso il Barilla Center, raccontano la storia di un’epoca e di un’area di produzione: il bacino padano, centro d’elezione della trasformazione del pomodoro fino agli anni ‘70 del secolo scorso.
Una mostra che unisce la passione per la raccolta di testimonianze storiche di Pier Luigi Longarini, curatore dell’esposizione e collezionista, e la passione per il pomodoro di Mutti, offrendo uno spaccato delle abitudini di consumo legate al pomodoro attraverso più di un secolo.
Un arco di tempo ben rappresentato nella mostra da Mutti, marchio storico dell’industria alimentare italiana e da 110 anni sinonimo di qualità nella lavorazione del pomodoro, oggi azienda leader di mercato e una delle realtà più dinamiche del settore.
Una parte della collezione è infatti contraddistinta da antiche e più recenti latte Mutti, come quella caratterizzata dalla dicitura Gran Marca 'Due Leoni', così denominata per l’immagine dei due leoni dorati su sfondo rosso, rappresentati sulla latta di Estratto di Pomidoro. Prodotta a partire dai primi anni del ‘900 e fino agli anni ’50, la sua produzione fu interrotta con l’introduzione dell’innovativo tubetto in alluminio ideato da Ugo Mutti, che sostituì le antiche latte di doppio e triplo concentrato vendute fino ad allora. Una particolarità di questa latta sono i due leoni dorati, caratterizzati da un muso molto simile a quello umano.
Tra le curiosità della mostra, anche una latta dorata di Triplo Concentrato di Pomodoro contrassegnata dalla scritta SUPER e dalla dicitura Qualità Superiore dei Colli Parmensi. Questa particolare tipologia era destinata alle drogherie, che rivendevano poi il prodotto non nella latta originale, ma in singole porzioni, prelevando con un mestolo la quantità di concentrato di pomodoro desiderata dal consumatore.
Le latte sono scelte quindi come testimoni del passaggio dalla tradizione di conservazione del pomodoro in ambito casalingo alla cultura industriale degli inizi del ‘900; un’epoca che ha visto la nascita soprattutto in Emilia Romagna, e in particolare nella Provincia di Parma, di aziende conserviere che hanno applicato l’innovazione tecnologica al processo di estrazione del pomodoro.
Mutti, in particolare, ha giocato in questo lungo periodo un ruolo da protagonista, proiettandosi ai vertici dell’industria conserviera grazie al lancio del Concentrato di pomodoro in tubetto di alluminio nel 1951 e proseguendo con la costante innovazione dei processi produttivi, che ne hanno decretato il successo fino a oggi.
La mostra è dunque un’occasione per ripercorrere l’evoluzione dell’azienda Mutti all’interno di un percorso espositivo più ampio. E anche di avere un 'assaggio' della Mutti di oggi, attraverso l’esposizione parallela dei prodotti attuali e la degustazione di piatti a base di pomodoro Mutti.
La mostra resterà aperta al pubblico domenica 4 ottobre 2009 dalle ore 9.30 alle ore 22.00, con orario continuato.

