Evento pubblico
Venice Running, la seconda edizione conferma il successo della formula
Oltre 10mila persone al Parco San Giuliano di Mestre per il grande festival dello sport e del benessere ‘Venice Running Day’. Sei manifestazioni sportive hanno coinvolto grandi e piccoli per l’intera giornata.
Assegnati sei titoli di Campione Provinciale Fidal su strada per le categorie giovanili.
Si conclude con successo di pubblico e di
partecipanti il 2° Venice Running. Complici dell'ottimo risultato sono
stati la bella giornata, la formula di sport e divertimento per tutti
e la location del Parco San Giuliano di Mestre. Gli
organizzatori stimano una presenza di oltre 10mila persone tra pubblico
e partecipanti alle sei manifestazioni che hanno animato il Parco
ininterrottamente dalle 8 alle 18 di domenica 4 maggio.
La giornata, iniziata con la VI CorriMestre di 10 km e con la 2^ Panoramica’, non competitiva di 5,11 e 18 km, è proseguita nel pomeriggio all’insegna dei giovani e degli amanti della camminata nordica.
I sentieri del Parco San Giuliano hanno ospitato la seconda staffetta di Nordic Walking, disputata su un percorso di 18 km e vinta dal team Vicenza in 1h55’24”.
Nel frattempo, la Fidal Provinciale assegnava i sei titoli di Campione Provinciale su StradaGiovanile. L’inserimento di questa gara all’interno di una manifestazione così importante ha galvanizzato ancora di più i giovani atleti che si sono sfidati per conquistare il titolo davanti al numeroso pubblico.
Moltissimi anche i bambini che hanno invaso i prati verdi del Parco con la Baby Maratonella, Giocatletica e Giocascout.
Il pasta Zara party, la musica e gli stand del Venice Running Village hanno contribuito inoltre a creare ancora di più l’atmosfera della grande festa.
Grande soddisfazione per la buona riuscita della manifestazione nelle parole del presidente del Venicemarathon Club Piero Rosa Salva: “I risultati sportivi e di partecipazione di questa seconda edizione confermano appieno che il Venice Running Day è una formula vincente. Il Parco San Giuliano oggi ha richiamato atleti, famiglie, anziani, bambini e semplici appassionati di sport e benessere. Con questa manifestazione possiamo coinvolgere un target molto ampio di persone e questa è la strada giusta per una vera promozione sportiva. Ma il successo del Venice Running Day dipende dal contributo in termini di collaborazione e supporto che l’Amministrazione Comunale ha fornito”.
Fotografie di Matteo Bertolin.
La giornata, iniziata con la VI CorriMestre di 10 km e con la 2^ Panoramica’, non competitiva di 5,11 e 18 km, è proseguita nel pomeriggio all’insegna dei giovani e degli amanti della camminata nordica.
I sentieri del Parco San Giuliano hanno ospitato la seconda staffetta di Nordic Walking, disputata su un percorso di 18 km e vinta dal team Vicenza in 1h55’24”.
Nel frattempo, la Fidal Provinciale assegnava i sei titoli di Campione Provinciale su StradaGiovanile. L’inserimento di questa gara all’interno di una manifestazione così importante ha galvanizzato ancora di più i giovani atleti che si sono sfidati per conquistare il titolo davanti al numeroso pubblico.
Moltissimi anche i bambini che hanno invaso i prati verdi del Parco con la Baby Maratonella, Giocatletica e Giocascout.
Il pasta Zara party, la musica e gli stand del Venice Running Village hanno contribuito inoltre a creare ancora di più l’atmosfera della grande festa.
Grande soddisfazione per la buona riuscita della manifestazione nelle parole del presidente del Venicemarathon Club Piero Rosa Salva: “I risultati sportivi e di partecipazione di questa seconda edizione confermano appieno che il Venice Running Day è una formula vincente. Il Parco San Giuliano oggi ha richiamato atleti, famiglie, anziani, bambini e semplici appassionati di sport e benessere. Con questa manifestazione possiamo coinvolgere un target molto ampio di persone e questa è la strada giusta per una vera promozione sportiva. Ma il successo del Venice Running Day dipende dal contributo in termini di collaborazione e supporto che l’Amministrazione Comunale ha fornito”.
Fotografie di Matteo Bertolin.






