Evento pubblico
XX1 Esposizione Internazionale della Triennale, l'indotto è da 140 milioni di euro
Sette su dieci pronti a visitarla, per 8 su 10 l'evento aiuta la ripresa. La cosiddetta Expo del Design genererà un indotto turistico di 140 milioni. Il design in Lombardia è un settore da 2 mila imprese, 170mila addetti, giro d’affari di 29 miliardi, export da 12 miliardi. Sangalli (CCIAA Milano): “Dopo Expo, si tratta di un evento diffuso che fa bene all’economia e ci pone al centro della scena internazionale”.
Le stime arrivano da un’indagine della Camera di commercio di Milano e della Camera di commercio di Monza e Brianza su circa 400 persone.
La metà del campione è a conoscenza della durata di cinque / sei mesi.
L’Expo del design genererà un indotto di
quasi 140 milioni di euro.
50 milioni di euro derivano dalle spese per
l’alloggio, seguite dalla voce ristorazione (39 milioni di euro), quindi lo shopping (28,8 milioni di euro). Circa 35 milioni di euro dell’indotto totale è generato da giovani under 30 e circa 25 milioni di euro ricadono su Monzaattraverso la sede della Villa Reale.
È quanto emerge da una stima dell’Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati CISET, Istat, Triennale di Milano, Bureau International des Expositions.
"Milano sta vivendo uno dei suoi periodi più interessanti.
Dopo l’anno di Expo, la XX1 Triennale è un altro grande evento che rilancia la nostra città a livello globale e fa bene all’economia - ha
dichiarato Carlo Sangalli,
presidente della Camera di commercio di Milano –. 'Design after Design' ha, infatti, un impatto significativo per il nostro
territorio di oltre 140 milioni di euro. Ma, soprattutto, rappresenta ai massimi livelli quell’economia della bellezza fatta di creatività e qualità delle nostre imprese, che ci pone al centro della scena internazionale”.
“Dopo vent’anni, la Triennale torna protagonista della cultura italiana e internazionale con la XX1 Esposizione Internazionale della Triennale di Milano – ha dichiarato Carlo Edoardo Valli, presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza -. L’esposizione prende forma come un evento diffuso che si spinge fino alla Villa Reale di Monza, un luogo simbolico che rappresenta la nascita del design italiano”.
Dall’indagine, il voto alla XX1 Triennale è 7.
Dall’indagine, il voto alla XX1 Triennale è 7.
Nello specifico:
- È un aiuto per la ripresa economica (da 1 a 10, voto 7)
- È un aiuto per il brand Milano
all’estero (voto 7)
- È un aiuto per lo sviluppo e la realizzazione di attività culturali (voto 7)
- È un aiuto per il design (voto 7).
Positivo anche l’impatto atteso sul turismo, sui servizi ai cittadini, sugli scambi internazionali.
La Triennale è tra i principali simboli della città, scelta dal 42% per rappresentare Milano (rispetto all’86% che sceglie il Duomo). I luoghi più conosciuti della
manifestazione sono:
- la Triennale (66%)
- la Fabbrica del Vapore (28%)
- l’Expo a
Rho
- l’Hangar Bicocca (27%)
- la Villa Reale, il Mudec e il Museo Scienza e
Tecnica (25%)
- il Museo Diocesano e le Università (circa 20%).
Tra i lombardi, conoscono
meglio l’evento gli imprenditori delle province più vicine a Milano e Monza: Como,
Bergamo e Pavia. Dopo Milano e Monza, sono Varese, Como e Pavia le province più
ottimiste sulle ricadute economiche che l’evento avrà per il territorio.
In Lombardia, sono quasi 29mila le imprese attive nel settore design su un
totale italiano di 170mila. Il primo posto spetta a Milano con quasi 9mila
imprese. Il capoluogo lombardo è seguito da Brescia (3.422 imprese), Bergamo
(2.947), Varese (2.890) e Monza e Brianza (2.865).
L’intero settore impiega 170mila addetti in
Lombardia. Solo a Milano sono più di 50 mila, seguita da Como (21 mila),
Bergamo (19 mila) e Mantova, Brescia, Varese e Monza e Brianza con circa 16
mila.
Milano ha un giro d’affari pari a 13 miliardi, la
Lombardia 29 miliardi, oltre un quarto su un totale nazionale di 106 miliardi.
Il made in Italy del design è
molto apprezzato all’estero, l’Italia esporta per un valore di 54 miliardi di
euro.
La Lombardia (12 miliardi di euro) ha un peso di quasi un quarto sul
totale nazionale. Circa la metà della regione è esportata dal capoluogo
lombardo, per un valore di 5 miliardi di euro. Emerge da un’elaborazione della
Camera di commercio di Milano e della Camera di commercio di Monza e Brianza
sui dati registro imprese e Istat Coeweb 2015.


