Roadshow

Incontri Sanpellegrino, a Milano il tour sulle due ruote con Filippa Lagerbäck

Dalle storiche botteghe artigiane alle rinomate pasticcerie, passando per i Caffè emblema della tradizione gastronomica milanese. Parte da Milano la campagna per riscoprire i luoghi simbolo del Made in Italy
A Milano in bicicletta alla scoperta delle eccellenze italiane. Sabato 13 luglio la città è stata protagonista di un vero e proprio tour a caccia di laboratori artigianali e realtà di alto livello del gusto, capolavori artistici ed emblemi della storia di Milano, a volte più rinomati all’estero che nella loro città d’origine. 

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Il tutto con una guida d’eccezione, l’amante della bici e milanese d’adozione Filippa Lagerbäck. È questa la manifestazione organizzata da Incontri, la nuova bibita creata della famiglia Sanpellegrino che unisce l’alta qualità dei Limoni di Sicilia con l’infuso di Menta piperita del Piemonte e quello delle arance di Sicilia con i Fichi d’india Siciliani. 


Il tour è stato articolato su quattro itinerari di cinque tappe ciascuno, da percorrere rigorosamente in bicicletta, il mezzo ideale per spostarsi velocemente e in modo sostenibile. Un’occasione per scoprire angoli poco conosciuti della città incontrando persone nuove. 

Filippa Lagerbäck, autrice del libro 'Io pedalo. E tu?', è amante della bici fin da bambina e fervente sostenitrice di questo mezzo di trasporto e a Milano è impegnata attivamente in campagne di sensibilizzazione a favore delle due ruote. 

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Meta ultima dei quattro percorsi, il giardino della Triennale, dove si sono incontrati tutti i gruppi per godersi un piacevole picnic a sorpresa, a base delle ricette appositamente create da Chiara Maci autrice di libri di ricette, food blogger e giurata del programma tv Cuochi e Fiamme. 

Partendo da quattro diversi punti della città, il tour è passato per botteghe artigiane storiche dove si realizzano prodotti dalla qualità inimitabile, emblema dell’esclusività italiana. Dalla ditta di tende e tappeti Boscani Nova, presente sul mercato dal 1904, alla legatoria Conti Borbone, nata a Milano nel 1873; dal negozio di pipe Savinelli, luogo di ritrovo per i suoi estimatori dal 1876, al laboratorio di Lorenzo Borghi, creatore di straordinari cappelli che hanno fatto innamorare anche la regina Elisabetta. 

Il tour è passato per la Coltelleria Lorenzi, aperta nel primo dopoguerra, per la bottega del barbiere Modica Roberto, un punto di riferimento a Milano dal 1952, e per la Drogheria Grossi, negozio dove dal 1928 si trovano i prodotti più particolari, senza dimenticare ovviamente Rossignoli, il negozio che dal 1900 è il punto di riferimento per i milanesi che vogliono acquistare una bicicletta. 

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Un’opportunità unica per conoscere questi abili maker, vederli all’opera nella creazione di quegli oggetti unici che hanno contribuito a costruire il valore del Made in Italy nel mondo, ascoltare i loro aneddoti, scoprire il segreto del successo di un’attività che si tramanda di generazione in generazione. 

Tappe del tour anche le eccellenze della gastronomia, come caffè e pasticcerie tradizionali: la pasticceria Giovanni Galli, fondata nel 1911, il caffè in stile belle époque Sant Ambroeus, la pasticceria Marchesi che vanta una storia che risale al 1824 e la pasticceria Cucchi, uno dei ritrovi alla moda di Milano già dalla sua fondazione, nel 1936. 

Gli itinerari hanno inoltre fatto tappa in luoghi simbolo che raccontano avvenimenti poco conosciuti della storia di Milano, come il palo ferito di Piazza della Repubblica, che porta i segni dei bombardamenti che hanno colpito Milano durante la seconda guerra mondiale e il respingente ferroviario che, in centro città, ricorda la stazione scomparsa risalente al 1877. 

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Il tour è stato inoltre l’occasione per ammirare opere artistiche che costituiscono la bellezza e la ricchezza culturale della città meneghina, come il portico del Palazzo della Ragione, con lo straordinario effetto acustico noto ai milanesi o il 'Telefono di Milano' e la Chiesa di San Satiro che ospita il capolavoro di illusione prospettica del Bramante.