Roadshow
'Italian American Country', in viaggio da New York alla West Coast sulle orme degli immigrati italiani
Un tour di 10.000 Km in 35 giorni, 15 tappe attraverso gli Stati Uniti. Obiettivo: documentare l’incontro con le persone di origine italiana che vivono nelle piccole comunità sparse per tutto il paese. Paolo Battaglia, Daniela Garutti e Giulia Frigieri ora raccontano in diretta il loro viaggio in un liveblog ospitato nella home page del quotidiano La Stampa. Al ritorno realizzeranno un libro fotografico e un documentario, per i quali è attivo un progetto di crowdfunding.
Ieri erano a Barre, nel Vermont, oggi sono a Scranton in Pennsylvania, domani saranno a Monongah in West Virginia. Sono partiti da Modena il 29 settembre e torneranno il 3 novembre: in mezzo,
un tour di 6.000 miglia in 35 giorni, con 15 tappe
attraverso
25 stati.
Sono un editore, una giornalista e una fotografa - Paolo Battaglia, Daniela Garutti e Giulia Frigieri - e il loro progetto si chiama 'Italian American Country. Trovare l’Italia nella provincia americana' .
Hanno l’obiettivo di rimettersi in contatto con una parte importante del nostro paese: coloro che emigrarono negli Stati Uniti e i loro nipoti, troppo a lungo dimenticati in Italia. In che modo?
Il progetto è un erede diretto del volume 'Trovare l’America', pubblicato nel 2013, che l’editore e autore modenese Paolo Battaglia ha curato assieme a Linda Barrett Osborne: il libro, nato dalla sorprendente collaborazione tra la casa editrice Anniversary Books di Modena e la Library of Congress di Washington, racconta l’immigrazione italiana attraverso 500 immagini.
Le 15 tappe del tour porteranno i tre reporter da un capo all’altro degli Stati Uniti a incontrare i discendenti di coloro che lasciarono i luoghi di origine e si avventurarono nei grandi spazi del continente americano.
- Paolo Battaglia , storico della fotografia, autore ed editore, titolare della casa editrice Anniverasy Books di Modena: ha dedicato gli ultimi anni alla ricerca e alla trasmissione della storia italo-americana. Il suo ultimo libro è 'Trovare l'America', una storia illustrata dell'esperienza italo-americana attraverso le collezioni della Library of Congress di Washington
- Daniela Garutti , social media reporter: racconta il tour in tempo reale sul web, attraverso la scrittura e la videocamera
- Giulia Frigieri , fotoreporter e ritrattista, gira il mondo con la sua Rolleiflex
Sono un editore, una giornalista e una fotografa - Paolo Battaglia, Daniela Garutti e Giulia Frigieri - e il loro progetto si chiama 'Italian American Country. Trovare l’Italia nella provincia americana' .
Hanno l’obiettivo di rimettersi in contatto con una parte importante del nostro paese: coloro che emigrarono negli Stati Uniti e i loro nipoti, troppo a lungo dimenticati in Italia. In che modo?
Incontrando cittadini di origine italiana che vivono nelle piccole comunità sparse per tutto il Paese e chiedendo loro di condividere i propri ricordi. Attraverso il dialogo, le parole, il cibo, le fotografie, le tradizioni familiari e locali cercano di capire quanta Italia è rimasta in queste comunità (e perché no, quanta America c’è negli italiani).
Il team ha un partner d’eccezione: tutto il viaggio viene raccontato in tempo reale per immagini, post e tweet sul
liveblog
'Italian American Country', ospitato nella home page del quotidiano La Stampa.
Dal tour, poi, nasceranno un libro fotografico e un documentario
che vedranno la luce nella primavera del 2015: in questo modo sarà possibile rendere conto di tutti gli aspetti del viaggio e di ogni singola storia delle persone e dei luoghi che stanno visitando.
Il viaggio è interamente autofinanziato, ma per produrre libro e documentario è stata lanciata una campagna di crowdfunding sulla piattaforma indiegogo.com: ciò significa che tutti possono sostenere questo progetto corale con un contributo anche minimo, che parte dai 5 euro.
Il viaggio è interamente autofinanziato, ma per produrre libro e documentario è stata lanciata una campagna di crowdfunding sulla piattaforma indiegogo.com: ciò significa che tutti possono sostenere questo progetto corale con un contributo anche minimo, che parte dai 5 euro.
È possibile visualizzare – e contribuire – alla campagna a QUESTO LINK
I tre reporter hanno scelto alcune delle cittadine americane (e alcune grandi città) più italiane e si stanno spostando da una all’altra per capire le ragioni che portarono così tanti nostri connazionali, una volta sbarcati a Ellis Island, a spingersi ancora più a ovest (ma anche a nord, o a sud), sempre più lontano dalla terra d’origine, sulle tracce di quelle possibilità e opportunità che gli Stati Uniti offrivano loro.
Il progetto è un erede diretto del volume 'Trovare l’America', pubblicato nel 2013, che l’editore e autore modenese Paolo Battaglia ha curato assieme a Linda Barrett Osborne: il libro, nato dalla sorprendente collaborazione tra la casa editrice Anniversary Books di Modena e la Library of Congress di Washington, racconta l’immigrazione italiana attraverso 500 immagini.
Mentre 'Trovare l’America' offre un grande affresco storico delle vicende italiane in America, 'Italian American Country' vuole fornire una fotografia di come vivono oggi gli eredi di quei primi migranti.
Le 15 tappe del tour porteranno i tre reporter da un capo all’altro degli Stati Uniti a incontrare i discendenti di coloro che lasciarono i luoghi di origine e si avventurarono nei grandi spazi del continente americano.
Il team
- Paolo Battaglia , storico della fotografia, autore ed editore, titolare della casa editrice Anniverasy Books di Modena: ha dedicato gli ultimi anni alla ricerca e alla trasmissione della storia italo-americana. Il suo ultimo libro è 'Trovare l'America', una storia illustrata dell'esperienza italo-americana attraverso le collezioni della Library of Congress di Washington
- Daniela Garutti , social media reporter: racconta il tour in tempo reale sul web, attraverso la scrittura e la videocamera
- Giulia Frigieri , fotoreporter e ritrattista, gira il mondo con la sua Rolleiflex






