Roadshow
Un tour itinerante lancia la raccolta differenziata delle lampadine al neon
A partire da martedì 29 settembre fino a domenica 4 ottobre, la mostra polisensoriale Lamp&RiLamp ideata da Ecolamp sarà aperta al pubblico di Milano in Piazza Affari dalle ore 9 alle ore 19.
Si tratta della seconda tappa del tour che si concluderà a dicembre 2009 dopo aver toccato 11 città italiane (Parma, Milano, Torino, Padova, Venezia, Rimini, Ancona, Bari, Napoli e Roma) con lo scopo di far conoscere agli italiani il corretto comportamento da adottare nel momento in cui abbiano in casa una lampadina fluorescente a basso consumo esaurita.
L’iniziativa di Ecolamp, consorzio senza scopo di lucro costituito dalle aziende nazionali ed internazionali del settore illuminotecnico per fornire un servizio di ritiro, trasporto e trattamento delle apparecchiature di illuminazione a fine vita, ha ottenuto il Patrocinio da parte del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, nonché dal Comune di Milano, che possiede già 92 punti di raccolta distribuiti in tutta la città. Il tour è ideato e realizzato dall'agenzia Civicamente, attiva soprattutto in campo educational, il truck è fornito dall'agenzia toscana Track One, le attrezzature elettriche dalla Unit One.
Il Consorzio ad oggi offre i propri servizi ad oltre 2.000 centri di raccolta comunali in tutta Italia su un totale di 3000, e ha provveduto a fornire oltre 6.000 contenitori in comodato d’uso gratuito da posizionare nelle isole ecologiche per un investimento totale di 1,5 milioni di euro.
L'obiettivo del tour - costato al consorzio più di 400.000 euro per i primi tre mesi - è, oltre alla sensibilizzazione dei cittadini ai comportamenti virtuosi, il recupero nel corso del 2010 di almeno 1000 tonnellate di questi rifiuti, cifra che dovrebbe aumentare nei prossimi due-tre anni raggiungendo le 3/4.000 tonnellate, attestandosi sui livelli europei.
La mostra ha come tema centrale il percorso della lampadina fluorescente, che alla fine del ciclo di vita viene spesso erroneamente gettata nel vetro o nel sacco indifferenziato. Le sorgenti luminose a basso consumo contengono in realtà sostanze pericolose, come il mercurio, dannose sia per l’uomo che per l’ambiente. Per questo è necessario avere cura delle lampade esaurite, consegnarle integre presso l’isola ecologica più vicina e riporle con cautela negli appositi contenitori verdi Ecolamp.

