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Quanto costa diventare uno youtuber?”: l’indagine di idealo sul business che nel 2021 ha assicurato alle 10 principali star 304 milioni di dollari

La ricerca del portale di comparazione prezzi ha calcolato i costi che coloro che aspirano a questa nuova professione devono sostenere per acquistare le attrezzature necessarie per produrre contenuti di buona qualità. Un set può costare dai 4.700 euro fino ai 15.500 euro se si acquista esclusivamente attrezzatura di fascia alta. Coinvolti per lo più i giovani tra i 25 e i 34 anni, seguiti a ruota dai neomaggiorenni tra i 18 e i 24 anni.

Tra le nuove professioni, nate nel corso degli ultimi anni, si annovera anche quella dello youtuber. Per molti una passione, ma per tanti un vero e proprio business, che nel 2021 ha fruttato alle 10 principali star di Youtube 304 milioni di dollari, facendo registrare un +40% rispetto all’anno precedente.
 
Certamente, i guadagni degli youtuber italiani si attestano su altre cifre, eppure secondo TimGate i content creator nostrani più influenti riescono a guadagnare fino a 800 mila euro l'anno, rendendo decisamente ambita l’attività anche nel Bel Paese. Ma a fronte di un ipotetico guadagno così attrattivo, quanto costa essere uno youtuber in Italia? 
 
Secondo idealo – portale in Europa nella comparazione prezzi – fondamentalmente, il costo da sostenere è quello dell'acquisto delle attrezzature necessarie per produrre contenuti di buona qualità, ma non è economico come potrebbe sembrare a prima vista.
 
Uno youtuber, infatti, deve disporre delle necessarie attrezzature per girare i video e curarne la lavorazione, dunque non potrà prescindere da una fotocamera digitale mirrorless, un treppiede per stabilizzare foto e video, un microfono esterno per registrare audio di qualità che integri il video, una action cam per i video on-the-go, uno smartphone per i video selfie, luci e flash da studio per regolare l’illuminazione ed un fondale per studio fotografico, per poter poi modificare con facilità i propri sfondi. Chiudono il cerchio, un notebook dalle prestazioni elevate per supportare l’attività di montaggio e che includa un software di editing video.
 
Secondo idealo, un “pacchetto di fascia media” così composto, nel corso dell’ultimo anno, è costato in media più di 4.700 euro, facendo registrare un +5% rispetto al 2020, quando lo stesso set avrebbe avuto un costo di circa 4.400 euro.
 
I costi salgono ulteriormente se si selezionano esclusivamente prodotti di fascia alta: uno smartphone di fascia medio-bassa può costare circa 270 euro, ma uno di fascia alta per la registrazione dei video 4K supera i 900 euro. Allo stesso modo, una fotocamera di fascia alta può arrivare a costare oltre i 5.000 euro, un notebook professionale più di 3.700 euro ed un set di luci e flash da studio oltre i 1.000. Per tale ragione, chi necessita di un set da vero professionista, scegliendo solo tecnologia top di gamma, si troverà a spendere all’incirca 15.500 euro.
 
Ciononostante, la comparazione prezzi rappresenta sempre un ottimo canale per risparmiare: l’acquisto di un “set da youtuber”, nel corso del 2021, ha avuto un costo inferiore di circa il -7% per chi abbia comperato la sua attrezzatura online monitorando i prezzi nel corso dell’anno, con risparmi fino al -18% sulle action cam, fino al -14% per i set di luci e fino al -10% per gli smartphone.
 
Ma qual è l’identikit degli youtuber italiani?

Si tratta principalmente di un uomo in oltre il 78% dei casi. In media, infatti, le ricerche di set da content creator per il web coinvolgono meno del 22% della fascia femminile. Inoltre, abbiamo a che fare per lo più con un utente giovane: 1 su 4 è in media una persona tra i 25 e i 34 anni, con un ampio seguito anche tra i giovanissimi sopra i 18 anni. Curioso notare come l’età media si abbassi ulteriormente quando si parla di Youtube Gamer, basti pensare che il 40% delle ricerche relative alle cuffie per il gaming è appannaggio dei neomaggiorenni tra i 18 e i 24 anni.
 
I più interessati a diventare content creator su Youtube vivono nel Lazio, seguiti a stretto giro dagli abitanti della Lombardia, mentre il sorprendente terzo posto del podio spetta al Trentino-Alto Adige. Seguono Emilia-Romagna, Toscana, Liguria, Puglia, Abruzzo, Veneto e Campania.
 
Crescono sempre di più i content creator in Italia, attratti dall’idea di acquisire notorietà e trasformare in un vero e proprio mestiere quella che nasce come una passione.  – ha commentato Antonio Pilello, responsabile della comunicazione di idealo per l’Italia – Poiché si tratta molto spesso di una fascia giovane, è però importante ricordare che solo poche persone riescono effettivamente ad avere successo. Anche per questo bisogna stare particolarmente attenti all’investimento iniziale che si fa in tal senso, poiché i ritorni non sono sicuri né tanto meno immediati. Un motivo in più, quindi, per affidarsi alla comparazione prezzi prima di effettuare i propri acquisti.