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Accordo Carfagna-IAP su donne e pubblicità

Il ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, e l’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria, hanno firmato ieri a Palazzo Chigi a Roma un Protocollo d'intesa per rendere più efficace la collaborazione nel controllo e nel ritiro di pubblicità offensive e volgari. Obiettivo dell’accordo, dicontrastare e inibire l’utilizzo, nella pubblicità, di immagini volgari, offensive, lesive della dignità femminile.
Il ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, e l’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria, hanno firmato ieri a Palazzo Chigi a Roma un Protocollo d'intesa per rendere più efficace la collaborazione nel controllo e nel ritiro di pubblicità offensive e volgari.

Obiettivo dell’accordo, di durata biennale, ha dichiarato il ministro Carfagna, contrastare e inibire l’utilizzo, nella pubblicità, di immagini volgari, offensive, lesive della dignità femminile.
E' inoltre in programma la creazione di un Comitato paritetico formato da esperti del Dipartimento ed esperti dello Iap. Il Comitato, di sua iniziativa o sulla base di segnalazioni di associazioni o singoli cittadini, potrà chiedere il ritiro immediato della pubblicità offensiva o volgare. Anche quelle in affissione o pianificate in televisione.

Segnalando i messaggi che ritengono scorretti, il Dipartimento li inoltrerà al Comitato di controllo dell’Istituto di autodisciplina il quale se riscontrerà il contrasto con gli artt. 9 e 10 Cap, ne ingiungerà l’immediato blocco della diffusione.

Il presidente dello Iap Giorgio Floridia ha precisato che oggetto d'interesse del Protocollo non è verificare che la pubblicità non sia ingannevole, aspetto di cui si occupa l’Autorità garante della concorrenza e mercato, ma che il messaggio sia rispettoso della donna e non comporti un avvilimento della sua immagine.

Solo nel 2010, sono stati 19 i casi trattati e chiusi con ingiunzione di desistenza dal Comitatodi controllo, mentre 4 le pronunce emesse dal Giurì,  due condanna e due di assoluzione