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Agenzie: un'occhiata al 2010, uno sguardo al 2011
Il 2010 si sta per concludere, un anno difficile per il mercato pubblicitario e per lo scenario economico generale. Il 2011 arriverà con una slitta carica di buoni propositi, obiettivi ambiziosi e tante novità da parte delle agenzie. In occasione del Natale, ADVexpress ne ha interpellate alcune per sondare bilanci, previsioni e per farsi anticipare le prossime novità.
Il 2010 si sta per concludere, un anno difficile per il mercato pubblicitario e per lo scenario economico generale, che ancora risente degli strascichi pesanti della crisi globale che ha investito i mercati tagliando preziose risorse che le aziende avrebbero investito in attività di comunicazione e non solo.
Il 2011 arriverà con una slitta carica di buoni propositi obiettivi ambiziosi e tante novità da parte delle agenzie.
In occasione del Natale, ADVexpress ne ha interpellate alcune, dai grandi gruppi internazionali alle strutture creative italiane e indipendenti, per sondare bilanci, previsioni e per farsi anticipare le prossime novità. Pubblichiamo i contributi delle agenzie che hanno risposto al nostro invito.
Y&R BRANDS
Vicky Gitto, executive vice president e direttore creativo esecutivo
Il 2010 è stato l'anno del decollo della nostra struttura, già partendo da un'ottima rampa di lancio, in un mercato dell'adv che invece è sembrato subire un tracollo e che ha rallentato, soprattutto in Italia.
Cosa salvi di quest'anno che sta per finire? Il nuovo assetto organizzativo di Y&R Brands che quest'anno ha portato all'acquisizione di importanti new business in categorie mercelogiche variegate e che l'anno prossimo sarà uno degli asset di crescita.
Un buon proposito/obiettivo 2011? Affermarsi ulteriormente tra i top player della comunicazione a 360° in Italia e sul fronte internazionale.
Guarda gli auguri di Natale di Y&R Brands
OGILVY GROUP
Guerino Delfino, presidente e Ad Ogilvy Italia
Il 2010 per l'agenzia è stato l'anno del coraggio. In uno scenario nazionale e internazionale molto difficile, infatti, abbiamo riorganizzato il Gruppo, lanciato nuove iniziative, investito in nuovi talenti.
Cosa salvi di quest'anno che sta per finire? Del 2010 salvo lo spirito e la determinazione di tutti i miei collaboratori.
Un buon proposito/obiettivo 2011? Avere la capacità di perseguire la visione di Ogilvy che si sintetizza nel 'big ideal' che Ogilvy si è data per se stessa: far emergere la inner greatness di tutti i collaboratori di Ogilvy e delle brand per cui lavoriamo.
PUBLICIS
Daniele Tranchini, CEO
Il 2010 per l'agenzia è stato l'anno della riflessione, del cambiamento, delle speranze, dei traguardi, di difficoltà oggettive.
Cosa salvi di quest'anno che sta per finire? Del 2010 salvo una straordinaria nuova opportunità di costruire un progetto che mi auguro sarà distintivo.
Un buon proposito/obiettivo 2011? Basta piangere. Il posizionamento dell'agenzia sarà eccellenza e innovazione. Tutte le più importanti novità saranno svelate nel primo trimestre del 2011.
LOWE PIRELLA FRONZONI
Alessio Fronzoni, Ad
Il 2010 è stato un anno al rallentatore per il mercato, nel quale le assegnazioni, le procedure, le valutazioni da parte dei player sono avvenute con ritmi ridotti a 33 giri. Un anno di staffetta per l'agenzia.
Cosa salvi di quest'anno che sta per finire? L'impegno e i risultati, soprattutto l'approvazione da parte dell'Assemblea di AssoComunicazione del progetto degli ammortizzatori sociali per i professionisti della comunicazione.
Un buon proposito/obiettivo 2011? L'anno della speranza, in cui il mercato finalmente si abitui alla ripresa economica e in cui le aziende ricomincino a pianificare guardando oltre con più coraggio e in cui prendano nuove misure per comportarsi con criteri coerenti con i tempi. Un claim per l'agenzia: valore della strategia ed eccellenza della creatività. Prevediamo inoltre un rafforzamento della sede di Milano e di quella di Roma, dove è da poco entrata Laura Sordi in qualità di direttore creativo interactive.
Guarda gli auguri di Natale di Lowe Pirella Fronzoni www.animalchristmas.it
TBWA\Italia
Marco Fanfani, group country manager e Ceo
Il 2010 per l'agenzia è stato l'anno del dubbio. Siamo sull’orlo del baratro o all’inizio della risalita?
Cosa salvi di quest'anno che sta per finire? La quasi certezza che il dubbio si stia risolvendo positivamente, per tutto il nuovo che vedo intorno a me.
Un buon proposito/obiettivo per il 2011? L'obiettivo è non perdere il treno del nuovo che incalza.
Un augurio Il punto più buio della notte è quello che precede l’alba. E sono convinto che siamo proprio lì.
LORENZO MARINI & ASSOCIATI
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Lorenzo Marini, presidente e creative director
Il 2010 per l'agenzia è stato l'anno di New York, dove l'agenzia ha aperto una nuova sede. Un'iniziativa per qualcuno arrogante, per altri poetica, per noi funzionale. Lo dice la lista di new business tra i quali spiccano Poltrona Frau Group US, con i brand Cassina, Cappellini e Poltrona Frau, la catena internazionale di ristorazione SerafinaGroup, Corso Como Soho, lo start-up di un fashion brand indipendente americano, che produce abiti donna e accessori interamente in Italia.
Cosa salvi di quest'anno che sta per finire? Il programma radiofonico Il Giorno della Marmotta, condotto da me e Dario Vergassola, all'insegna dell'intrattenimento e meno del nozionismo. Significativo spazio riservato dalla Rai alla comunicazione nel senso più ampio del termine e non solo alla pubblicità.
Un buon proposito/obiettivo 2011? Creare un nuovo paradigma dell'agenzia, rifuggire la banalità, non essere zerbini ma consulenti dei clienti.
CERNUTO PIZZIGONI & PARTNERS
Cernuto Pizzigoni & Partners
Aldo Cernuto, Roberto Pizzigoni, Barbara Arioli soci fondatori
Il 2010 per la comunicazione, è stato l'anno del gossip. Della sua pazzotica tracimazione dagli ambienti discotecari verso i luoghi istituzionali. Dalle camere da letto alle due camere del parlamento (per poi tornare spesso a quelle), dalle feste con le maggiorate a quelle con le minorenni, dalle tresche di Chi a quelle di Palazzo. La pirotecnica esplosione delle valigette diplomatiche di mezzo mondo suggella e consacra questo 2010 da "tabloid schmuck".
Cosa salvi di quest'anno che sta per finire? Del 2010 ci permettiamo di salvare il 'nostro' 2010: è stato poi il primo anno di attività della Cernuto Pizzigoni & Partners. Non solo era importante partire bene, ma sarebbe stato addrittura esiziale non farlo. Chiudiamo l'anno con 10 gare vinte e con la soddisfazione di un portafoglio clienti che si sta costruendo interamente su marche leader,esattamente in linea con gli obiettivi di posizionamento dell'agenzia.
Nel 2011 ci aspettiamo di applicare quello che abbiamo imparato dal 2010: non aspettarsi un bel niente. Consapevoli che ci si deve conquistare tutto.
CASIRAGHIGREGO&
Cesare Casiraghi, direttore creativo
Il 2010 per l'agenzia è stato l'anno della conservazione. Quest'anno non siamo cresciuti tuttavia, considerato l'andamento del mercato di riferimento, il 2010 è andato bene, non ci possiamo lamentare.
Cosa salvi di quest'anno che sta per finire? E' stato un anno positivo ma non salverei niente perchè spero sempre che si possa raggiungere un risultato migliore.
Un buon proposito/obiettivo per il 2011? Punteremo a crescere, guardando a come siamo stati negli anni fino al 2008. L'obiettivo per l'anno prossimo è consolidare ulteriormente l'immagine del nostro marchio: vogliamo che il nostro lavoro sia sempre originale e che il nostro impegno sia visibile dai risultati.
ALDO BIASI COMUNICAZIONE
Aldo Biasi, presidente
Il 2010 per l'agenzia è stato l'anno dell'audacia. Per andare avanti quest'anno abbiamo dovuto dimostrare coraggio. D'altra parte, quando infuria la bufera, non bisogna arrendersi ma reagire e combattere.
Cosa salvi di quest'anno che sta per finire? Salverei la pazienza dei miei collaboratori.
Un buon proposito/obiettivo per il 2011? Il nostro obiettivo è la rivoluzione. Intendiamo valorizzare la nostra capacità di cambiamento: da sempre siamo pronti e attenti a cambiare seguendo gli stimoli che vengono dal mercato e vogliamo esserlo ancora di più nel 2011.
Il 2011 arriverà con una slitta carica di buoni propositi obiettivi ambiziosi e tante novità da parte delle agenzie.
In occasione del Natale, ADVexpress ne ha interpellate alcune, dai grandi gruppi internazionali alle strutture creative italiane e indipendenti, per sondare bilanci, previsioni e per farsi anticipare le prossime novità. Pubblichiamo i contributi delle agenzie che hanno risposto al nostro invito.
Y&R BRANDS
Vicky Gitto, executive vice president e direttore creativo esecutivoIl 2010 è stato l'anno del decollo della nostra struttura, già partendo da un'ottima rampa di lancio, in un mercato dell'adv che invece è sembrato subire un tracollo e che ha rallentato, soprattutto in Italia.
Cosa salvi di quest'anno che sta per finire? Il nuovo assetto organizzativo di Y&R Brands che quest'anno ha portato all'acquisizione di importanti new business in categorie mercelogiche variegate e che l'anno prossimo sarà uno degli asset di crescita.
Un buon proposito/obiettivo 2011? Affermarsi ulteriormente tra i top player della comunicazione a 360° in Italia e sul fronte internazionale.
Guarda gli auguri di Natale di Y&R Brands
OGILVY GROUP
Guerino Delfino, presidente e Ad Ogilvy ItaliaIl 2010 per l'agenzia è stato l'anno del coraggio. In uno scenario nazionale e internazionale molto difficile, infatti, abbiamo riorganizzato il Gruppo, lanciato nuove iniziative, investito in nuovi talenti.
Cosa salvi di quest'anno che sta per finire? Del 2010 salvo lo spirito e la determinazione di tutti i miei collaboratori.
Un buon proposito/obiettivo 2011? Avere la capacità di perseguire la visione di Ogilvy che si sintetizza nel 'big ideal' che Ogilvy si è data per se stessa: far emergere la inner greatness di tutti i collaboratori di Ogilvy e delle brand per cui lavoriamo.
PUBLICIS
Daniele Tranchini, CEO Il 2010 per l'agenzia è stato l'anno della riflessione, del cambiamento, delle speranze, dei traguardi, di difficoltà oggettive.
Cosa salvi di quest'anno che sta per finire? Del 2010 salvo una straordinaria nuova opportunità di costruire un progetto che mi auguro sarà distintivo.
Un buon proposito/obiettivo 2011? Basta piangere. Il posizionamento dell'agenzia sarà eccellenza e innovazione. Tutte le più importanti novità saranno svelate nel primo trimestre del 2011.
LOWE PIRELLA FRONZONI
Alessio Fronzoni, Ad Il 2010 è stato un anno al rallentatore per il mercato, nel quale le assegnazioni, le procedure, le valutazioni da parte dei player sono avvenute con ritmi ridotti a 33 giri. Un anno di staffetta per l'agenzia.
Cosa salvi di quest'anno che sta per finire? L'impegno e i risultati, soprattutto l'approvazione da parte dell'Assemblea di AssoComunicazione del progetto degli ammortizzatori sociali per i professionisti della comunicazione.
Un buon proposito/obiettivo 2011? L'anno della speranza, in cui il mercato finalmente si abitui alla ripresa economica e in cui le aziende ricomincino a pianificare guardando oltre con più coraggio e in cui prendano nuove misure per comportarsi con criteri coerenti con i tempi. Un claim per l'agenzia: valore della strategia ed eccellenza della creatività. Prevediamo inoltre un rafforzamento della sede di Milano e di quella di Roma, dove è da poco entrata Laura Sordi in qualità di direttore creativo interactive.
Guarda gli auguri di Natale di Lowe Pirella Fronzoni www.animalchristmas.it
TBWA\Italia
Il 2010 per l'agenzia è stato l'anno del dubbio. Siamo sull’orlo del baratro o all’inizio della risalita?
Cosa salvi di quest'anno che sta per finire? La quasi certezza che il dubbio si stia risolvendo positivamente, per tutto il nuovo che vedo intorno a me.
Un buon proposito/obiettivo per il 2011? L'obiettivo è non perdere il treno del nuovo che incalza.
Un augurio Il punto più buio della notte è quello che precede l’alba. E sono convinto che siamo proprio lì.
LORENZO MARINI & ASSOCIATI
.jpg)
Lorenzo Marini, presidente e creative director
Il 2010 per l'agenzia è stato l'anno di New York, dove l'agenzia ha aperto una nuova sede. Un'iniziativa per qualcuno arrogante, per altri poetica, per noi funzionale. Lo dice la lista di new business tra i quali spiccano Poltrona Frau Group US, con i brand Cassina, Cappellini e Poltrona Frau, la catena internazionale di ristorazione SerafinaGroup, Corso Como Soho, lo start-up di un fashion brand indipendente americano, che produce abiti donna e accessori interamente in Italia.
Cosa salvi di quest'anno che sta per finire? Il programma radiofonico Il Giorno della Marmotta, condotto da me e Dario Vergassola, all'insegna dell'intrattenimento e meno del nozionismo. Significativo spazio riservato dalla Rai alla comunicazione nel senso più ampio del termine e non solo alla pubblicità.
Un buon proposito/obiettivo 2011? Creare un nuovo paradigma dell'agenzia, rifuggire la banalità, non essere zerbini ma consulenti dei clienti.
CERNUTO PIZZIGONI & PARTNERS
Cernuto Pizzigoni & PartnersAldo Cernuto, Roberto Pizzigoni, Barbara Arioli soci fondatori
Il 2010 per la comunicazione, è stato l'anno del gossip. Della sua pazzotica tracimazione dagli ambienti discotecari verso i luoghi istituzionali. Dalle camere da letto alle due camere del parlamento (per poi tornare spesso a quelle), dalle feste con le maggiorate a quelle con le minorenni, dalle tresche di Chi a quelle di Palazzo. La pirotecnica esplosione delle valigette diplomatiche di mezzo mondo suggella e consacra questo 2010 da "tabloid schmuck".
Cosa salvi di quest'anno che sta per finire? Del 2010 ci permettiamo di salvare il 'nostro' 2010: è stato poi il primo anno di attività della Cernuto Pizzigoni & Partners. Non solo era importante partire bene, ma sarebbe stato addrittura esiziale non farlo. Chiudiamo l'anno con 10 gare vinte e con la soddisfazione di un portafoglio clienti che si sta costruendo interamente su marche leader,esattamente in linea con gli obiettivi di posizionamento dell'agenzia.
Nel 2011 ci aspettiamo di applicare quello che abbiamo imparato dal 2010: non aspettarsi un bel niente. Consapevoli che ci si deve conquistare tutto.
CASIRAGHIGREGO&
Il 2010 per l'agenzia è stato l'anno della conservazione. Quest'anno non siamo cresciuti tuttavia, considerato l'andamento del mercato di riferimento, il 2010 è andato bene, non ci possiamo lamentare.
Cosa salvi di quest'anno che sta per finire? E' stato un anno positivo ma non salverei niente perchè spero sempre che si possa raggiungere un risultato migliore.
Un buon proposito/obiettivo per il 2011? Punteremo a crescere, guardando a come siamo stati negli anni fino al 2008. L'obiettivo per l'anno prossimo è consolidare ulteriormente l'immagine del nostro marchio: vogliamo che il nostro lavoro sia sempre originale e che il nostro impegno sia visibile dai risultati.
ALDO BIASI COMUNICAZIONE
Aldo Biasi, presidente Il 2010 per l'agenzia è stato l'anno dell'audacia. Per andare avanti quest'anno abbiamo dovuto dimostrare coraggio. D'altra parte, quando infuria la bufera, non bisogna arrendersi ma reagire e combattere.
Cosa salvi di quest'anno che sta per finire? Salverei la pazienza dei miei collaboratori.
Un buon proposito/obiettivo per il 2011? Il nostro obiettivo è la rivoluzione. Intendiamo valorizzare la nostra capacità di cambiamento: da sempre siamo pronti e attenti a cambiare seguendo gli stimoli che vengono dal mercato e vogliamo esserlo ancora di più nel 2011.

