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ANMIL in radio con The Name contro le morti bianche

L'agenzia guidata da Dario Peccerillo ha realizzato lo spot radiofonico in onda da due settimane sulle emittenti nazionali, voluto dall'associazione per denunciare il dramma delle morti bianche e sensibilizzare i più giovani. Il progetto porta la firma dei direttori creativi Alessandro Izzillo e Daniele Dionisi e del copywriter Filippo Testa.
Uno spot radiofonico in onda per due settimane per denunciare il dramma delle morti bianche. È così che l'ANMIL ha voluto offrire il proprio contributo alla lotta agli infortuni sul lavoro, realizzando una campagna radiofonica in grado di parlare a tutti e, in particolare, ai più giovani. Realizzato da The Name, il radio intitolato 'Nani' è in onda da due settimane sulle emittenti nazionali.

Attraverso una metafora insolita e originale, la campagna radiofonica racconta sorridendo e con un pizzico di sarcasmo quello che succede nei luoghi di lavoro in Italia, ricordando che ogni giorno tre persone perdono la vita per infortuni sul lavoro e che l’unica arma per combattere questa strage è la prevenzione.

"Sono molto orgoglioso che un importante associazione come ANMIL, presente da oltre 60 anni sul territorio Italiano, ci abbia scelto senza gara o consultazione con altre strutture, ma esclusivamente per la qualità del pensiero strategico e del prodotto creativo che The Name ha saputo esprimere in soli 3 anni di vita - ha dichiarato Dario Peccerillo (nella foto), aggiungendo che - la campagna radiofonica è un primo tassello di un processo di sensibilizzazione e diffusione della cultura della sicurezza e della prevenzione sui posti di lavoro, soprattutto tra i giovani".

Il progetto porta la firma dei direttori creativi Alessandro Izzillo e Daniele Dionisi e del copywriter Filippo Testa.

SP